<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168</id><updated>2012-01-14T13:49:44.781+01:00</updated><category term='Vademecum'/><category term='Pensieri sulla scuola'/><category term='Pagine principali'/><category term='Attività/Cosa facciamo'/><category term='Modelli'/><category term='Riceviamo e pubblichiamo'/><category term='Rassegna stampa'/><category term='DM85'/><category term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Precaritaranto</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>122</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5069310418251486499</id><published>2010-03-11T07:38:00.001+01:00</published><updated>2010-03-11T07:38:19.850+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA CIP SCIOPERO 12 MARZO</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;div class="gmail_quote"&gt; &lt;div style="BACKGROUND-COLOR: #fff"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;  &lt;div&gt; &lt;div&gt; &lt;div&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;     &lt;br&gt;  &lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;b&gt;                   &lt;img src="cid:3351068889_116799"&gt; &lt;br&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="7"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 20pt"&gt;&lt;b&gt;COMUNICATO  STAMPA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt; &lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;b&gt;                                                                                          I   CIP  ADERISCONO ALLO SCIOPERO  DELLA SCUOLA  DEL 12  MARZO&lt;br&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;b&gt;   &lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;b&gt;   Il tempo sta mettendo in  evidenza quanto siano state sciagurate e antidemocratiche le scelte del  governo in materia di pubblica istruzione. I tagli indiscriminati stanno  conducendo ad un vero e proprio fallimento della scuola pubblica a  vantaggio di quella privata. Ormai il disegno è chiaro: l'istruzione sarà  degradata al rango di servizio tra i servizi e come tale potrà essere  tranquillamente privatizzato, magari con una quota di istruzione pubblica  (assolutamente marginale) da destinare a chi non ha un euro da spendere in  istruzione privata. &lt;br&gt; Questo disegno vetero-liberista si salda con la  generale politica economica che, in situazione di crisi strutturale, non  fa nulla di significativo per rimettere in moto l'economia del paese,  limitandosi a togliere risorse al pubblico senza reinvestirle in nulla.  Basso livello di competenze scolastiche, fuga dei cervelli all'estero,  mancanza di presente e futuro in termini di innovazione e competitività,  sono elementi di crisi che questo governo ignora, preoccupandosi di ben  altro. &lt;br&gt; I tagli alla scuola saranno pagati soprattutto dai precari che  stanno subendo un processo di espulsione dal mondo del lavoro con esiti  drammatici. Quello che ormai è noto come il "maggior licenziamento di  massa della storia", ovvero lo sterminio pianificato delle prospettive  lavorative di docenti laureati, pluriabilitati, con master e titoli post  laurea accumulati in anni di carriera e di aggiornamento, si salda con il  processo di precarizzazione generale che questo governo vuole estendere a  tutti i settori lavorativi: pubblici e privati.&lt;br&gt; I CIP dicono no a  questo disegno, ma esprimono anche forte critica all'azione sindacale che  non si fa carico in pieno di questa drammaticità. I precari della scuola  sono stanchi di essere usati da un certo sindacalismo che li agita, al  momento opportuno, come emergenza assoluta e, un attimo dopo, li scarica  per perpetuare l'eterna discriminazione tra "garantiti" e "non garantiti".  Anche i sindacati maggiormente rappresentativi dovrebbe fare finalmente  autocritica nei confronti dei precari della scuola poiché il precariato  stesso è il frutto di un sistema di reclutamento distorto, contradditorio  e scarsamente meritocratico maturato in anni di consociazione con i  governi "amici" e di accordi giocati al ribasso che hanno favorito  carriere basate di più sulla mobilità interna  che sulle reali  esigenze di chi si trovava in graduatoria in attesa del proprio  ruolo.&lt;br&gt; I precari non vogliono più essere ingannati, da nessuno. Né da  chi vuol dargli spazio nel momento in cui gli spazi sono chiusi (avendoli  dimenticati quando gli spazi erano aperti), né da chi, in modo settario e  ininfluente ai fini della concertazione, cerca di recuperare quote di  radicalismo e di antagonismo sociale gettando in piazza la disperazione di  chi è rimasto senza un lavoro.&lt;br&gt; Anche se stanchi di pagare l'ennesima  tassa (leggi trattenuta dallo stipendio) noi scioperiamo per  l'unità  dei docenti precari della scuola e contro il tentativo di dividerli  secondo convenienza. Il precariato della scuola, infatti, deve avere una  piattaforma unica non adattabile alle politiche interne delle diverse  sigle sindacali.&lt;br&gt; Sciopereremo anche se siamo molto critici nei  confronti del solito copione che perlomeno tre volte l&amp;#39;anno si ripresenta  immutato,  una routine con cadenze fisse e con rituali sempre uguali  nel tempo (più soggetti che scioperano nello stesso giorno, divisi, con  piattaforme simili, ma con modalità distinte). &lt;br&gt; Sciopereremo anche  perché non vogliamo più dividerci al nostro interno per essere assorbiti e  cannibalizzati dalle sigle sindacali (a quale corteo  aderire?).&lt;br&gt;Sciopereremo per il  diritto dei giovani ad  un'istruzione pubblica libera e di qualità, perché oggi , ancor più che  ieri, la nostra precarietà  lavorativa si sta saldando con quella  esistenziale delle future generazioni,  specie quelle culturalmente e  socialmente più svantaggiate. &lt;br&gt; Sciopereremo perché l&amp;#39;impoverimento  della Pubblica Istruzione ridurrà notevolmente gli spazi di democrazia,  prefigurando un futuro buio e rischioso per il nostro  paese.&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;font face="Calibri, Verdana, Helvetica, Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;                                                                                                                                                                              &lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt; Roma, 10 Marzo 2010&lt;/font&gt;&lt;font face="Calibri, Verdana, Helvetica, Arial"&gt;                                                                                                            &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;font face="Calibri, Verdana, Helvetica, Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;C.I.P.-  Comitato Insegnanti Precari   &lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="6"&gt;&lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 18pt"&gt;&lt;b&gt;Associazione   riconosciuta  dal  Miur  con  Nota   Ministeriale  prot. n. 31653 del  30/09/1998&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;font face="Calibri, Verdana, Helvetica, Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt"&gt;&lt;b&gt;CIP_Associazione  Nazionale - via Achille Mauri, 28 - 00135 Roma - tel 06  30683053  -  339 8477138 - 3381996449 -  3293962516&lt;br&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cipnazionale.it/" target="_blank"&gt;www.cipnazionale.it&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.cipnazionale.it/" target="_blank"&gt;&amp;lt;http://www.cipnazionale.it&amp;gt;&lt;/a&gt; &lt;br&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;font size="5"&gt;&lt;font face="Arial"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="MIN-HEIGHT: 0px; COLOR: #fff"&gt;__._,_.___&lt;/div&gt; &lt;div style="WHITE-SPACE: nowrap; MARGIN-BOTTOM: 10px; COLOR: #666; CLEAR: both; PADDING-TOP: 15px"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img width="1" height="1"&gt; &lt;br&gt; &lt;div style="MIN-HEIGHT: 0px; COLOR: #fff"&gt;__,_._,___&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5069310418251486499?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5069310418251486499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5069310418251486499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5069310418251486499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5069310418251486499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2010/03/comunicato-stampa-cip-sciopero-12-marzo.html' title='COMUNICATO STAMPA CIP SCIOPERO 12 MARZO'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-3054824420129261936</id><published>2010-01-29T20:02:00.001+01:00</published><updated>2010-01-29T20:02:03.699+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="right"&gt;&lt;img alt="vauro_protettori.jpg" align="left" src="http://www.lsmetropolis.org/wp-content/vauro_protettori.jpg" width="251" height="331"&gt;&lt;/p&gt;Io docente di serie B, andrò in pensione da precaria&lt;br&gt;di A.G. &lt;br&gt; È Lucia Longo, 61 anni, di Taranto. Il suo sembra rappresentare un piccolo record: lasciare il servizio senza aver passato nemmeno un giorno con l'agognato certificato di immissione in ruolo in tasca. È andata ad "Annozero" per raccontare la sua storia: presto molti altri come me, colpa della politica scolastica fallimentare e dei tanti docenti dietro che mi hanno superato. &lt;br&gt; Andrà in pensione da precaria, dopo 36 anni di servizio, svolto quasi tutto dietro una cattedra ad insegnare inglese e francese nella secondaria. Si chiama Lucia Longo, ha 61 anni, vive a Taranto ed il suo sembra rappresentare un piccolo record: lasciare il servizio senza aver passato nemmeno un giorno con l'agognato certificato di immissione in ruolo in tasca. &lt;br&gt; Per raccontare la sua storia la docente, che condurrà fino al termine di quest'a.s. recandosi in un liceo di Laterza, a 60 km da dove risiede, ha partecipato alla trasmissione Rai "Annozero": nella puntata del 27 gennaio ha spiegato con determinazione che vista la situazione in cui versano gli organici del personale e l'aumento esponenziale di precari il suo sarà "il primo pensionamento da precaria. Ma ce ne saranno tanti – ha specificato – che faranno la mia fine. Questa politica scolastica è fallimentare e senza senso".&lt;br&gt; Nell'intervento l'insegnante ha spiegato che "i precari hanno gli stessi doveri dei colleghi di ruolo, le stesse responsabilità, pagano le tasse, ma poi vengono trattati come dei senza diritti: come se fossero di serie B. Facendogli firmare contratti nel miglior dei casi a 10 mesi". &lt;br&gt; La professoressa Longo, la cui ricostruzione di carriera verrà fatta nelle prossime settimane in sede di elaborazione dei requisiti per accedere al pensionamento, ha ricordato ai telespettatori tutti i problemi di inserimento professionale che incontra chi opera nel precariato della scuola: "non si può quasi mai accedere ai progetti d'istituto, non c'è continuità didattica, i ragazzi spesso si accorgono che il docente è di passaggio e se ne approfittano, accedono a contratti nella migliore delle ipotesi a 10 mesi e per gli altri due percepiscono un'indennità". &lt;br&gt; A fronte di questo quadro desolante, il conduttore Michele Santoro ha chiesto se c'è qualcuno (organismo, ente, rappresentante) che aiuta, sostiene e consiglia i precari. "Nessuno – ha risposto seccamente la docente, vincitrice peraltro di più concorsi di abilitazione, senza nemmeno citare sindacati – c'è solo il 'Comitato Insegnanti Precari' che ci consiglia e dà informazioni utili alla nostra causa".&lt;br&gt; Poi arriva l'accusa più grande, contro quei colleghi che in più di un'occasione l'avrebbero scavalcata nelle liste di attesa contravvenendo alle regole: "durante i tanti anni di precariato sono stata spesso sorpassata – ha detto la prof.ssa Longo – da persone che hanno trovato la via più facile. Sfruttando la possibilità che in Italia le regole (per gestire un concorso ndr) sono definite ma poi cambiano in corsa mi sono ritrovata queste sopra di me in graduatoria: loro hanno preso il ruolo e io no".&lt;br&gt; 29/01/2010  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-3054824420129261936?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/3054824420129261936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=3054824420129261936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3054824420129261936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3054824420129261936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2010/01/io-docente-di-serie-b-andro-in-pensione.html' title=''/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7138348083011149384</id><published>2009-12-09T11:56:00.001+01:00</published><updated>2009-12-09T11:56:40.816+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;font style="FONT-FAMILY: tahoma" size="-1" face="Tahoma"&gt;&lt;font size="-1"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="FONT-FAMILY: tahoma" size="-1"&gt;&lt;font size="-1"&gt;&lt;font face="Tahoma"&gt;&lt;span style="BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img alt="" align="absBottom" src="http://www.dm.unibo.it/~montesi/immagini/scritte/sciopero.jpg" width="279" height="170"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;   &lt;br&gt; &lt;br&gt;    &lt;br&gt; &lt;br&gt;  &lt;br&gt;COMUNICATO  STAMPA&lt;br&gt; &lt;br&gt;I  C.I.P. ADERISCONO ALLO   SCIOPERO DELLA SCUOLA DELL&amp;#39;11 DICEMBRE 2009&lt;br&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;I C.I.P. aderiscono allo sciopero dell'11 dicembre in  opposizione alle iniziative del governo in materia di politica scolastica.  Questa maggioranza, nonostante la palese e diffusa opposizione del mondo della  conoscenza, continua nelle sue politiche distruttive della scuola pubblica a  vantaggio di una visione gretta e mercantile dell'istruzione. Il ministro Gelmini, anche con la riforma della scuola secondaria superiore, ha dato prova  della sua inconsistenza ed ignoranza in materia. Forzando i tempi, per  ottemperare ai diktat del ministro Tremonti, si avvia a varare un piano di  ristrutturazione che è solo una banale semplificazione affiancata dalla  conferma dell'impianto "gentiliano" della scuola pubblica. &lt;br&gt; Una riforma che ha come obiettivo ideologico la fine, come dagli stessi artefici dichiarato, delle "innumerevoli sperimentazioni, figlie della cultura  sessantottina" come se la colpa dei bassi livelli di competenza degli  studenti italiani fosse da imputare ad un impianto ideologico particolare,  piuttosto che al bassissimo livello di investimenti fino ad oggi ottusamente  perseguito.&lt;br&gt; Niente di nuovo, quindi, se non la solita scure dei tagli. &lt;br&gt; Alla luce di tutto ciò non possiamo che riconfermare le motivazioni che più  volte, in questi ultimi anni,  hanno fatto scendere in piazza i C.I.P. contro le politiche  scolastiche attuate da questo governo. &lt;br&gt;  I C.I.P. si oppongono  con forza ai tagli delle cattedre, al dissennato aumento degli  alunni per classe, alla sottrazione del sostegno agli alunni portatori di  handicap, alla riduzione del tempo scuola, alla chiusura delle scuole, alla  limitazione degli indirizzi scolastici, alla negazione delle risorse per il  recupero, alla decurtazione dei fondi di gestione degli istituti e a tutto  ciò, in conclusione, che è contro il sacrosanto diritto all'istruzione.&lt;br&gt; "Ancora una volta i precari della scuola scioperano per il  diritto dei giovani ad un'istruzione pubblica libera e di qualità, perché  – chiarisce Maristella Curreli, presidente nazionale dei C.I.P. comitato  insegnanti precari – oggi , ancor più che ieri, la nostra precarietà  lavorativa si sta saldando con quella esistenziale delle future generazioni,  specie quelle culturalmente e socialmente più svantaggiate. Questo governo  sta, a noi e a loro, rubando il futuro".&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;br&gt;Roma, 8 Dicembre 2009                         C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari&lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;br&gt;Associazione  riconosciuta  dal  M.I.U.R.  con  Nota  Ministeriale  prot. n. 31653 del  30/09/1998&lt;br&gt;CIP_Associazione Nazionale - via Achille Mauri, 28 - 00135 Roma - tel 06 30683053  -  339 8477138 - 3381996449 - 3293962516&lt;br&gt; &lt;a href="http://www.cipnazionale.it/" target="_blank"&gt;www.cipnazionale.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7138348083011149384?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7138348083011149384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7138348083011149384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7138348083011149384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7138348083011149384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/12/comunicato-stampa-i-c.html' title=''/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-3948351364244018622</id><published>2009-10-24T12:18:00.001+02:00</published><updated>2009-10-24T12:19:15.162+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Comunicato del Cip Taranto: solidarietà ai presidi del territorio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ecco il comunicato del Cip Taranto di solidarietà ai presidi del territorio.&lt;/span&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; Il Cip, Comitato Insegnanti Precari di Taranto, si dichiara solidale con i Dirigenti scolastici della nostra provincia firmatari del documento in cui sollecitano il Ministro Gelmini a rivedere le politiche scolastiche del governo e denunciano la situazione di difficoltà gestionale delle scuole da loro dirette.&lt;br /&gt; Che quella dell'attuale ministero non fosse una politica a favore della scuola pubblica i Cip lo avevano già dichiarato dai primi atti del governo: invece di valorizzare, in ossequio al dettato costituzionale, la pubblica istruzione mediante il potenziamento delle risorse temporali, umane, economiche e strutturali,  la riforma della scuola messa in atto dal Ministro Gelmini ha costretto, soprattutto il Sud, a pagare in termini di tagli al servizio, minando come denunciato dai Presidi la sussistenza e la qualità dell'offerta formativa delle nostre scuole statali. I provvedimenti stanno colpendo i servizi scolastici essenziali, come la qualità degli studi nei casi di mancata sostituzione dei docenti assenti e del sopraffollamento delle classi, come la sicurezza e la pulizia delle scuole visto i tagli al personale addetto alla collaborazione scolastica, come l'istruzione gratuita perchè si richiede ancora di più il contributo delle famiglie per il funzionamento ordinario delle scuole. Invece di sostenere e rilanciare la scuola, la riforma Gelmini gioca al ribasso, risparmia risorse, taglia cattedre, classi e finanziamenti, riduce tempi e prospettive, realizza risparmi straordinari sulle spese correnti.&lt;br /&gt;La nostra solidarietà ha un fondamento, scriviamo anche noi con cognizione di causa. Siamo docenti precari con esperienza pluriennale e abbiamo avuto modo di conoscere e lavorare in scuole di ogni ordine e grado collocate su tutto il territorio provinciale. Troppo spesso ci imbattiamo ancora in strutture inadeguate sul piano strutturale ed impiantistico, in croniche mancanze dei più semplici materiali per lo sviluppo della didattica e dei più elementari supporti necessari alla vita quotidiana di una comunità , in classi con numero di alunni superiore al dovuto, in conclusione in scuole dove regna la precarietà  e non solo del personale a tempo determinato come noi. Per rilanciare la scuola bisognerebbe investire, invece i segnali che arrivano da Roma sono avvilenti, con un Ministro ostaggio e subalterno a quello dell'economia, scevro di reali iniziative pedagogiche.&lt;br /&gt;Proprio nell'audizione dello scorso 08/10/09  presso la XI Commissione Lavoro della Camera i Cip, nella memoria scritta depositata, anche alla luce di questo stato di cose, hanno ribadito come il dicastero dell'istruzione abbia bisogno di un ministro di maggior peso politico, competenza, esperienza, indenne dal livore verso la pubblica amministrazione e dalla furia distruttiva verso la Scuola statale. E' per questo che oggi sentiamo e denunciamo che la precarietà gestionale dei Presidi si salda con la nostra precarietà lavorativa, e che la qualità della scuola pubblica è incompatibile con uno stato di incertezza delle risorse e del personale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-3948351364244018622?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/3948351364244018622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=3948351364244018622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3948351364244018622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3948351364244018622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/10/comunicato-del-cip-taranto-solidarieta.html' title='Comunicato del Cip Taranto: solidarietà ai presidi del territorio'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8928975386490919526</id><published>2009-10-22T09:20:00.002+02:00</published><updated>2009-10-24T12:17:41.028+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>COMUNICATO STAMPA - I CIP ADERISCONO ALLO SCIOPERO DELLA SCUOLA DEL  23 OTTOBRE</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;I  CIP  ADERISCONO ALLO SCIOPERO  DELLA SCUOLA  DEL 23 OTTOBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP aderiscono allo sciopero del 23 Ottobre contro le iniziative del ministro Gelmini e la politica scolastica del governo in materia di istruzione e precariato.    I Ministri Gelmini e Tremonti, attraverso tagli feroci ed indiscriminati, passeranno sicuramente alla storia per aver smantellato la scuola pubblica dalle fondamenta riducendo tempo scuola, classi, offerta formativa esclusivamente per mere operazioni di cassa. Con un governo incapace di far quadrare i conti dello Stato attraverso riforme strutturali di lungo respiro, la scuola pubblica è diventata il luogo dove prelevare risorse attraverso la decurtazione di mezzi e tagli, mettendo in atto così il paradosso di disinvestire e  sottrarre il futuro alla nazione stessa. Nel merito i CIP si oppongono alla riforma delle scuole superiori che altro non è se non un ennesimo piano di tagli spacciato per riordino e razionalizzazione degli indirizzi. Una riforma che si presenta priva di qualsiasi attendibilità pedagogica e scientifica e che, com'è oramai tipico di questo governo, sopprime ciò che è buono e fecondo (come alcune valide sperimentazioni) per lasciare intatti indirizzi e curricula bisognosi di un' efficace rivisitazione.&lt;br /&gt;I CIP, in materia di precariato, ribadiscono la loro opposizione ai contratti di disponibilità che, come già ampiamente denunciato fin dall'inizio, si stanno rivelando un rimedio peggiore del male, una misura iniqua e penalizzante per l'intera categoria che, dopo anni di precariato, invece di raggiungere la stabilizzazione lavorativa, viene espulsa e lasciata a casa in cambio di un'indennità di disoccupazione che già gli spettava di diritto. Il  Decreto 134/09, e la sua conversione in legge, si sta rivelando l'ennesima ghigliottina per il precariato, poiché elimina anche le residue speranze di ricorrere ai tribunali del lavoro per denunciare l'abuso di contratti a termine da parte della Pubblica Istruzione, abuso già rilevato e condannato dalla Corte di Giustizia europea.&lt;br /&gt;Infine i CIP, nell'aderire a questo sciopero, non possono non prendere atto dell'ennesima divisione del fronte sindacale che continua a manifestare per le stesse ragioni in giorni e con modalità diverse. Riteniamo invece che mai come in questo momento l'opposizione al piano di dismissione della scuola pubblica ha bisogno di superare le divisioni strumentali e surrettizie per ritrovare unità d'intenti: la posta in gioco è il futuro della democrazia e della libertà nella scuola italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 20 ottobre 2009&lt;br /&gt;C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari&lt;br /&gt; Associazione  riconosciuta  dal  Miur  con  Nota  Ministeriale  prot. n. 31653 del  30/09/1998  CIP_Associazione Nazionale - via Achille Mauri, 28 - 00135 Roma - tel 06 30683053  -  339 8477138 - 3381996449 - 3293962516  www.cipnazionale.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8928975386490919526?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8928975386490919526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8928975386490919526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8928975386490919526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8928975386490919526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/10/comunicato-stampa-i-cip-aderiscono-allo.html' title='COMUNICATO STAMPA - I CIP ADERISCONO ALLO SCIOPERO DELLA SCUOLA DEL  23 OTTOBRE'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7534686275377857098</id><published>2009-09-20T21:47:00.002+02:00</published><updated>2009-10-24T12:20:05.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>I C.I.P. aderiscono alla manifestazione in favore della libertà di stampa</title><content type='html'>&lt;img src="http://it.peacereporter.net/upload/8/82/828/8281.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;      I C.I.P., Comitato Insegnanti Precari, aderiscono alla manifestazione civica da voi promossa in favore della libertà di stampa e contro i soprusi, le intimidazioni e le minacce delle leggi bavaglio finalizzate a limitarne l'azione e la funzione in danno della corretta e libera vita democratica del nostro Paese.  I C.I.P. credono nell'informazione corretta, completa, puntuale, plurale e svincolata dai conflitti d'interesse e dalle pesanti interferenze dei poteri politici ed economici di parte, ritenendo che, proprio l' autonomia, sia alla base della libertà di conoscenza, valutazione, pensiero e scelta di ciascuna persona.&lt;br /&gt;      I C.I.P. si oppongono alla deriva di un'informazione falsa, deviata, adulterata. Quando l'informazione è incapace di fornire elementi di valutazione e di scelta, impedisce che si sappia, si capisca, si pensi. In una congiuntura economica e sociale così tanto critica, i C.I.P. ritengono necessario che l'informazione sia vigile, libera e capace di analizzare e rappresentare il quadro completo dei problemi del Paese, specie di quelle categorie maggiormente penalizzate dalla crisi, dagli egoismi imperanti e dai tentativi di toglier loro spazio e voce.&lt;br /&gt;      Non a caso i canali informativi - occupati e addomesticati come mai prima - restituiscono immagini  parziali,  distorte  e  falsamente rasserenanti,  fomentando solo l'interesse morboso  per la cronaca rosa. In questo modo si distoglie scientemente l'interesse dell'opinione pubblica dalla crudezza della realtà del momento.  Questa informazione al guinzaglio mira a nascondere i gruppi e le categorie più deboli e più penalizzate dalle scelte sciagurate e scriteriate del governo.  Proprio per questo, essendo la più antica e rappresentativa associazione dei precari della scuola,  i C.I.P. hanno scelto di esservi accanto, di appoggiarvi nella battaglia per quel diritto alla conoscenza e alla libertà di pensiero ed espressione che considerano obiettivo comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Roma, Ottobre 2009                                                                                                                                                                                      C.I.P. Direttivo Nazionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7534686275377857098?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7534686275377857098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7534686275377857098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7534686275377857098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7534686275377857098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/09/i-c.html' title='I C.I.P. aderiscono alla manifestazione in favore della libertà di stampa'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-1858406502945776674</id><published>2009-07-10T21:36:00.003+02:00</published><updated>2009-07-24T13:37:44.384+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Perché chiediamo le dimissioni del ministro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SmmdAge-FPI/AAAAAAAACBc/hiOZdJm5jAY/s1600-h/Immagine30.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 246px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SmmdAge-FPI/AAAAAAAACBc/hiOZdJm5jAY/s320/Immagine30.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361989463406679282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché chiediamo le dimissioni del ministro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dall'interesse pubblico a quello privato.  Dal governo alle offese.  Incaricata di amministrare la scuola di tutti, e retribuita con i soldi di tutti, il ministro Gelmini travasa risorse finanziarie pubbliche a beneficio della scuola privata. Lo fa mediante elargizioni incondizionate di superbonus a chi frequenta diplomifici e istituti confessionali. E non finisce qui. Dà pure del pirla a chi la contesta civilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciando perdere la caduta di stile e il deficit di rispetto democratico palesato, cerchiamo di scoprire le ragioni di tanto nervosismo. Di certo i motivi di insoddisfazione e frustrazione non mancano. In un anno non si di poteva far peggio.   Critiche e censure sono arrivate dai media indipendenti, dal C.N.P.I. (Consigli Nazionale della Pubblica Istruzione), dalle OO.SS. (Organizzazioni Sindacali) e da quelle di categoria, dagli studenti e dai genitori, dai presidi fino ai bidelli passando per i docenti di ruolo e quelli precari, oltre che dalle opposizioni nelle commissioni come nelle aule parlamentari.  Un fallimento totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Piano programmatico ai Regolamenti, dalla chiusura delle scuole nei piccoli centri alla determinazione del numero degli alunni per classe,  dalla circolare sulle iscrizioni a quella sui libri di testo, dal sistema di valutazione alla quantificazione degli organici, dal voto in condotta a quello di ammissione all'esame di stato, abbiamo assistito ad una lunga serie di provvedimenti raffazzonati, velleitari, demagogici, scoordinati tra loro e disarticolati dalla realtà e dall'impianto normativo e funzionale del sistema scolastico nazionale.   Norme scritte e poi corrette, proposte e contraddette, avanzate e rinnegate, varate con decretazione d'urgenza e rimandate a data da destinarsi.  Specchio di ignoranza,  inettitudine, idiozia. Tre "i" vere al posto delle tre "i" millantate dalla allora ministra Moratti: impresa, informatica e inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una conduzione contraddistinta da presunzione e arroganza. Da una furia persecutoria e da un livore senza pari nei confronti della scuola statale, di chi la frequenta e di chi ci lavora.   Il comportamento supino e vigliaccamente subalterno verso il ministero dell'economia ha permesso, inoltre, che si saccheggiassero le già esigue risorse disponibili per l'esercizio didattico essenziale. Tipica condotta di chi non ha conosciuto ed apprezzato le scuole statali, avendole preferito i più comodi istituti privati, e nutre nei confronti dell'istruzione pubblica un rancore antico, corroborato da un più recente antagonismo politico, visto che la scuola statale sarebbe territorio di facinorosi comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una prova? Meglio due. La prima: la ministra, in collegamento telefonico con "Uno mattina estate" si è recentemente dichiarata orgogliosa del minor numero di ammessi agli esami di stato e del maggior numero di bocciati nelle classi intermedie. Si è inorgoglita dei suoi fallimenti. Confondendo la serietà con la severità. Omettendo, per ignoranza o malafede, la causa di questi insuccessi. L'impossibilità materiale di attivare gli interventi di recupero e sostegno preventivo degli alunni in difficoltà dovuta all'assenza di fondi che, com'è noto, sono stati tagliati dalla pseudoriforma targata Gelmini-Tremonti. Fondi ora travasati  dalla scuola di tutti e per tutti  alle scuole private.  Ed ecco la seconda:  la Nostra ha pensato ad un ulteriore superbonus da elargire a chi opta per scuole private e diplomifici. In sostanza, siamo di fronte ad una politica che, nella scuola settaria ed elitaria, penalizza gli studenti e favorisce i paganti. A misura di furbi, insomma, a misura di chi la governa.  Di chi cerca "lidi di comodo" (leggi Reggio Calabria, per esempio)  per raccattare titoli che, altrove, non avrebbe conseguito (leggi Brescia, e non a caso).          Tornando all'attualità, il TAR del Lazio sta mettendo in discussione il castello di carte con i provvedimenti applicativi delle pseudoriforme Gelmini. Dapprima la sospensiva della circolare sui libri di testo, frettolosamente insabbiata dal Consiglio di Stato senza neppure rispettare le procedure formali. Poi l'impugnativa della circolare sulle iscrizioni e di tutti gli atti connessi, compresi gli organici, per l'assenza dei definitivi atti fondamentali, necessari all'attuazione: dal Piano programmatico al Regolamento del primo ciclo, fino al dimensionamento degli organici.   A dimostrazione di come le cosiddette riforme Gelmini siano solo "sparate a salve" e non si rivelino applicabili. Oltre alle puntuali bocciature del Tar, sono arrivate anche quelle della Corte costituzionale. La Consulta ha appena accolto i ricorsi proposti da alcune regioni sugli accorpamenti tra le scuole che, per mere logiche di ragioneria contabile, sopprimono nei piccoli centri i residui presidi identitari e di legalità presenti sul territorio. Ancora il Tar del Lazio ha, in questi giorni e per la seconda volta, accolto i ricorsi dei precari contro il Decreto sull'inserimento "in coda" nella graduatorie ad esaurimento. Il tribunale amministrativo, infatti, ha sospeso l'applicazione della norma con tutte le conseguenze che questo determinerà sull'impiego delle stesse graduatorie sia per le assunzioni in ruolo, sia gli incarichi annuali e le supplenze temporanee. In sintesi per il regolare funzionamento della scuola. Quindi, salvo impugnativa del MIUR al Consiglio di Stato, l'inserimento a "pettine" e non più "in coda" sarà consentito a tutti quei precari che volessero cambiare provincia. Questa novità – l'ennesima in corsa – avrà un effetto devastante sugli Uffici scolastici provinciali, con l'ulteriore slittamento, peraltro già disposto dal Miur, delle operazioni sugli organici, sui trasferimenti, sulle assegnazioni provvisorie e sulle nomine.   A questo punto nel mese di agosto – feriale anche per scuole e U.S.P. (Uffici Scolastici Provinciali) – si dovrebbero compiere tutti gli adempimenti per la messa a punto dell'organico di fatto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, con l'avvento del nuovo anno scolastico, si dovrà provvedere alla copertura dei posti vacanti utilizzando le vecchie graduatorie e i supplenti temporanei. Ciò in attesa del reclutamento degli aventi diritto dalle nuove graduatorie che, con tutta probabilità, saranno disponibili non prima di dicembre/gennaio. Questo provocherà l'inevitabile avvicendamento di circa centomila docenti, con tutti i contraccolpi educativi, cognitivi, metodologici ed affettivi conseguenti alla discontinuità didattica procurata, a metà anno, in tutte le scuole, specie in quelle di "frontiera". È qui che la precarietà lavorativa di un numero cospicuo di insegnanti, di norma, si salda con quella esistenziale, sociale e culturale degli alunni, quelli che frequentano le "scuole del disagio" se non della dispersione e della elusione scolastica. È da queste scuole che i docenti in ruolo si allontanano appena possono. Proprio quelle dove, per contro, sarebbe necessario fornire agli alunni più svantaggiati maggiore stabilità didattica e affettiva, maggiore collegialità ed esperienza professionale.  Caos, inefficienza, danni per l'erario, sconquassi didattici e perenni valzer di cattedre, con tutto il corollario di ricorsi e perdita di qualità del sistema scolastico nazionale, questo è il risultato della nuova conduzione del ministero di viale Trastevere.   Senza entrare nel merito della insensatezza e del bassissimo profilo scientifico, didattico e funzionale dei provvedimenti di riforma varati dall'attuale esecutivo, la sola conduzione del dicastero dell'Istruzione è sufficiente perché si richiedano le immediate dimissioni del ministro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 10 Luglio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Associazione  riconosciuta  dal  M.I.U.R.  con  Nota  Ministeriale  prot. n. 31653 del  30/09/1998  CIP_Associazione Nazionale - via Achille Mauri, 28 - 00135 Roma - tel 06 30683053  -  339 8477138 - 3381996449 - 3293962516  www.cipnazionale.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-1858406502945776674?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/1858406502945776674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=1858406502945776674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1858406502945776674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1858406502945776674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/07/perche-chiediamo-le-dimissioni-del.html' title='Perché chiediamo le dimissioni del ministro'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SmmdAge-FPI/AAAAAAAACBc/hiOZdJm5jAY/s72-c/Immagine30.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-710619769148449129</id><published>2009-07-05T22:13:00.003+02:00</published><updated>2009-11-25T19:25:53.249+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>I CIP aderiscono alla manifestazione del 5 luglio 2009</title><content type='html'>&lt;div class="intl button_bar_notext" id="button_bar"&gt; &lt;/div&gt;   &lt;div&gt; &lt;div class="photo_notes" id="photo_notes" style="visibility: hidden;"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;div id="comm_div" style="display: none; z-index: 1002;"&gt; &lt;table id="comm_table" style="padding: 0px; width: 200px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td width="3"&gt;&lt;img src="http://l.yimg.com/g/images/tc_white_tl.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td width="3"&gt;&lt;img src="http://l.yimg.com/g/images/tc_white_tr.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white" style="padding: 3px 0px 0px;" width="1" valign="top"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white" id="comm_td" style="padding: 3px; font-size: 12px;"&gt; &lt;div id="comm_msg_div"&gt;&lt;/div&gt; &lt;div id="comm_form_div" style="display: none;"&gt;&lt;/div&gt; &lt;div id="comm_progress_bar_div_wrapper" style="border: 1px solid black; margin-top: 10px; display: none;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="border: 1px solid black; margin-top: 10px; display: none;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="border: 1px solid black; margin-top: 10px; display: none;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="border: 1px solid black; margin-top: 10px; display: none;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr id="comm_button_tr"&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white" style="padding: 3px;"&gt; &lt;form&gt; &lt;/form&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img src="http://l.yimg.com/g/images/tc_white_bl.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;img src="http://l.yimg.com/g/images/tc_white_br.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt; &lt;div id="rotate_div" style="display: none; z-index: 1003;"&gt; &lt;table id="rotate_table" style="padding: 0px; width: 218px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td width="3"&gt;&lt;img class="f-rotate-sprite fs-tl" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceout.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_note_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td width="3"&gt;&lt;img class="f-rotate-sprite fs-tr" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceout.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="td_note_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_note_white" style="padding: 0px; height: 155px;"&gt;&lt;span id="rotate_span" style=";font-family:arial;font-size:12px;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_note_white"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img class="f-rotate-sprite fs-bl" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceout.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="td_note_white"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;img class="f-rotate-sprite fs-br" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceout.gif" width="3" height="3" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt; &lt;div id="shadow_div" style="display: none; z-index: 999;"&gt; &lt;table class="shadow_table" style="padding: 0px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td width="11"&gt;&lt;img class="trans_png" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="11" height="11" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td id="shadow_width_controller"&gt;&lt;img class="trans_png" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="100%" height="11" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td width="11"&gt;&lt;img class="trans_png" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="11" height="11" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td id="shadow_height_controller" height="30"&gt;&lt;img class="trans_png" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="11" height="100%" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;img class="trans_png" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="11" height="100%" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img class="trans_png" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="11" height="11" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;img class="trans_png" id="shadow_width_controller2" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="100%" height="11" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;img class="trans_png" src="http://l.yimg.com/g/images/spaceball.gif" width="11" height="11" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="photoImgDiv" id="photoImgDiv2987641452" style="width: 502px;"&gt;&lt;img class="reflect" title="" alt="Roma, 30 Ottobre 2008 da claudia_perilli." src="http://farm4.static.flickr.com/3165/2987641452_f8605c0efd.jpg?v=0" onload="show_notes_initially();" width="500" height="333" /&gt;&lt;/div&gt;    &lt;form id="fave_form" style="visibility: hidden;" method="post"&gt; &lt;/form&gt;&lt;/div&gt;I  C.I.P. ADERISCONO AL  SIT-IN  DEL 15 LUGLIO  DAVANTI AL PARLAMENTO&lt;br /&gt;I CIP aderiscono alla manifestazione che si terrà in p.zza Montecitorio a Roma il prossimo 15 luglio a sostegno della scuola pubblica, in difesa del diritto all'istruzione di qualità dei giovani e al lavoro dei docenti precari.&lt;br /&gt;I CIP contestano, nello specifico, la frammentarietà ed estemporaneità delle iniziative legislative in materia scolastica, del tutto prive di attendibilità pedagogica e scientifica e subalterne a miopi logiche di ragioneria contabile. Ma anche l'iter d'urgenza scelto dal governo per l'approvazione, col quale ha escluso sia la concertazione con le componenti della "scuola militante" sia la contrattazione con i rappresentanti dei lavoratori del comparto scuola.&lt;br /&gt;I CIP denunciano anche gli effetti destabilizzanti che tali iniziative legislative stanno avendo sulla entità, l'efficacia e la tempestività delle nomina del personale docente, con il conseguente pregiudizio per il regolare inizio delle attività didattiche del prossimo anno scolastico.  Iniziative, così maldestre da essere sovresposte a ricorsi dalle troppe parti lese e a svariati giudizi avversi e sospensive dei competenti organi della giustizia amministrativa, con il conseguente venir meno della residua certezza del diritto in materia di istruzione.&lt;br /&gt;I CIP, rifiutano: la sottrazione di oltre 8 miliardi di euro al finanziamento della scuola statale ed il relativo travaso di risorse finanziarie pubbliche a beneficio della scuola privata, mediante elargizioni incondizionate di superbonus a chi frequenta diplomifici e istituti confessionali;  la scriteriata riduzione delle risorse economiche necessarie al normale esercizio funzionale ma anche alle attività didattiche ordinarie, complementari, di recupero e di approfondimento; la soppressioni di classi mediante l'aumento abnorme del numero degli alunni; la revoca del diritto all'integrazione dei ragazzi diversamente abili con la riduzione delle risorse destinate al sostegno;  la chiusura dei plessi scolastici nei piccoli centri,  peraltro già bocciata dalla Corte Costituzionale; la elusione sistematica della normativa sulla sicurezza negli edifici scolastici, con tutto il corollario di rischi e tragedie annunciate; l'adozione del maestro unico, la revoca delle compresenze e del tempo pieno nella istruzione primaria;  la contrazione generalizzata degli orari di lezione  negli altri ordini della scuola di base;  la rimozione delle sperimentazioni e la contrazione del tempo scuola nei vari comparti dell'istruzione d'ogni ordine e grado, con grave pregiudizio per la varietà e la qualità dell'offerta formativa pubblica;  la mutilazione degli organici ed il blocco del turnover;  il proposito di affidare ai dirigenti scolastici la facoltà di scegliere, stabilizzare ed eventualmente gratificare gli insegnanti pur in assenza di regole certe, trasparenti e condivise;  l'attacco sia alla libertà d'insegnamento e di espressione dei docenti sia al pluralismo e alla collegialità nell'azione didattica;  il disegno di legge Aprea contenente norme per la chiamata diretta, ma anche disposizioni per la aziendalizzazione dell'istruzione e la gerarchizzazione della classe docente; l'accorpamento di più classi di concorso ed il conseguente abuso dello strumento della mobilità professionale a dispetto delle competenze specifiche e delle esperienze acquisite nel tempo;  il sistematico ed indiscriminato linciaggio contro la professione docente e la dedizione al lavoro dell'intera categoria;  i giudizi sommari ed arbitrari e le inaccettabili discriminazioni nei confronti degli insegnanti meridionali e delle scuole del sud;  il mancato rispetto degli impegni sanciti dalla legge finanziaria 296/2006, in materia di docenti precari, che ha impedito l'assunzione di 150mila docenti e 30mila ATA, nonché l'assenza di un concreto disegno strategico alternativo per la stabilizzazione del personale scolastico impiegato da decenni con incarichi a tempo determinato.&lt;br /&gt;I CIP, per tutto ciò, partecipano all'odierna iniziativa, ponendosi - così come hanno sempre fatto negli oltre dieci anni della loro attività - in prima linea in ogni iniziativa e manifestazione di protesta ma impegnandosi anche, con proposte costruttive, in tutte le sedi istituzionali nelle quali si amministra e si legifera in materia scolastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I CIP, in questa prospettiva – sostiene la presidente nazionale Maristella Curreli - sollecitano ancora una volta, incontri e consultazioni sia al ministero sia nelle Commissioni parlamentari di Camera e Senato per la determinazioni di prospettive migliori per la scuola italiana, per chi la frequenta e per chi ci lavora, cosicché non vi sia precarietà, né per gli uni né per gli altri''.&lt;br /&gt;Roma, 05 Luglio 2009                                            C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-710619769148449129?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/710619769148449129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=710619769148449129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/710619769148449129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/710619769148449129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/07/i-c.html' title='I CIP aderiscono alla manifestazione del 5 luglio 2009'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-9081845695858944932</id><published>2009-06-25T21:43:00.002+02:00</published><updated>2009-11-25T19:26:11.745+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Riunione Cip Taranto</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt; &lt;div&gt; &lt;div&gt; &lt;h2&gt;&lt;span style="font-family:arial narrow,sans-serif;"&gt;Cari precari,&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;la riunione del Cip Taranto è indetta per venerdì 26 giugno alle ore 19.00 presso il Red Hot Cafè di Ugo in via Lucania 41 a Taranto per&lt;/p&gt; &lt;p&gt;tutti i chiarimenti circa l'iscrizone on line nelle graduatorie di Istituto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vi aspetto&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Elena&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name="12207e1e1686eef3_contenuti"&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;img title="strumenti del caf" style="padding: 0px 15px 10px;" src="http://www.cafugl.it/choam/Immagini/foto_strumenti_piattaforma_caf.jpg" width="300" align="right" border="0" height="224" /&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-9081845695858944932?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/9081845695858944932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=9081845695858944932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/9081845695858944932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/9081845695858944932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/06/riunione-cip-taranto.html' title='Riunione Cip Taranto'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5459816791293253536</id><published>2009-05-18T11:18:00.002+02:00</published><updated>2009-11-25T19:26:36.913+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Non è un paese per precari</title><content type='html'>Sono pluriabilitata all'esercizio della professione docente. Lo sono diventata per aver superato dei pubblici concorsi banditi dallo Stato. Questo, invece di valorizzare le competenze riscontrate mi ha precarizzato per anni, al punto che non mi si identifica più come insegnante ma come precaria.&lt;br /&gt; Precari lo siamo in tanti, da tanto. Ci chiamiamo addirittura storici. Non contiamo più gli anni di carriera, ma i decenni. Siamo quelli che servono lo Stato quando allo Stato serve, lì dove occorre, ad occupare cattedre per il tempo e gli insegnamenti disponibili. Aspettiamo  "buoni buoni in fila indiana" il nostro turno in graduatoria, come sapientemente scrive il giornalista Carlo Mercuri nella sua intervista al Ministro Gelmini sul Messaggero del 17 Maggio. Le chiamano  graduatorie a esaurimento ma non si esauriscono mai, perchè invece di assumere nuovi docenti per sostituire quelli che si pensionano tagliano le cattedre, ed è del destino di queste che con ansia leggo nell'articolo, e non solo.&lt;br /&gt;La nostra carriera, o meglio, il nostro calvario professionale è così lungo che annovera, rendendoci ancora più aggiornati ed esperti, non solo innumerevoli cambi di Istituti scolastici, ma anche cambi generazionali di adolescenti e di istituti familiari, cambi pure di figure di capi di Istituto, prima Presidi ora Dirigenti. Leggo appunto della chiamata diretta. Leggo  che tra un mese, un mese e mezzo, ci sarà una proposta, così dichiara il Ministro. Invece di assumere secondo i meriti e l'esperienza accumulata, i presidi sceglieranno chi vogliono e come vogliono. E l'ansia sale.&lt;br /&gt; Noi precari della scuola ci sentiamo allora centrifugati, oggi come non mai, nel perenne carosello di dichiarazioni e ritrattazioni, a fasi alterne ci sentiamo sottratti e poi restituiti il nostro diritto alla precarietà, quello che, in attesa di meglio, ci accompagna da sempre.&lt;br /&gt;Ma le risposte del Ministro non rispondono. Anzi confondono.&lt;br /&gt; Come può esserci tra un solo mese la soluzione se poi sostiene che " è un argomento veramente complesso"?&lt;br /&gt;Come possono esserci delle proposte in Parlamento e nessuno degli interessati le può condividere? Mentre ci si confronta solo con i presidi e , forse, con i sindacati, proprio i precari sono esclusi dalla consultazione. Esautorati anche da questo diritto. Per la prima volta le reiterate richieste di audizione presso la VII Commissione competente restano inevase, nonostante la nostra Associazione sia riconosciuta da oltre dieci anni dallo stesso Ministero dell'Istruzione.&lt;br /&gt;Infine la dichiarazione finale: " Senza valutazione non c'è qualità".&lt;br /&gt; Gentile Ministro, una o più lauree, concorsi a cattedra, corsi abilitanti, specializzazioni e master, perfezionamenti e soprattutto anni e anni di tirocinio e lavoro sul campo come Lei ha recentemente indicato quale fattore primario per imparare ad insegnare, non sono sufficienti per meritare una carriera? O almeno risposte certe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena la Gioia&lt;br /&gt;Vicepresedente CIP, Comitato Insegnanti Precari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5459816791293253536?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5459816791293253536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5459816791293253536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5459816791293253536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5459816791293253536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/05/non-e-un-paese-per-precari.html' title='Non è un paese per precari'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2369426807500520121</id><published>2009-04-29T21:15:00.000+02:00</published><updated>2009-05-04T08:31:51.229+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>La posizione dei C.I.P. sulle graduatorie ad esaurimento 2009</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La posizione dei C.I.P. sulle graduatorie ad esaurimento 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito del direttivo nazionale, tenutosi a Roma nel giorno 29 marzo 2009, i C.I.P. avanzano le seguenti proposte perché la prossima O.M. sulle graduatorie ad esaurimento preveda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) l'aggiornamento del punteggio conseguente all'acquisizione di nuovi titoli e al servizio prestato;&lt;br /&gt;2) l'inserimento a pettine dei nuovi iscritti sulla scorta del punteggio riportato a seguito dell'abilitazione e degli altri titoli in loro possesso;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) la "ripulitura" delle graduatorie da quanti già godono di incarichi a tempo indeterminato o abbiano, per almeno tre anni consecutivi, rifiutato incarichi annuali e non abbiano, per lo stesso periodo, acquisito ulteriore punteggio;&lt;br /&gt;4) che le nomine a tempo indeterminato e annuali siano conferite esclusivamente agli iscritti nella graduatorie provinciali ad esaurimento. Nel caso in cui queste siano esaurite, gli incarichi saranno conferiti agli aventi diritto inclusi nelle graduatorie ad esaurimento della provincia territorialmente più prossima, o, in alternativa, a mezzo di concorso per soli titoli (dove per titoli si intende il punteggio riportato da ciascun concorrente nella graduatoria di provenienza) aperto ai docenti, già inclusi nelle graduatorie ad esaurimento di altre province, che abbiano risposto al bando;&lt;br /&gt;5) la chiusura delle graduatorie a nuove inclusioni con l'espresso divieto di attivare nuove procedure abilitanti per quelle classi di concorso le cui graduatorie non siano state effettivamente esaurite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direttivo Nazionale C.I.P.&lt;br /&gt;Roma, 29 Marzo 2009&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2369426807500520121?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2369426807500520121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2369426807500520121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2369426807500520121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2369426807500520121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/04/i-c.html' title='La posizione dei C.I.P. sulle graduatorie ad esaurimento 2009'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-9196353690842641460</id><published>2009-04-14T14:45:00.003+02:00</published><updated>2009-05-04T08:28:19.994+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>I CIP aderiscono alla Manifestazione di Taranto per la sicurezza sui luoghi di lavoro del 18 Aprile</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I CIP aderiscono alla Manifestazione di Taranto per la sicurezza sui luoghi di lavoro del 18 Aprile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola è un posto di lavoro e un luogo dove crescere.  E anche a scuola, come sui posti di lavoro, invece di crescere si può morire, come è successo a Vito, studente torinese.  Non è possibile andare a scuola incrociando le dita.  A Torino come a San Giuliano di Puglia. Oggi come ieri. Al momento, nelle scuole italiane, avvengono oltre centomila infortuni all'anno.&lt;br /&gt;L'incremento del 20%, negli ultimi otto anni la dice lunga sull'accresciuta fatiscenza e pericolosità delle strutture e degli impianti dei nostri edifici scolastici.&lt;br /&gt;Tre su quattro sono fuori norma.&lt;br /&gt;Uno su due è sprovvisto di certificato d'agibilità statica.&lt;br /&gt;Più di un terzo non è fornito di impianti elettrici a norma.&lt;br /&gt;Il personale, inoltre, non è formato per fronteggiare eventuali emergenze. Le strutture sono vecchie e inadeguate.&lt;br /&gt;Una scuola su dieci è addirittura collocata in una costruzione edificata per altra destinazione d'uso.&lt;br /&gt;La metà ha ben oltre quaranta anni.&lt;br /&gt;Solo una su venti ha meno di quattro lustri.&lt;br /&gt;I tagli economici, invece, aumentano. &lt;br /&gt;Carenze funzionali e strutturali. Alla scuola italiana manca tutto. E così le nostre scuole, di ogni ordine e grado, crollano. E non solo metaforicamente nelle classifiche OCSE ma, purtroppo, anche materialmente.&lt;br /&gt;Per l''edilizia scolastica si fa poco e male. I lavori sono finanziati senza ponderare i tempi della burocrazia. Si esigono ribassi insostenibili. Non si vigila abbastanza sugli appalti, sui flussi di tangenti e sulla corretta esecuzione delle opere.&lt;br /&gt;La nostra denuncia ha un fondamento, scriviamo con cognizione di causa. Siamo docenti precari con esperienza pruriennale. Abbiamo avuto modo di conoscere scuole collocate in diversi contesti territoriali. Troppo spesso ci siamo imbattuti in strutture fatiscenti ed inadeguate sul piano strutturale ed impiantistico, nelle quali erano disattese le più elementari norme di sicurezza. Poche quelle idonee. Gravi e quotidiani i rischi per l'incolumità di quanti frequentano e lavorano in quegli edifici. Dagli infortuni alla insalubrità dei luoghi, fino all'assenza delle più elementari norme igieniche e sanitarie. Nelle scuole italiane c'è di tutto. Mancano i controlli e chi dovrebbe vigilare ed agire s'appella alla mancanza di risorse. Quando ci scappano i morti il polverone mediatico confonde e non chiarisce. I concorsi di colpa, le connivenze ed il velo di omertà fanno il resto. La magistratura indaga, i periti accertano tutto ed il suo contrario. Il solo risultato è la dilatazione dei tempi, l'assoluzione se non sia subentrata già la prescrizione.   Poi tutto riprende, come prima. Per questo Il CIP, Comitato Insegnanti Precari, aderisce alla Manifestazione di Taranto per la sicurezza sui luoghi di lavoro del 18 Aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direttivo Nazionale CIP&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-9196353690842641460?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/9196353690842641460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=9196353690842641460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/9196353690842641460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/9196353690842641460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/04/fwd-adesione-manifestazione.html' title='I CIP aderiscono alla Manifestazione di Taranto per la sicurezza sui luoghi di lavoro del 18 Aprile'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-4365877031217285448</id><published>2009-04-05T12:43:00.002+02:00</published><updated>2009-05-04T08:30:05.418+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Resoconto degli incontri tra i CIP e il Ministero e la FLC-CGIL</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Resoconto degli incontri tra i CIP e il Ministero e la FLC-CGIL&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pubblica.istruzione.it/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.uilpaistruzione.org/istruzione_immagini/ministero_istruzione.jpg" border="0" width="213" height="157" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Giovedì 2 aprile una delegazione dei CIP (guidata dalla presidente nazionale Maristella Curreli insieme alla presidente dei CIP Roma, Maria Cristina Rossi) ha sostenuto due importanti incontri tecnici conseguenti all'invio del documento elaborato dal direttivo CIP di domenica scorsa. Il primo con i dirigenti del Miur, Artigliere, Mancini, Bianchini e Palermo e il secondo con Gigi Rossi e Corrado Colangelo della CGIL nazionale.&lt;br /&gt;I temi affrontati durante i due incontri sono stati gli stessi. In estrema sintesi, hanno riguardato la situazione graduatorie e il precariato in generale. Partendo dalle proposte elaborate dal direttivo nazionale CIP di domenica 29 marzo, sono state poste domande e critiche ma anche avanzate proposte concrete.&lt;br /&gt;Gli incontri si sono rivelati costruttivi anche perché sono serviti a conoscere le posizioni e le prospettive dei nostri interlocutori. A conclusione dei due appuntamenti, si è ritenuto di realizzarne, a breve e con frequenza, degli altri, così da seguire l'evoluzione della situazione e porre in essere tutte le iniziative occorrenti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Incontro al MIUR.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questi i punti su cui ci siamo confrontati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1) AGGIORNAMENTO DEL PUNTEGGIO. Perfetta sintonia con il punto 1) del documento CIP.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2) INSERIMENTO A PETTINE DEL NONO CICLO SSIS. È da intendersi come&lt;br /&gt;l'esecuzione della sentenza da attuarsi a cura degli USP. Tutti d'accordo&lt;br /&gt;nell'accogliere la sentenza anche per superare l'incongruità dell'annuncio&lt;br /&gt;di non inclusione del 2007, a SSIS già avviata. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;3) RIPULITURA DELLE GaE. Altro punto su cui ci siamo trovati concordi.&lt;br /&gt;Per l'attuazione, è bene che ciò non avvenga attraverso un procedimento amministrativo ma con una vera e propria legge (anche "tipo mille proroghe").&lt;br /&gt;In tal senso saranno avviate dai CIP tutte le iniziative istituzionali e politiche perché si provveda al varo di un apposito provvedimento legislativo. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;4) IL TRASFERIMENTO AD ALTRA PROVINCIA DIVENTA OPZIONE. La sentenza del&lt;br /&gt;Consiglio di Stato viene interpretata come "cambio di provincia", pertanto il ministero protende per una "opzione" per altre tre province, con inserimento in coda. Resta ancora il dubbio, non risolto, se la coda sia relativa alla fascia di appartenenza o il fondo dell'ultima. Ovvero, se si passa in coda della prima, della seconda o della terza fascia, oppure sul fondo delle graduatorie.&lt;br /&gt;Da ciò discenderebbe la facoltà per ciascun precario di scegliere fino a cinque&lt;br /&gt;province: quella di partenza, tre opzionali e, qualora ne individuasse un'altra, una diversa per le GI (per le quali si mantiene la possibilità di indicare una provincia diversa da quelle di inclusione nelle diverse GaE).&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La proposta di cui al punto 4 del documento CIP del 29/03/09, ovvero di attingere alle&lt;br /&gt;province vicine, secondo i funzionari del Miur, avrebbe un esclusivo valore politico e qualche difficoltà pratica. Proprio per questa implicazione politica, hanno ritenuto di non doversi pronunciare nel merito.&lt;br /&gt;La proposta opzionale contenuta nel medesimo punto 4, che prospettava il conferimento delle nomine mediante concorso per soli titoli, non è stata ritenuta una buona soluzione perché porterebbe ad allungare i tempi di nomina ogni qualvolta ci fosse bisogno di nuovi reclutamenti in una provincia, dovendo bandire in quel caso un concorso nazionale. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;5) la proposta di cui al punto 5 del direttivo non è stata dibattuta perché non aveva gli interlocutori direttamente investiti del potere discrezionale e decisionale. Ciononostante vi è stata la condivisione sostanziale di porre un freno alla creazione di nuovo precariato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;6) Circa la POSSIBILITA' CHE, come nel 2001, SI PASSI ALLA RICONFERMA DEGLI INCARICHI, i funzionari si sono limitati a definirla "una questione aperta". &lt;/p&gt; &lt;p&gt;7) SULLA PRESENZA DEGLI INSEGNANTI IN CLASSE DAL PRIMO SETTEMBRE, hanno fatto notare "che bisogna considerare l'anno difficile". Al di là dell'ottimismo si percepivano delle preoccupazioni.&lt;br /&gt;Sulla scansione dei tempi si prevede che il bando per l'aggiornamento possa&lt;br /&gt;comparire sulla GU subito dopo le vacanze pasquali, sebbene si sia fatto notare che, dal 31 gennaio, si continua a rinviare la pubblicazione di settimana in settimana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;8) IMMISSIONI IN RUOLO. Sono previste maggiori immissioni al nord per le materie scientifiche. Questi sarebbero i dati: cifra complessiva di 20.000, di cui 8.000 ATA, 7000 nel sostegno e 5000 per tutte le altre classi di concorso. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;9) È stato fatto notare che le autorizzazioni per le immissioni in ruolo sono concesse con lentezza, ma BISOGNERA' PUR COMBATTERE per ottenerle. A tal proposito ci è stato consigliato di chiedere un incontro con la ministra e/o i suoi consiglieri. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;10) SCELTA DI 20 SCUOLE E NON PIU' 30 NELLE GI. I CIP hanno chiesto che, in&lt;br /&gt;considerazione dei tagli e del particolare momento di crisi, si torni alle 30 scuole. Ci è stato fatto notare che, al momento, bisogna rifarsi al regolamento 131 del 2007 tuttora valido anche per le domande del 2009. Anche in questo caso occorrerebbe riscrivere il regolamento.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;11) CATTEDRE DI DIRITTO PER LINGUE. La responsabile degli organici (convocata appositamente) ha confermato che tutte le cattedre di seconda lingua alle medie passeranno dall'organico di fatto all'organico di diritto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;12) Una indiscrezione ci porta a conoscenza dell'ACCOGLIMENTO, DA PARTE DEL TAR LAZIO (30/62 2009), DI UN RICORSO PER LO SPOSTAMENTO DEL SERVIZIO su altra classe di concorso così da pareggiare lo spostamento dei 24 punti per il corso SSIS.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Incontro con gli esponenti della CGIL.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A) Con la CGIL per motivi di tempo non abbiamo affrontato le proposte di cui&lt;br /&gt;al punto 4 del su menzionato documento CIP.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;B) Si è riscontrato il pieno accordo sulla ripulitura delle GaE dai colleghi di ruolo e su tutti gli altri punti del nostro documento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ecco le loro proposte:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;C) bisogna partire dalla cifra di meno 20.000 posti di lavoro (scarto tra tagli e pensionamenti). Sono numeri che stanno migliorando perché si stanno ridimensionando gli esuberi. Posti che vanno, secondo loro, ripristinati dove si perdono, partendo dal concetto di posto "incardinato" ad una scuola. In tal caso è la scuola che stabilisce quale utilizzazione fare del docente in esubero: se destinarlo alle supplenze o ad altri incarichi;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;br /&gt;D) l'obiettivo della CGIL è di evitare il "mercato dei punteggi" nelle scuole private (anche perché a loro giudizio il vero picco all'in giù vale per quest'anno. Dall'anno prossimo dovrebbe ridursi l'entità dei posti tagliati anche a fronte di un incremento dei pensionamenti). Intendono avversare questo pericolo chiedendo, in primo luogo, il rinnovo dell'incarico per tutti coloro che lo hanno avuto quest'anno dall'USP, ma, in subordine, DEVE ESSERE COMUNQUE GARANTITO IL PUNTEGGIO A CHI QUESTO ANNO HA AVUTO L'INCARICO. Ovviamente, anche su questo punto vi è assoluta condivisione dei CIP; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E) la CGIL intende, inoltre, chiedere di ridurre la mobilità al 50% (25% professionale + 25% territoriale). Su questo argomento "sfonda una porta aperta". I CIP lo stanno chiedendo ai sindacati da oltre cinque anni…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Direttivo C.I.P. Roma, 04/04/2009&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-4365877031217285448?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/4365877031217285448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=4365877031217285448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4365877031217285448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4365877031217285448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/04/resoconto-incontri-ministero-e-cgil.html' title='Resoconto degli incontri tra i CIP e il Ministero e la FLC-CGIL'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-1062651261859472162</id><published>2009-03-26T07:35:00.002+01:00</published><updated>2009-05-04T08:32:40.034+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>L'istruzione italiana ridotta a scuola di taglio</title><content type='html'>&lt;strong&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.famigliaiacopini.it/images/Anni%2050/Orig/LuciaCucito_Mag52.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.famigliaiacopini.it/images/Anni%2050/Mini/LuciaCucito_Mag52.gif" width="182" height="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;L'istruzione italiana ridotta a scuola di taglio&lt;/strong&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;table align="left" border="0" cellpadding="4" cellspacing="4" width="0%"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://www.orizzontescuola.it/biancoart.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;26 marzo 2009 - CIP Associazione Nazionale&lt;br /&gt;I numeri, per definizione, non sono né di destra né di sinistra. Ma, se riguardano persone e istituzioni, hanno valore politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi sono stati resi noti dal ministero dell'istruzione e riguardano i precari della scuola. Donne e uomini che hanno scelto d'insegnare e per questo, come mai prima, hanno conseguito una o più lauree, tante abilitazioni, idoneità ai concorsi magistrali, specializzazioni, master, aggiornamenti, stage, perfezionamenti, ecc..&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Eppure, nell'ultimo decennio, il precariato nella scuola è aumentato del 120%. Dieci anni fa si contavano 64mila docenti con contratto a tempo determinato, mentre oggi sono oltre 141mila, con punte del 200% nella scuola secondaria di primo grado. Per ogni sei insegnanti in servizio, uno è precario, con un incremento percentuale di circa il 300%, salito al 400% per il personale assistente, tecnico e amministrativo. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Colpa della denatalità? Manco a parlarne. In due lustri gli alunni sono aumentati del 3%, cioè di circa 211mila unità. Per porre riparo alla crisi del "sistema Italia" e favorirne la riconversione, i nostri governi rinunciano all'istruzione, alla qualificazione e alla formazione, ma anche alla ricerca e all'innovazione. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un suicidio politico? Peggio, una mutilazione del futuro dei giovani, della loro facoltà di competere e riuscire. Di godere del diritto alla conoscenza ed alla consapevolezza. I millantatori di stato le chiamano riforme ma, in realtà, si leggono solo cifre. Alcune hanno il segno meno ed altre il più. Meno: risorse, tempo scuola, personale, aule, scuole, indirizzi di studio e sostegno agli handicappati. I segni "più" riguardano l'amento abnorme degli alunni per classe, le distanze per raggiungere le scuole superstiti, l'elusione e l'abbandono scolastico, il "cannibalismo professionali con l'incentivazione agli straordinari, l'incremento dei docenti precari e di quelli disoccupati, la maggiore ghettizzazione degli stranieri. Eppure hanno la spudoratezza di chiamarle riforme.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel Paese degli inganni e dei raggiri, stavolta, i genitori non sono cascati nella truffa del maestro unico. Così, il 97% ha rispedito "il pacco" a viale Trastevere. La nostra scuola è ridotta a scuola di taglio, imbastisce inutili stravaganze didattiche, rattoppa vecchie pezze autoritarie, cuce grembiulini addosso ai bambini e strappa i destini di chi le frequenta o vi lavora.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Francesco Casale per i C.I.P. - Comitati Insegnanti Precari &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-1062651261859472162?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/1062651261859472162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=1062651261859472162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1062651261859472162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1062651261859472162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/03/l-italiana-ridotta-scuola-di-taglio-26.html' title='L&apos;istruzione italiana ridotta a scuola di taglio'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8283362873260288073</id><published>2009-03-10T13:53:00.002+01:00</published><updated>2009-05-04T08:34:03.868+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>I CIP aderiscono allo sciopero della scuola del 18 marzo 2009</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;img id="IMG1" alt="" src="http://www.tvoggisalerno.it/Upload/protesta%20precariato.jpg" align="left" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I CIP aderiscono allo sciopero della scuola del 18 marzo 2009 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I C.I.P. aderiscono allo sciopero del 18 Marzo contro le iniziative del ministro Gelmini e la politica scolastica del governo in materia di istruzione e precariato.&lt;br /&gt; "Ancora una volta i precari della scuola scioperano a difesa degli spazi occupazionali e del diritto dei giovani ad un'istruzione pubblica libera e di qualità, perché – chiarisce Maristella Curreli, presidente nazionale dei C.I.P. comitato insegnanti precari – mai come ora la nostra precarietà lavorativa si sta saldando con quella esistenziale delle future generazioni, specie quelle culturalmente e socialmente più svantaggiate. Questo governo sta, a noi e a loro, rubando il domani".&lt;br /&gt;I C.I.P. chiedono il rispetto dalla legge 296/2006 sulla stabilizzazione dei docenti precari attraverso la copertura di tutte le disponibilità perché, la permanenza di un insegnante su sei in regime di costante provvisorietà, comporta ricadute gravissime sulla qualità della nostra scuola, sulla competitività sia del nostro sistema formativo e sia dell'intero sistema paese in ambito internazionale. Mina, per tutti, le basi del domani, sottrae spazi di conoscenza, di consapevolezza, di libertà e di democrazia.&lt;br /&gt;I C.I.P. deplorano il terrorismo mediatico circa l'esubero dei docenti in servizio. A cui si accompagna il più bieco, volgare e diffamatorio linciaggio di ministri delle finanze, della funzione pubblica e dell'istruzione contro la scuola e i suoi operatori. Questa cornice di falsità è, da sempre, stata propedeutica al blocco del turnover, ai tagli delle cattedre, ai dissennati aumenti degli alunni per classe, alla revoca del tempo pieno, prolungato o esteso, alla sottrazione del sostegno agli alunni portatori di handicap, alla riduzione del tempo scuola, alla chiusura di scuole, alla limitazione degli indirizzi scolastici, alla negazione delle risorse per il recupero, alla decurtazione dei fondi di gestione degli istituti e via così, di male in peggio, col dichiarato intendo di abbassare la qualità dell'offerta formativa della scuola statale e favorire, anche con elargizioni crescenti di fondi pubblici, gli istituti privati, specie se confessionali.&lt;br /&gt;La politica dei tagli - la sola che questo governo, ostili alla scuola, ha attuato con accanimento - in estrema sintesi, colpisce prioritariamente i docenti precari e le future generazioni.&lt;br /&gt;Ma ancora più scandalosa ed insopportabile è la condotta truffaldina del nostro ministero dell'Istruzione che, da un lato, denuncia l'esubero di personale docente in servizio nella scuola d'ogni ordine e grado a cui s'aggiunge l'abnorme presenza di precari in attesa di definitiva, e pressoché impossibile, stabilizzazione in ruolo e, dall'altro, istituisce ulteriori percorsi abilitanti. Delle due l'una, o il dicastero è retto da incompetenti ed irresponsabili oppure è in atto una strategia ingannevole in danno dei giovani specializzandi, destinati a divenire, a caro prezzo, i precari senza speranza di domani.&lt;br /&gt;Per tutto questo i C.I.P. manifesteranno, il 18 Marzo, a Roma, a difesa della scuola di tutti e per tutti, perché l'istruzione non sia trattata come merce da vendere e acquistare ma sia concepita come investimento e non spesa da tagliare. I C.I.P. avvertono l'esigenza di difendere la libertà della funzione docente e della scuola statale dai diktat della politica di parte, perché si favorisca l'integrazione e non le discriminazioni, la promozione civile e non l'addottrinamento. &lt;br /&gt;"I provvedimenti Gelmini-Tremonti-Aprea – conclude Maristella Curreli – costano 160.000 posti di lavoro e cancellano ogni possibilità di stabilizzazione dei precari, revocando i loro diritti acquisiti negli anni, infliggendo un colpo ferale alla scuola statale" .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 10 Marzo 2009&lt;br /&gt;C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8283362873260288073?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8283362873260288073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8283362873260288073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8283362873260288073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8283362873260288073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/03/comunicato-stampa-i-c.html' title='I CIP aderiscono allo sciopero della scuola del 18 marzo 2009'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-1201969730028177069</id><published>2009-02-11T15:26:00.000+01:00</published><updated>2009-02-11T15:30:53.662+01:00</updated><title type='text'>Riunione Cip Taranto</title><content type='html'>&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;img class="aligncenter" title="riunione" height="160" alt="" src="http://www.alessandriacolori.org/public/riunione.gif" width="202"&gt;&lt;/p&gt;Cari colleghi,&lt;br&gt;la riunione del Cip di Taranto, aperta a tutti,&amp;nbsp; è per venerdì 13 Febbraio ore 18.00, sempre al Red Hot Cafè di Ugo in via Lucania 43, a Taranto.&lt;/div&gt;  &lt;p&gt;Ci incontreremo per discutere il seguente ordine del giorno:&lt;br&gt;1) illustrazione del dossier redatto dal Cip nazionale contro il ddl Aprea che sarà presentato dal nostro direttivo nella imminente audizione in Parlamento;&lt;br&gt; 2) resoconti e discussione degli incontri dei sindacati con il Ministero sulla problematica dei precari;&lt;br&gt;3) riapertura delle graduatorie;&lt;br&gt;4) rinnovo delle cariche del Cip Taranto;&lt;br&gt;5) tesseramento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vi aspetto tutti.&lt;br&gt;Elena&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-1201969730028177069?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/1201969730028177069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=1201969730028177069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1201969730028177069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1201969730028177069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/02/riunione-cip-taranto.html' title='Riunione Cip Taranto'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2259323756722593067</id><published>2009-01-18T19:38:00.002+01:00</published><updated>2009-01-18T19:47:17.577+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Resoconto Contro la scuola di regime: per la scuola della Costituzione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SXN47_a7XVI/AAAAAAAABuE/dimoLO2VFXA/s1600-h/17012009589.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SXN47_a7XVI/AAAAAAAABuE/dimoLO2VFXA/s320/17012009589.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292706959122455890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Resoconto Contro la scuola di regime: per la scuola della Costituzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari tutti,&lt;br /&gt;ieri sono stata a Roma per rappresentare il nostro Comitato ad un convegno sul tema "Scuola e Costituzione" organizzato dal comitato "Per la scuola della Repubblica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il convegno in difesa della scuola della Costituzione ha inteso evidenziare come l'attacco alla scuola sia solo una parte di un più vasto disegno di destrutturazione della Costituzione stessa. L'azione tenace dei movimenti di base, dalla scuola all'università, è stata in grado in questi mesi di ottenere buoni, sia pure insufficienti, successi, perciò questo convegno è stata una occasione di confronto tra esponenti di movimenti, associazioni, forze politiche e sindacli per verificare la praticabilità reale di azioni congiunte in difesa della scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corrado Mauceri&lt;/span&gt; del Comitato di Firenze ha invitato i presenti ad aderire alle posibili iniziative legali contro le incostituzionalità rilevate in alcuni punti del ddl Aprea (es. art. 33 e art. 117), di smetterla con le distinzioni e di trovare una piattaforma comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio intervento ho parlato del Cip, di chi sono i precari storici, di come sia incostituzionale la modalità atipica dei nostri contratti a tempo determinato ripetuti per decenni, di come sia incostituzionale la mancanza di continuità didattica, soprattutto nelle aree sociali a rischio. Ho ribadito l'adesione del Cip alle iniziative comuni legali e di protesta. Ho dichiarato che, a partire dalla prossima settimana, come Comitato saremo presenti in audizione presso il Parlamento per discutere il ddl Aprea, con un dossier da noi redatto. Niente storie, chiederemo solo ruoli e niente concorsi laddove le graduatorie sono ancora piene zeppe di abilitati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi risparmio gli altri interventi, mentre vi dico che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piergiorgio Bergonzi&lt;/span&gt; del PDCI ha posto l'accento, nel suo intervento, sul problema del precariato, e mi ha chiesto un incontro col suo partito, da attuare nello stesso giorno dell'audizione a Roma. Noi non siamo di parte, ma riteniamo che le nostre azioni e le spinte che diamo col nostro lavoro quotidiano di informazione e critica sia destinato ad uno stallo senza la sponda che i partiti politici possono, e devono, per la loro funzione costituzionale, offrire nelle sedi istituzionali, specie in questi momenti di estrema emergenza. Per questo il Cip si rapporta con tutte le forze politiche che si propongono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'occasione, ho conferito anche con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenico Pantaleo&lt;/span&gt;, il segretario nazionale della CGIL FLC. Gli ho chiesto cosa il suo sindacato proporrà al tavolo permanente sul precariato. Mi ha risposto che il tavolo sul precariato non ha senso se alla base c'è la legge finanziaria dei tagli, il ddl Aprea, il decreto Brunetta, il blocco del turn over. Di che cosa si discuterà se i precari verranno fatti fuori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche lui è intervenuto al dibattito, e ha concluso il suo intervento dicendo: &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;le vittime sacrificali di tutto ciò saranno i precari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho parlato pure con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberto Jovino&lt;/span&gt;, il responsabile dell'Onda. L'ho rimproverato del fatto che quando si parla di precariato, sul loro sito e nei loro discorsi dimenticano i precari della scuola pubblica, puntando invece solo sui precari dell'università. Ha incassato, rivelandomi che altre volte gli era stata fatta la stessa contestazione. Ovviamente la nostra partecipazione (siamo stati l'unica associazione di precari presente) è servita anche ad allacciare nuovi rapporti, ad allineare quelli già esistenti, a contribuire all'informazione e alla difesa del nostro lavoro, ad essere presenti laddove è fondamentale e necessario un impegno unitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena La Gioia&lt;br /&gt;(vicepresidente nazionale CIP)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2259323756722593067?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2259323756722593067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2259323756722593067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2259323756722593067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2259323756722593067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2009/01/resoconto-contro-la-scuola-di-regime.html' title='Resoconto Contro la scuola di regime: per la scuola della Costituzione'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SXN47_a7XVI/AAAAAAAABuE/dimoLO2VFXA/s72-c/17012009589.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7661486461528214966</id><published>2008-12-19T16:48:00.000+01:00</published><updated>2008-12-19T16:49:38.410+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Resoconto riunione CIP Taranto</title><content type='html'>Martedì 16 dicembre 2008, al Red Hot Cafè di Taranto (per gli amici da Ugo ), si è riunito il direttivo del Cip di Taranto, per discutere delle ultime novità in tema di scuola e precariato, e per augurarci un sereno periodo di festa.  &lt;div&gt;Dall'incontro è emerso quanto segue: il Cip Taranto ha programmato per la seconda settimana di Gennaio un incontro, congiunto o separato a seconda delle disponibilità e della volontà dei soggetti interpellati, con i responsabili provinciali di tutti i sindacati di categoria della scuola presenti sul nostro territorio. L'incontro sarà finalizzato in primo luogo alla esposizione e alla discussione delle intenzioni e delle posizioni che i sindacati prenderanno al tavolo permanente per il precariato che il governo ha intenzione di convocare, in secondo luogo per rivendicare le nostre posizioni e le priorità già evidenziate nella Carta del precariato elaborata dal Cip.&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;Dopo il confronto provinciale, ci attiveremo per incontrare i responsabili regionali.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Elena&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7661486461528214966?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7661486461528214966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7661486461528214966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7661486461528214966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7661486461528214966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/12/resoconto-riunione-cip-taranto.html' title='Resoconto riunione CIP Taranto'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2085416476795859322</id><published>2008-12-03T15:26:00.004+01:00</published><updated>2008-12-12T22:43:51.500+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Comunicato di adesione allo sciopero del 12 dicembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SULbEGXKzDI/AAAAAAAABqk/0VB4w6dvp_4/s1600-h/stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 282px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SULbEGXKzDI/AAAAAAAABqk/0VB4w6dvp_4/s320/stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279022576705391666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comunicato di adesione allo sciopero del 12 dicembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I C.I.P. aderiscono allo sciopero del 12 Dicembre contro le iniziative del ministro Gelmini e la politica scolastica del governo in materia di istruzione e precariato.   "Dopo essere stati in prima fila il 17 e il 30 ottobre – chiarisce Maristella Curreli, presidente nazionale dei C.I.P. comitato insegnanti precari - scioperiamo ancora a difesa della scuola pubblica, laica e di qualità. Ciò comporta, per i precari, un notevole sacrificio economico ma anche un dovere essenziale.  Sul piano occupazionale siamo i soli penalizzati dai tagli della finanziaria voluta da Tremonti".   I C.I.P. sottolineano la scarsa sensibilità fin qui dimostrata dalle organizzazioni sindacali verso il precariato e la dissennata divisione del fronte sindacale che sostiene le medesime ragioni con manifestazioni separate, screditandosi come serio interlocutore tanto per i precari quanto per lo stesso governo. .  I C.I.P. contestano la strabica politica economica che dissipa risorse pubbliche per sostenere banche, imprenditori inetti o collusi, aziende private e lobby, mentre smantella lo stato sociale e la scuola statale, subappaltandola a CEI e fondazioni private, attraverso l'istituto surrettizio della sussidiarietà.  I C.I.P. avanzano riserve di metodo e di merito sui vari provvedimenti varati e programmati dall'esecutivo. Sul piano metodologico, i C.I.P. contestano la frammentarietà e la estemporaneità delle iniziative legislative e l'assenza di attendibilità pedagogica e scientifica. L'iter d'urgenza scelto dal governo per l'approvazione che ha esautorato la "scuola militante" rifiutando il confronto con le varie componenti rappresentative degli operatori del comparto scuola.   Nel merito, i C.I.P. rifiutano: l'adozione del maestro unico e la revoca di tempo esteso e pieno nell'istruzione primaria; la contrazione generalizzata degli orari di lezione negli altri ordini di scuola; la programmata chiusura dei plessi scolastici nei piccoli centri; i tagli agli organici ed il blocco del turn over; il proposito di affidare ai dirigenti scolastici la facoltà di scegliere, stabilizzare ed eventualmente gratificare gli insegnanti in assenza di regole certe, trasparenti e condivise; l'attacco sia alla libertà d'insegnamento e di espressione dei docenti sia al pluralismo ed alla collegialità nell'azione didattica; l'accorpamento di più classi di concorso e il conseguente abuso dello strumento della mobilità professionale a dispetto delle competenze specifiche e delle esperienze acquisite nel tempo; il sistematico ed indiscriminato linciaggio contro la professione docente, nonché la professionalità e la dedizione al lavoro dell'intera categoria; i giudizi sommari e le discriminazioni nei confronti degli insegnanti meridionali e delle scuole del sud; il mancato rispetto degli impegni sanciti dalla finanziaria 2007 in materia di docenti precari e l'assenza di un concreto disegno strategico alternativo per la stabilizzazione del personale scolastico impiegato da decenni con incarichi a tempo determinato.  Per questo i C.I.P. - unitamente a CGIL, Cobas, Cub, SdL  - manifesteranno il 12 Dicembre, a Roma, a difesa della scuola di tutti e per tutti, perché l'istruzione non sia trattata come merce da vendere e acquistare ma concepita come investimento e non spesa da tagliare. I C.I.P. avvertono l'esigenza di difendere la libertà della funzione docente e della scuola statale dai diktat della politica di parte, perché si favorisca l'integrazione e non le discriminazioni, la promozione civile e non l'addottrinamento.    "I provvedimenti Gelmini-Tremonti-Aprea – conclude Maristella Curreli – costano 160.000 posti di lavoro e cancellano ogni possibilità di stabilizzazione dei precari, revocando i loro diritti acquisiti negli anni, infliggendo un colpo ferale alla scuola statale ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 03 dicembre 2008&lt;br /&gt;C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2085416476795859322?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2085416476795859322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2085416476795859322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2085416476795859322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2085416476795859322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/12/fwd-direttivocip-comunicato-stampa-i.html' title='Comunicato di adesione allo sciopero del 12 dicembre 2008'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SULbEGXKzDI/AAAAAAAABqk/0VB4w6dvp_4/s72-c/stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5112327185947102427</id><published>2008-11-24T12:04:00.002+01:00</published><updated>2008-12-12T22:45:18.746+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Il crollo delle scuole e della scuola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SULbYy7huxI/AAAAAAAABqs/GeLtbIvARPY/s1600-h/scuola-thumb.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 256px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SULbYy7huxI/AAAAAAAABqs/GeLtbIvARPY/s320/scuola-thumb.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279022932266433298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il crollo delle scuole e della scuola&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Gianfranco Pignatelli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carenze funzionali e strutturali. Alla scuola italiana manca tutto. Colpa dell'inettitudine politica e della superficialità amministrativa dei ministri dell'istruzione. Ma soprattutto dell'ottusa miopia di premier e ministri dell'economia. E così le nostre scuole, di ogni ordine e grado, crollano. E non solo metaforicamente nelle classifiche OCSE ma, purtroppo, anche materialmente. Per l'uno e l'altro crollo, il ceto politico ha parole e solo parole. Denigratorie per chi ci lavora o di cordoglio per chi ci muore. A Torino come a San Giuliano di Puglia. Oggi come ieri.&lt;br /&gt;Se la nostra fosse una democrazia reale, chi governa risponderebbe delle proprie responsabilità politiche o penali. Per il danno procurato ad intere generazioni ed al Paese nel suo insieme oppure per omicidio colposo.&lt;br /&gt;Da anni – nel comparto scuola - governare fa solo rima con tagliare. Tagli eccessivi investono l''ordinario: dalla conduzione didattica (scuole, tempo, aule, cattedre) alla manutenzione delle strutture. In compenso non si controllano gli sprechi delle risorse per progetti didattici di dubbia utilità, che rimpinguano le tasche dei dirigenti scolastici e di taluni insegnanti. Per l''edilizia scolastica si fa poco e male. I lavori sono finanziati senza ponderare i tempi della burocrazia. Si esigono ribassi insostenibili. Non si vigila abbastanza sugli appalti, sui flussi di tangenti e sulla corretta esecuzione delle opere. Sono rimandati ad oltranza la messa in sicurezza degli edifici scolastici, concedendo all'edilizia pubblica molto più di quanto venga tollerato da quella privata. Di questo, magari se ne parla nei collegi dei docenti o nei consigli d'istituto. Qualche volta si verbalizza pure, ma poi rimane tutto lettera morta.&lt;br /&gt;La mia denuncia ha un fondamento. Scrivo con cognizione di causa. Lo faccio da architetto e professore con esperienza trentennale. Ho avuto modo di conoscere scuole collocate in diversi contesti territoriali. Troppo spesso mi sono imbattuto in strutture fatiscenti ed inadeguate sul piano strutturale ed impiantistico, nelle quali erano disattese le più elementari norme di sicurezza. Poche quelle idonee. Gravi e quotidiani i rischi per l'incolumità di quanti frequentano e lavorano in quegli edifici. Dagli infortuni alla insalubrità dei luoghi, fino all'assenza delle più elementari norme igieniche e sanitarie. Nelle scuole italiane c'è di tutto. Mancano i controlli e, chi dovrebbe vigilare ed agire, s'appella alla mancanza di risorse. Il risultato? Tutti si sentono esenti da responsabilità. Tutti si lagnano e nessuno agisce. Quando ci scappano i morti il polverone mediatico confonde e non chiarisce. I concorsi di colpa, le connivenze ed il velo di omertà fanno il resto. La magistratura indaga, i periti accertano tutto ed il suo contrario. Il solo risultato è la dilatazione dei tempi, l'assoluzione se non sia subentrata già la prescrizione. Poi tutto riprende, come prima eppure peggio. Magari confidando in questo o quel santo protettore che ci risparmi da tutti i possibili danni procurati dalla sciatteria di sempre. Voto dopo voto, taglio dopo taglio, spreco dopo spreco, incuria dopo incuria, insabbiamento dopo insabbiamento. Magari con l'intermezzo di qualche commemorazione. Rituale anche questa, ovviamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5112327185947102427?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5112327185947102427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5112327185947102427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5112327185947102427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5112327185947102427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/11/il-crollo-delle-scuole-e-della-scuola.html' title='Il crollo delle scuole e della scuola'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SULbYy7huxI/AAAAAAAABqs/GeLtbIvARPY/s72-c/scuola-thumb.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-203816470979022847</id><published>2008-10-25T16:45:00.003+02:00</published><updated>2008-11-09T08:15:30.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Comunicato di adesione allo sciopero del 30 ottobre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SRaNyFDAWbI/AAAAAAAABps/3qkYFPORN80/s1600-h/stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 282px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SRaNyFDAWbI/AAAAAAAABps/3qkYFPORN80/s320/stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266552705744132530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I  CIP  ADERISCONO ALLO SCIOPERO  DELLA SCUOLA  DEL 30 OTTOBRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP aderiscono allo sciopero del 30 Ottobre contro le iniziative del ministro Gelmini e la politica scolastica del governo in materia di istruzione e precariato.&lt;br /&gt;"Dopo essere stati in prima fila lo scorso 17 ottobre – chiarisce Maristella Curreli, presidente nazionale dei C.I.P., Comitato Insegnanti Precari - scioperiamo ancora il 30 perché siamo al fianco di chiunque si batta per la scuola pubblica, laica e di qualità. Manifestare, per noi precari, comporta un notevole sacrificio economico. Scendiamo in piazza con convinzione ma anche costretti sia dalla scarsa sensibilità fin qui dimostrata dalle organizzazioni sindacali verso il precariato sia dalla dissennata divisione del fronte sindacale che sostiene le stesse ragioni in giorni e manifestazioni separate".&lt;br /&gt;I CIP avanzano riserve di metodo e di merito sui vari provvedimenti varati  e programmati dall'esecutivo. Nel metodo, i CIP contestano la frammentarietà ed estemporaneità delle iniziative legislative e l'assenza di attendibilità pedagogica e scientifica; l'iter d'urgenza scelto dal governo per l'approvazione, con l'esclusione tanto della concertazione con le varie componenti della "scuola militante" quanto della contrattazione con i rappresentanti degli operatori del comparto scuola. Nel merito, i CIP rifiutano: l'adozione del maestro unico e la revoca del tempo pieno nell'istruzione primaria; la contrazione generalizzata degli orari di lezione negli altri ordini di scuola; la programmata chiusura dei plessi scolastici nei piccoli centri; i tagli agli organici ed il blocco del turn over; il proposito di affidare ai dirigenti scolastici la facoltà di scegliere, stabilizzare ed eventualmente gratificare gli insegnanti in assenza di regole certe, trasparenti e condivise; l'attacco sia alla libertà d'insegnamento e di espressione dei docenti sia al pluralismo ed alla collegialità nell'azione didattica; l'accorpamento di più classi di concorso e il conseguente abuso dello strumento della mobilità professionale a dispetto delle competenze specifiche e delle esperienze acquisite nel tempo; il sistematico ed indiscriminato linciaggio contro la professione docente, nonché la professionalità e la dedizione al lavoro dell'intera categoria; i giudizi sommari e le discriminazioni nei confronti degli insegnanti meridionali e delle scuole del sud; il mancato rispetto degli impegni sanciti dalla finanziaria 2007 in materia di docenti precari e l'assenza di un concreto disegno strategico alternativo per la stabilizzazione del personale scolastico impiegato da decenni con incarichi a tempo determinato.&lt;br /&gt;Per questo i CIP - unitamente a CGIL-CISL-UIL, GILDA, SNALS - manifesteranno il 30 Ottobre a Roma a difesa della scuola di tutti e per tutti, perché l'istruzione non sia trattata come merce da vendere e acquistare ma concepita come investimento e non spesa da tagliare. I CIP avvertono l'esigenza di difendere la libertà della funzione docente e della scuola statale dai diktat della politica di parte, perché si favorisca l'integrazione e non le discriminazioni, la promozione civile e non l'addottrinamento.&lt;br /&gt;"I provvedimenti Gelmini-Tremonti-Brunetta-Aprea – conclude Maristella Curreli – costano migliaia di posti di lavoro, infliggono un colpo ferale alla libertà d'insegnamento ed alla scuola statale, la subappaltano ai privati, attraverso l'istituto surrettizio della sussidiarietà, revocano il diritto all'istruzione democratica, pluralista alle future generazioni".  Roma,23ottobre2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Associazione  riconosciuta  dal  Miur  con  Nota  Ministeriale  prot. n. 31653 del  30/09/1998&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;CIP_Associazione Nazionale - via Achille Mauri, 28 - 00135 Roma&lt;br /&gt;tel 06 30683053  -  339 8477138 - 3381996449 - 3293962516&lt;br /&gt;www.cipnazionale.it       &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-203816470979022847?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/203816470979022847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=203816470979022847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/203816470979022847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/203816470979022847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/10/comunicato-stampa-i-allo-sciopero.html' title='Comunicato di adesione allo sciopero del 30 ottobre 2008'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SRaNyFDAWbI/AAAAAAAABps/3qkYFPORN80/s72-c/stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-1396820134519123887</id><published>2008-10-06T20:11:00.002+02:00</published><updated>2008-10-07T19:58:26.588+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Comunicato stampa Cip</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SOujFriZFkI/AAAAAAAABRo/3RiKoLWPgJw/s1600-h/stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SOujFriZFkI/AAAAAAAABRo/3RiKoLWPgJw/s320/stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254472708239464002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I  CIP  ADERISCONO ALLO SCIOPERO  DELLA SCUOLA  DEL 17 OTTOBRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP aderiscono allo sciopero del 17 Ottobre contro le iniziative del ministro Gelmini e la politica scolastica del governo in materia di istruzione e precariato.   I CIP avanzano riserve di metodo  e di merito sui vari provvedimenti varati  e programmati dall'esecutivo. Nel metodo, i CIP contestano la frammentarietà ed estemporaneità delle iniziative legislative e l'assenza di attendibilità pedagogica e scientifica; l'iter d'urgenza scelto dal governo per l'approvazione, con l'esclusione tanto della concertazione con le varie componenti della "scuola militante" quanto della contrattazione con i rappresentanti degli operatori del comparto scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel merito, i CIP rifiutano: l'adozione del maestro unico e la revoca del tempo pieno nell'istruzione primaria; la contrazione generalizzata degli orari di lezione negli altri ordini di scuola; la programmata chiusura dei plessi scolastici nei piccoli centri; i tagli agli organici ed il blocco del turn over; il proposito di affidare ai dirigenti scolastici la facoltà di scegliere, stabilizzare ed eventualmente gratificare gli insegnanti in assenza di regole certe, trasparenti e condivise; l'attacco sia alla libertà d'insegnamento e di espressione dei docenti sia al pluralismo ed alla collegialità nell'azione didattica; l'accorpamento di più classi di concorso e il conseguente abuso dello strumento della mobilità professionale a dispetto delle competenze specifiche e delle esperienze acquisite nel tempo; il sistematico ed indiscriminato linciaggio contro la professione docente, nonchè la professionalità e la dedizione al lavoro dell'intera categoria; i giudizi sommari e le discriminazioni nei confronti degli insegnanti meridionali e delle scuole del sud; il mancato rispetto degli impegni sanciti dalla finanziaria 2007 in materia di docenti precari e l'assenza di un concreto disegno strategico alternativo per la stabilizzazione del personale scolastico impiegato da decenni con incarichi a tempo determinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La chiusura di troppe scuole, con il sovraffollamento di quelle superstiti, la contrazione del tempo scuola in ogni ordine e grado di istruzione ed il taglio delle risorse – sottolinea Maristella Curreli, presidente nazionale dei CIP – infligge un colpo ferale alla qualità ed allo stesso futuro della scuola pubblica statale, accreditando la convinzione di un completo disimpegno dello stato nei confronti dell'istruzione ed il suo subappalto ai privati attraverso l'istituto surrettizio della sussidiarietà".  Per questo i CIP - unitamente ai Cobas, Cub e Sdl - manifesteranno il 17 Ottobre a Roma a difesa della scuola di tutti e per tutti, perché l'istruzione non sia trattata come merce da vendere e acquistare ma concepita come investimento e non spesa da tagliare. I CIP avvertono l'esigenza di difendere la libertà della funzione docente e della scuola statale dai diktat della politica di parte, perché si favorisca la promozione civile e non l'addottrinamento.    "I provvedimenti Gelmini-Tremonti, non solo costano migliaia di posti di lavoro – conclude Maristella Curreli – ma revocano il diritto all'istruzione pluralista e di qualità delle future generazioni, condannando al passato la scuola del futuro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 06 ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I.P.- Comitato Insegnanti Precari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-1396820134519123887?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/1396820134519123887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=1396820134519123887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1396820134519123887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1396820134519123887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/10/comunicato-stampa-cip.html' title='Comunicato stampa Cip'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SOujFriZFkI/AAAAAAAABRo/3RiKoLWPgJw/s72-c/stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8396210302078992859</id><published>2008-09-25T06:46:00.001+02:00</published><updated>2008-09-25T06:48:23.954+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><title type='text'>La disinformazione sulla scuola aiuta chi?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La disinformazione sulla scuola aiuta chi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella trasmissione “Porta a Porta” del 22/9/2008, trasmessa su Raiuno e condotta da Bruno Vespa, abbiamo assistito ad un magnifico “gioco delle parti”. Le posizioni sulla scuola pubblica non erano tutte rappresentate. Da una parte Panini e Garavaglia, dall’altra la presidente di una sola associazione dei genitori, il ministro Gelmini, il segretario nazionale Snal, l’Anp e... Bruno Vespa. Il “dibattito”, oltre che poco equilibrato, è apparso subito privo di riferimenti concreti. Non esiste e, se esiste, il ministro ce ne dia notizia, una scuola dove “un insegnante è in classe e due sono fuori a far nulla”. Gli spettatori e persino il conduttore della trasmissione in oggetto, sono apparsi molto disinformati su alcuni dati organizzativi che permettono alla scuola primaria italiana di essere qualificata da Enti di tutto rispetto tra le migliori d’Europa. La famigerata compresenza, che fa dire al ministro, che gli insegnanti della Scuola primaria sono in esubero, è nata ed è ancora oggi organizzata come occasione in favore dei bambini più lenti nel percorso di apprendimento e, per questo, bisognosi di interventi individualizzati o di piccolo gruppo, per il recupero di più o meno gravi difficoltà (altra cosa è il sostegno per gli alunni diversamente abili). Spieghi meglio il ministro perchè il rapporto alunno docente è inferiore in Italia. L’inserimento dei diversamente abili è ancora un valore di qualche portata culturale? Ci spieghi ancora perchè i suoi uffici centrali e periferici non operano controlli seri e permettono che in alcune scuole esistano classi con 10/12 alunni e in altre scuole le classi accolgono anche 27/28 alunni compresi i diversamente abili (a Taranto non esistono le montagne e le piccole isole). Ancora: gli Enti locali dove sono? Ha mai sentito parlare del principio di sussidiarietà, che dovrebbe essere dentro un’idea di federalismo serio ben lontano da quello che il ministro Calderoli ci sta per propinare? Conosce, il ministro Gelmini, qualche nozione di psicopedagogia dell’età evolutiva? Conosce la differenza tra i bambini del 1960 e quelli di oggi? Ha idea di come si siano evoluti i rapporti interpersonali e familiari? Si è resa conto che siamo una nazione europea e che i riferimenti della scuola sono gli obiettivi di Lisbona? Che dire dell’editoriale di Feltri? I collaboratori scolastici superano in numero i carabinieri. Vero! Sa per caso, il signor Feltri, quali sono le competenze dei collaboratori scolastici? Se crede potremmo spedirgli il contratto di lavoro così potrebbe capire che il nostalgico “bidello” non esiste più. Anche l’assistenza ai disabili, una volta patrimonio degli assistenti forniti dall’ente locale e dal servizio sanitario, è un contributo prezioso che questopersonale eroga nelle scuole di ogni ordine e g rado. Se le rimane un po’ di tempo, ci spieghi anche perchè non ha pensato di ridurre le ore di religione cattolica nella scuola primaria e dell’infanzia, al fine di recuperare risorse f inanziarie. Anche Messori, noto vaticanologo, si è espresso contro questa anomalia tutta italiana. Sembra quasi che il Risorgimento, i concordati e l’idea di stato laico non abbiano mai avuto un peso serio e determinante nell’evoluzione della nostra società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto, 23 settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insegnanti e collaboratori scolastici scuola primaria “Salvemini” seguono 25 firme&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8396210302078992859?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8396210302078992859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8396210302078992859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8396210302078992859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8396210302078992859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/09/la-disinformazione-sulla-scuola-aiuta.html' title='La disinformazione sulla scuola aiuta chi?'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-1806867116632647223</id><published>2008-09-24T07:20:00.002+02:00</published><updated>2008-09-24T07:24:20.844+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Gelmini a Porta a porta: il racconto di Elena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNnO0hk-bOI/AAAAAAAABQw/xsuH4MUvkcg/s1600-h/scuola3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNnO0hk-bOI/AAAAAAAABQw/xsuH4MUvkcg/s320/scuola3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249454242438999266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gelmini a Porta a porta: il racconto di Elena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Mi armo, prima di affrontare la trasmissione: cuscino, bicchiere d'acqua, cellulare per  messaggiare in diretta con i colleghi che sono difronte alla tv, come me, per vedere Porta a Porta. Non seguivo una trasmissione di Vespa da anni, e non succederà più, me lo sono ripromesso, neanche dovesse esserci come ospite mio figlio.&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;La inquadrano, e già ho un sussulto: sembra sciupata, i capelli che non tengono la piega, senza occhialini, sarà l'orario, penso, sono le undici e più, mi ricorda me stessa, quand'ero giovane, alla vigilia di un esame dopo aver studitao tutta la giornata, soprattutto quelle volte che dovevo studiare una materia che proprio, quella, non mi appassionava. E così è stata lei, la ministra, senza passione. Ogni tanto Vespa la toccava con quella sua asticella di legno, tipo bacchetta da maestro unico, e lei partiva con la sua filastrocca, e guai ad interromperla, ricominciava ogni volta da capo. La lezione, così tanto ripetuta, l'ho imparata anche io: ufficio di collocamento, agenzia educativa, bonus di produzione... Il nuovo slogan "in Italia ci sono  più bidelli che carabinieri" che ieri sera la ministra ha coniato però mi è piaciuto, nella scuola a rischio dove ho lavorato gli scorsi anni in effetti era così, quando i bidellii, tre, per fronteggiare orde di bulli chiamavano i carabinieri, cioè quasi ogni giorno, questi ultimi si presentavano in due...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;La Garavaglia è stata adorabile perchè con le sue parole mi ha fatto sentire un essere umano e non un numero in esubero, ha parlato di scuola non come agenzia ma come comunità, di alunni non come utenti ma come generazione da formare, di pedagogia e non di economia.&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;I sondaggi, quelli, erano ovviamente tutti, o quasi, favorevoli all'azione del governo. e per forza, le domande agli intervistati erano così sommarie che rispondere si o no era la stessa cosa. E poi, l'opinione pubblica... Nella mia città, davanti alle scuole, una tv privata ha intervistato le mamme per sapere cosa pensano del ritorno al maestro unico, una ha detto: "Meglio il maestro unico, così a Natale faremo solo un regalo, e non tre." Nessun commento, per carità, siamo tutti in emergenza economica, ma di qui a farne di questa dichiarazione una manifestazione di assenso alle politiche governative... &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;I genitori erano rappresentati dalla presidente del MOIGE, schieratissima, felice per il ritorno al grembiulino anche quando la Garavaglia le ha spiegato che nella scuola c'era già, felice del ritorno al voto in condotta anche quando Panini le ha spiegato che nella scuola c'era già, felice del ritorno al maestro unico...Qui ho capito, da dove veniva tutta questa sua felicità: ha dichiarato di avere cinque figli, vuoi mettere il risparmio a Natale? &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il bicchiere di acqua mi è servito quando si è parlato di sprechi, e Vespa si è affrettato a far comparire sullo schermo in grande le cifre delle spese in telefonate per convocare i supplenti, numeri da capogiro. E quello ho avuto, un capogiro. Panini ricorda alla ministra che il sistema di reclutamento va rivisto, e sono anni che i sindacati lo chiedono, ma il Ministero nicchia. Io ricordo che sono ancora a casa disoccupata, e la cattedra per me c'è, è bella e stampata da settimane sul sito del provveditorato della mia città con accanto il mio nome, ma le scuole non sanno convocare e allora un giorno telefonano agli aspiranti sbagliando graduatoria, un altro telefonano per fare una indagine sulla disponibilità, un altro telefonano per sapere se sei ancora libero visto che è passata una settimana, una altro per dirti che la convocazione è stata spostata perchè il preside ha cose più urgenti da fare, e infine ti mandano il telegramma. Dite che è uno spreco?&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;C'era pure una scolaresca, ma a quell'ora i bambini non dormono?, con la loro maestra. Lei sì che è stata unica: quando Vespa le ha chiesto se riuscirebbe a tenere da sola una classe ha detto NO ( Vespa si è dovuto appoggiare alla verga), e ha pure spiegato il perchè! Chi li segue i ragazzini che restano indietro? Chi fa il recupero? Chi tiene i bambini a scuola fino a che i genitori non escono dal lavoro? &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Vi risparmio le battute dette tra i denti: Panini che non si spiega perchè, se la preparazione dei ragazzi è scadente, il Ministro come risposta taglia docenti e ore di lezione (e continuerà a chiederselo, e noi telespetatori insieme a lui perchè la ministra non risponde); la Garavaglia che non si spiega perchè mai lei e Berlusconi sono andati ad inaugurare la scuola a San Giuliano, bella e grande, se quella stessa scuola verrà chiusa per il dimensionamento degli istituti nei piccoli centri; Feltri, incartapecorito, che cerca di rimboccare la ministra quando comincia a vacillare, il preside dei presidi che cerca già di guadagnarsi il bonus del 2012, il prete che si chiede perchè lo hanno invitato e soprattutto perchè lo hanno fatto sedere dal lato opposto a quello dello schieramento governativo.&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Dulcis in fundo, la carrambata: si collegano telefonicamente con la maestra, unica, elementare della Gelmini. Vi risparmio i particolari, pietosi! In sintesi, la maestra dichiara di amare Vespa e di adorare la sua ex alunna. &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il mio bicchiere è vuoto, il mio telefono è muto, neanche un sms: è impossibile che si siano tutti addormentati davanti alla tv, abbiamo tutti aspettato con ansia che si toccasse il problema del precariato, ma appena si è pronunciata quella parola, precario, Vespa ha alzato la sua bacchetta, una sorta di VADE RETRO SATANA: è cominciata la musichetta, la trasmissione è finita. &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Due sono le cose: o non ci sono parole per quello visto, oppure sono già tutti in bagno da un pezzo. &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Stasera neanche un sms di buonanotte. Sappiamo tutti che non lo potrà essere.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Elena&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-1806867116632647223?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/1806867116632647223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=1806867116632647223' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1806867116632647223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1806867116632647223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/09/gelmini-porta-porta-il-racconto-di.html' title='Gelmini a Porta a porta: il racconto di Elena'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNnO0hk-bOI/AAAAAAAABQw/xsuH4MUvkcg/s72-c/scuola3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2886642502062570576</id><published>2008-09-21T09:13:00.001+02:00</published><updated>2008-09-21T10:28:50.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><title type='text'>Ecco la mappa dei tagli Gelmini in Puglia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNYFr9h7lUI/AAAAAAAABPk/eizxdNU21Y0/s1600-h/414_disoccupati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNYFr9h7lUI/AAAAAAAABPk/eizxdNU21Y0/s320/414_disoccupati.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248388668556285250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/20/scuola-la-mappa-della-cgil-via-5000.html" target="_blank"&gt;http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/20/scuola-la-mappa-della-cgil-via-5000.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scuola, la mappa della Cgil 'Via 5000 docenti in Puglia' &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica — 20 settembre 2008   pagina 2   sezione: BARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;cinquemilaquaranta&lt;/span&gt;. Non è un conto alla rovescia ma la misura esatta dei tagli che la riforma della scuola firmata dal ministro Maria Stella Gelmini porterà in Puglia. L' elaborazione, sulla base delle indicazioni date dallo stesso Miur, è stata fatta dalla Cgil Scuola regionale che denuncia: "Ecco perché nessun precario potrà più essere assunto in Puglia". Semplicemente perché prima dei precari, a rimanere senza la certezza di poter insegnare saranno centinaia di docenti di ruolo, nella scuola elementare come in quella media e in quella superiore. Nemmeno il personale Ata resterà immune dalla sforbiciata generale che sta per arrivare. Mentre per la scuola dell' infanzia, a perdere sarà soprattutto, denuncia la Cgil, la qualità del servizio che non sarà più in grado di rispondere alle esigenze delle famiglie. La simulazione delle ricadute che le varie norme disposte dal governo avranno sia sul personale di ruolo che sui precari preannunciano una situazione devastante per la scuola pugliese. Il taglio nei vari ordini di scuola darà origine secondo la Flc Cgil a centinaia di soprannumerari. "Un calcolo - spiega il segretario generale del sindacato Paolo Peluso - che deriva dalla differenza tra i posti che saranno disponibili nell' anno scolastico 2009-2010 e il personale a tempo indeterminato, comprese le assunzioni di quest' anno e ipotizzando un trend di pensionamento pari a quello di quest' anno, 27mila unità. In sostanza, come previsto, nessun precario attuale avrà la possibilità di lavorare". Va così che nella scuola elementare, i tagli previsti per l' anno prossimo riguardano mille e 363 posti (di cui 533 a Bari, 127 a Brindisi, 246 a Foggia, 266 a Lecce e 191 a Taranto): ciò determinerà che 742 maestri di ruolo si troveranno a essere in soprannumero. I tagli avranno ovviamente conseguenze anche sulle supplenze che in totale saranno 958 in meno, secondo quanto previsto. Non andrà meglio nella scuola media, dove il taglio complessivo riguarderà mille e 444 posti (581 a Bari, 151 a Brindisi, 248 a Lecce, 262 a Foggia e 203 a Taranto): i docenti di ruolo che risulteranno soprannumerari saranno perciò 369, mentre le supplenze si ridurranno di mille e 12 unità. I tagli previsti nella scuola superiore per l' anno scolastico 2009-2010 riguarderanno invece mille e 51 posti (400 a Bari, 98 a Brindisi, 188 a Lecce, 208 a Foggia e 157 a Taranto). In soprannumero si troveranno 74 professori in tutta la regione, mentre si perderanno 499 supplenze. Anche il personale Ata subirà una seria sforbiciata. I tagli previsti ammontano a mille e 181 unità: soprannumerari non se ne registreranno, mentre non saranno più effettuate 718 supplenze. Complessivamente, a fronte di tagli previsti per cinquemila e 40 unità, si troveranno in soprannumero mille e 186 persone, con una drastica riduzione anche delle supplenze pari a quasi tremila e duecento in meno. A tutto questo si aggiunge il paradosso della scuola dell' infanzia: Spiega Paolo Peluso: "Per la scuola dell' infanzia non sono previsti tagli espliciti, ma l' azzeramento dell' attuale esperienza a tempo normale (otto ore) che sarà trasformata in antimeridiano, in modo da recuperare risorse per eventuali nuove istituzioni, sempre a tempo parziale, pur non producendo tagli a livello nazionale, perché nelle diverse regioni del Nord vi sono molte liste d' attesa, avrà ripercussioni in Puglia sul personale. E determinerà anche una forte ricaduta in termini di qualità del servizio e di risposta alle aspettative delle famiglie". - ILARIA FICARELLA&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2886642502062570576?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2886642502062570576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2886642502062570576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2886642502062570576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2886642502062570576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/09/ecco-la-mappa-dei-tagli-gelmini-in.html' title='Ecco la mappa dei tagli Gelmini in Puglia'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNYFr9h7lUI/AAAAAAAABPk/eizxdNU21Y0/s72-c/414_disoccupati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-6581249408987826857</id><published>2008-09-20T14:29:00.003+02:00</published><updated>2008-09-21T18:42:53.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>La posizione del CIP sul decreto 137</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNZ5fM6pHcI/AAAAAAAABQo/k0uHar2Eb-g/s1600-h/Logocip1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNZ5fM6pHcI/AAAAAAAABQo/k0uHar2Eb-g/s320/Logocip1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248515992696987074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="gmail_quote"&gt;&lt;/span&gt; &lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://www.cipnazionale.it/elu/html/index.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=829" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;POSIZIONE DEI CIP sul Decreto legge 1 settembre 2008, n. 137&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Memoria scritta presentato alla VII Commissione della Camera il 16 Settembre 2008 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP, Comitati Insegnanti Precari, sono contro il Decreto Legge 1 settembre 2008, n.137, recanti "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università", come approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri, il 28 agosto 2008 su proposta del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP, presa visione del D.L. 137/2008, sentono l'obbligo morale - derivante dalla propria professionalità, competenza e quotidiana esperienza educativa - di avanzare alcune considerazioni, opinioni e proposte per la formazione e l'istruzione delle nuove generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa prospettiva, i CIP esprimono valutazioni critiche, perplessità, dissenso e contrarietà, di metodo e di merito, in relazione ai singoli articoli del precitato decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art.1 - Cittadinanza e Costituzione.&lt;br /&gt;Nei vigenti programmi per la scuola primaria e secondaria di primo grado l'educazione civica era già parte integrante della programmazione annuale. L'insegnamento della Convivenza Civile era prevista, infatti, dalla classe prima alla quinta delle elementari. Tale insegnamento rientrava anche nei programmi nazionali della scuola elementare del 1985 con la denominazione di Insegnamento degli studi sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2 - Valutazione del comportamento degli studenti&lt;br /&gt;In una scuola dove ci saranno meno ore, con meno risorse e insegnanti si ripristina l'arma del voto in condotta. Non è chiaro se il provvedimento riguarderà anche la scuola primaria. "La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo". I CIP ritengono che la non ammissione all'anno successivo o il 7 in condotta non cambino né la società né la scuola e non concorrano a risolvere i problemi comportamentali dei ragazzi.&lt;br /&gt;Il DPR 24 giugno del '98 n. 249 asserisce che "il compito della scuola è far acquisire, non solo competenze, ma anche valori da trasmettere per formare cittadini che abbiano senso d'identità, appartenenza e responsabilità". L'art. 2 del decreto in esame non conferirà senso di appartenenza e di identità agli alunni. Li ghettizzerà, allontanandoli dalla scuola. Lo stesso DPR n.249 attribuisce funzione educativa alla sanzione disciplinare. Mentre il recupero degli studenti dovrebbe avvenire attraverso attività di natura sociale, culturale e, più in generale, tramite la loro inclusione nella comunità scolastica e non attraverso la loro esclusione. Il DPR, inoltre, precisa che le sanzioni siano temporanee ed ispirate, dove possibile, alla riparazione del danno. Concetti ulteriormente ribaditi dal DPR del 21 novembre 2007 n.235.&lt;br /&gt;Art. 3 - Valutazione del rendimento scolastico degli studenti&lt;br /&gt;L'articolo 3 del decreto 137/2008 annulla la collegialità del Consiglio di Classe nel non ammettere uno studente alla classe successiva. Questo stesso articolo attribuisce al singolo docente di ogni disciplina la possibilità di farlo. Solo il giudizio integrato e collegiale e la valutazione di tutti i docenti coinvolti nel percorso didattico ed educativo può garantire al ragazzo una valutazione equa, produttiva e formativa, che non si risolva in una visione parziale e unilaterale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP esprimono il proprio dissenso sulla scelta delle valutazioni espresse in decimi anche per gli alunni diversamente abili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP reputano importante estendere anche alla scuola secondaria di primo grado lo stesso metodo di valutazione previsto per la scuola primaria: valutazione espressa in decimi ed illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso sistema di valutazione in decimi è assegnato alla certificazione delle competenze. Vanno rilevati due importanti punti: allo stato attuale non esistono ancora modelli di valutazione e di certificazione delle competenze né elenchi di competenze; il dibattito educativo europeo procede in direzione nettamente opposta. Si stanno sperimentando indicatori di tipo descrittivo, raggruppati in quadri sintetizzati con una lettera o con un numero. L'esempio più noto è il "Portfolio delle lingue" con griglia di autovalutazione composta da tre dimensioni (comprensione, parlato e scritto) e da sei livelli all'interno di ciascuna dimensione (A1, A2, B1, B2, C1, C2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 4 - Insegnante unico nella scuola primaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i CIP il Decreto legge 137/ 2008 ridisegna l'organizzazione scolastica reintroducendo il maestro unico, cancellando la legge 5 giugno 1990 n.148, sulla riforma dell'ordinamento della scuola elementare, riducendo l'offerta formativa a 24 ore settimanali attraverso un'unica figura docente che impartisce qualunque tipo di insegnamento, compresi quelli afferenti le nuove tecnologie, in nome di una scelta pedagogica discutibile, con un unico punto di riferimento per il bambino.&lt;br /&gt;Tale scelta ha una serie di immediate conseguenze:&lt;br /&gt;- la riduzione del tempo scuola;&lt;br /&gt;- l'impossibilità del tempo disteso (tempo pieno);&lt;br /&gt;- la fine delle ore di contemporaneità;&lt;br /&gt;- la cancellazione della contitolarità del team docente previsto dalla legge 148.&lt;br /&gt;Con il maestro unico nell'arco di 5 anni si perderebbero dalle 990 ore per il modulo alle 2640 ore per il tempo pieno. Di conseguenza si avrebbe:&lt;br /&gt;- la dequalificazione dell'istruzione, la superficialità della didattica, l'impoverimento culturale. Tutto ciò significherà meno tempo per l'approfondimento dei contenuti disciplinari, minore competenze di tipo specialistico dei docenti a fronte di saperi sempre più complessi e delle nuove tecnologie;&lt;br /&gt;- impossibilità di individualizzare gli insegnamenti, sia per i bambini in difficoltà sia per le eccellenze;&lt;br /&gt;- l'impossibilità di attivare laboratori, recuperi, gruppi di livello ed una maggiore dispersione scolastica;&lt;br /&gt;- l'impossibilità di favorire l'apprendimento in tempi distesi nel rispetto dei processi cognitivi di tutti;&lt;br /&gt;- l'impoverimento dell'offerta formativa perché non potranno più effettuarsi uscite e manifestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP si domandano se una scuola così riformata sia in grado di adempiere pienamente a quanto sancito dall'art.3 della Costituzione repubblicana quando stabilisce che "la Repubblica concorre a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 5 - Adozione dei libri di testo&lt;br /&gt;I CIP, pur condividendo il contenuto dell'articolato, esprimono forti riserve sulla durata dei contenuti previsti dai testi adottati, con particolare riguardo per la scuola primaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 6 - Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria&lt;br /&gt;I CIP intendono conoscere il valore che avrà la laurea in scienze della formazione primaria ( legge 341/90 e successive modificazioni) che conseguiranno gli attuali iscritti, dopo l'entrata in vigore del presente decreto.&lt;br /&gt;I CIP denunciano il tentativo di distruzione della scuola pubblica statale.&lt;br /&gt;Il ritorno al maestro unico, infatti, non dequalificherà solo l'istruzione di base (la sola eccellenza apprezzata in ambito internazionale) ma causerà anche perdita occupazionale, con l'inevitabile mobilità professionale coatta dei perdenti cattedra, dalle elementari alle medie e superiori. Si creerà così un effetto domino sulla qualità dell'offerta formativa della scuola statale nel suo insieme. Perdita di qualità, quindi, e maggiore precarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP sono convinti che il grado di civiltà e di democrazia di un Paese si misuri anche sulla scelta di indirizzo, sulle risorse ed i tagli, e che togliere fondi alla formazione delle nuove generazioni, come ormai da troppi anni viene fatto, risulti una scelta miope, scellerata ed improduttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP si batteranno per impedire che Decreto Legge 1 settembre 2008, n. 137 "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università" realizzi quell'anacronistico disegno classista che vuole riportare le lancette dell'orologio della storia ben più indietro degli anni '50.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Direttivo Nazionale dei C.I.P.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-6581249408987826857?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/6581249408987826857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=6581249408987826857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6581249408987826857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6581249408987826857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/09/la-posizione-del-cip-sul-decreto-137.html' title='La posizione del CIP sul decreto 137'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNZ5fM6pHcI/AAAAAAAABQo/k0uHar2Eb-g/s72-c/Logocip1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5448550082870468953</id><published>2008-09-10T11:11:00.002+02:00</published><updated>2008-09-21T18:41:56.803+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNZ5TSsCBgI/AAAAAAAABQg/CDtpuXaFCkg/s1600-h/scuola-thumb.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNZ5TSsCBgI/AAAAAAAABQg/CDtpuXaFCkg/s320/scuola-thumb.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248515788087887362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;      &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIU' LE MANI DALLA SCUOLA &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cip Puglia, Comitato Insegnanti Precari, aderirà al sit in di informazione e protesta in programma a Bari sabato 13 settembre in occasione dell'inaugurazione della 72 Fiera del Levante, manifestazione organizzata dalle segreterie provinciali di Bari della FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS per testimoniare il malessere che si va diffondendo tra le famiglie, gli alunni e il personale della scuola statale. Come conseguenza della riforma della scuola prevista dal Ministro dell'Istruzione Gelmini, sarà soprattutto il Sud a pagare in termini di tagli al servizio e all'occupazione.&lt;br /&gt;Suonerà la campanella e comincerà la scuola dove si investe meno per avere di più, dove si impara di più se si frequenta di meno, quella statale di nome ma regionale di fatto, pubblica ma data in concessione ai privati, che estende a tutti il diritto allo studio ma di fatto separa chi si istruisce da chi si forma un mestiere, quella che riduce le classi e le cattedre.&lt;br /&gt;I provvedimenti colpiranno i servizi scolastici essenziali quali la qualità e la durata degli studi, la presenza di scuole nei piccoli centri, si affolleranno le classi e si sospenderà il tempo pieno, si richiederà ancora di più il contributo delle famiglie per il funzionamento ordinario delle scuole.&lt;br /&gt;Il maestro unico cancellerà più di 60mila cattedre bloccando le assunzioni nella scuola primaria per 11 o 12 anni.&lt;br /&gt;Il personale docente precario della scuola, in percentuale rilevante in tutti gli ordini di scuola, non potrà lavorare più perché saranno tagliati 70mila posti per i docenti e 43mila per gli assistenti, amministrativi, tecnici e ausiliari.&lt;br /&gt;Il nostro Comitato, mobilitandosi, si dichiara fermamente contrario a questi progetti e si impegna a mettere in atto tutte le iniziative che potranno contrastarli e a sensibilizzare in tutti i modi l'opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prof.ssa Elena La Gioia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Responsabile Cip Puglia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5448550082870468953?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5448550082870468953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5448550082870468953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5448550082870468953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5448550082870468953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/09/giu-le-mani-dalla-scuola-il-cip-puglia.html' title=''/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SNZ5TSsCBgI/AAAAAAAABQg/CDtpuXaFCkg/s72-c/scuola-thumb.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7581094070757745522</id><published>2008-08-18T20:08:00.000+02:00</published><updated>2008-08-18T20:10:05.948+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vademecum'/><title type='text'>Sugli spezzoni orario inferiori a 7 ore</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dal sito di Andrea Florit (www.alpebra.it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispondiamo a richieste di chiarimento in merito alla competenza delle nomine di supplenza su spezzone orario inferiore alle 7 ore. Ci viene cioè chiesto a chi spetti effettuare le nomine su spezzoni orario di consistenza fino a 6 ore, in genere attribuiti ai presidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Regolamento sulle supplenze (DM 201 del 25/5/2000), richiamando quanto stabilito dall'art. 4 della Legge 124/99, vengono tipicizzate le supplenze e non vengono più distinte tra loro le supplenze di più o meno di 6 ore (la differenziazione era presente nell'art. 521 del T.U. D.L.vo 297/94, abrogato dalla stessa Legge 124/99).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le supplenze su spezzone fino a 6 ore pertanto (non rappresentando una cattedra) ricadono, se disponibili entro il 31/12 e fino alla fine dell'a.s., nelle supplenze sino al termine delle attività didattiche*, di competenza del Csa fino al 31/7 (quest'anno fino al 25/ 8 ) e del D.S. (sempre attingendo da G.P. o, solo se esaurita, da G.C.I.) dopo tale termine. Diventerebbero supplenze temporanee da attribuire da G.C.I. solo se si rendessero disponibili dopo il 31/12 o per assenza temporanea del titolare.&lt;br /&gt;Quindi tali spezzoni fino a 6 ore, se le nomine fossero fatte dal Csa entro il 31/7 (25/ 8 ), sarebbero di competenza dello stesso Csa e dovrebbero essere incluse nelle disponibilità complessive assieme agli altri posti (cattedre e spezzoni superiori alle 6 ore); lo stesso si dica nel caso in cui, passato il 31/7 (25/ 8 ), le nomine passassero alla competenza dei D.S. (in genere presso le scuole-polo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi l'attribuzione diretta alle G.C.I. dei presidi degli spezzoni inferiori alle 7 ore non esiste più dall'a.s. 2000/01. Qualsiasi spezzone orario, se disponibile entro il 31/12 e fino almeno al termine dell'anno scolastico, deve essere incluso nelle nomine da G.P. fatte per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. E la condotta di alcuni D.S. che non comunicano al Csa la disponibilità di tali spezzoni orario, desiderando attribuirli al personale di ruolo già in servizio nello stesso istituto per completamento dell'orario d'obbligo o come incarico aggiuntivo è scorretta e passibile di denuncia. Tale copertura infatti è attuabile solo DOPO che lo spezzone è risultato inassegnato a conclusione delle operazioni di nomina da GP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito sottolineiamo il contenuto della C.M. n. 82 del 19/07/2002 prot. n. 2103 (Indicazioni operative in materia di supplenze di personale docente, educativo ed Ata in base allo scorrimento delle graduatorie permanenti da parte dei dirigenti scolastici), cui fanno esplicito riferimento sia la Nota del 23 luglio 2003 prot. n. 2067 (Anno scolastico 2003/2004 - Indicazioni operative in materia di supplenze del personale docente, educativo ed Ata) che la Nota del 25 agosto 2004 prot. n. 476 (Anno scolastico 2004/2005 - Indicazioni operative in materia di supplenze del personale docente, educativo ed Ata):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A conclusione delle operazioni di conferimento delle supplenze annuali e di quelle con durata sino al termine delle attività didattiche e prima ancora di procedere al conferimento delle supplenze di propria competenza, sulla base delle graduatorie di istituto e di circolo, i dirigenti scolastici dovranno proporre ai docenti in servizio nella scuola l'attribuzione delle ore residue in aggiunta all'orario d'obbligo, ai sensi dell'art. 22 comma 4 della legge n. 448/2001 e del decreto interministeriale sugli organici in corso di perfezionamento."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, il DS, solo dopo che sono state effettuate le nomine annuali e fino al termine delle attività didattiche (Csa o/e Scuole-polo) e solo dopo che lo stesso DS ha effettuato le residue nomine, sempre sulla base delle GP, annuali e fino al termine delle attività didattiche (che ricomprendono cattedre, posti orario e qualsiasi spezzone!), solo allora, ribadiamo, egli provvederà, prima di ricorrere alle Graduatorie di Circolo e d'Istituto, all'attribuzione, con consenso dell'interessato, di tutte le frazioni orarie inferiori a quelle d'obbligo (quindi di qualunque spezzone, fosse anche di 17 ore) al personale in servizio nella scuola. Dopodiché potrà ricorrere alle G.C.I. per le supplenze ancora da coprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo, a scanso di equivoci, che, passato il 31/7 (25/8 solo per quest'anno), le nomine da GP per le supplenze annuali e sino al termine della attività didattiche sono di competenza del DS, come stabilito dall'Art. 4, comma 2, della Legge n. 333 del 20/8/2001:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;""2. Decorso il termine del 31 luglio, i dirigenti scolastici provvedono alle nomine dei supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche attingendo alle graduatorie permanenti provinciali. Per le nomine relative alle supplenze brevi e saltuarie, di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 3 maggio 1999, n. 124, il dirigente utilizza le graduatorie di istituto, predisposte, per la prima fascia, in conformità ai nuovi criteri definiti per le graduatorie permanenti dagli articoli 1 e 2."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addirittura degne di tirata d'orecchie le Note del gestore del Sistema informativo allegate alla nota prot. n. 476 del 25 agosto 2004 e alla nota prot. 2067 del 23 luglio 2003, per il conferimento delle supplenze rispettivamente per gli aa.ss. 2004/05 e 2003/04.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un mirabile gioco di prestigio, il gestore indica che, secondo le disposizioni "vigenti" (e nella Nota del 2003 indica il comma 11 della C.M. 220 del 27 settembre 2000), potranno essere conferite supplenze solo su spezzoni orario maggiori di sei ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che la suddetta C.M. 220/2000 faccia riferimento all'art. 11 dell'O.M. n. 208 del 30 aprile 1998. Quest'ultima, però, essendo antecedente alla Legge 124/99, fa ancora riferimento al già citato art. 521 del D.L.vo 297/94 (quello che allora attribuiva gli spezzoni fino a 6 ore alle supplenze temporanee), abrogato dalla Legge 124/99; la CM 220/00 è pertanto inapplicabile in tale contesto, impartendo istruzioni sbagliate sulla base di una norma abolita e sostituita da una di tutt'altra struttura. Da rilevare che il riferimento alla CM 220, presente nella Nota dello scorso anno, sparisce in quella del 2004, dove permangono tuttavia le conclusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errate quindi le affermazioni e le disposizioni impartite dalle Note del gestore del Sistema Informativo, che impongono addirittura il diretto azzeramento dalle liste delle disponibilità di TUTTI gli spezzoni fino a 6 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'errore si ripete anche nella C.M. 76 dell'8/7/2002 dove si afferma che "L'individuazione del destinatario della supplenza annuale o temporanea fino al termine delle attività didattiche compete inoltre al dirigente scolastico in tutti i casi di prestazione lavorativa non superiore alle sei ore settimanali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo al MIUR di indicarci in base a quale norma, nelle sue circolari e note (che, ricordiamo, non hanno certo valore di legge, ma forniscono solo chiarimenti e istruzioni), continui a fare riferimento a delle "supplenze fino a sei ore settimanali", dato che l'unica legge che le nominava è stata abrogata, che la legge sostitutiva e il "regolamento sulle supplenze" al contrario eliminano ogni distinzione parlando solo di "ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario" e che nemmeno il CCNL le menziona mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7581094070757745522?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7581094070757745522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7581094070757745522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7581094070757745522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7581094070757745522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/08/sugli-spezzoni-orario-inferiori-7-ore.html' title='Sugli spezzoni orario inferiori a 7 ore'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8313893332771531688</id><published>2008-08-14T18:25:00.002+02:00</published><updated>2008-08-14T18:28:47.902+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vademecum'/><title type='text'>Voglio fare... l'insegnante di scuola dell'infanzia</title><content type='html'>&lt;p&gt;L’&lt;strong&gt;insegnante della scuola d’infanzia&lt;/strong&gt; si occupa dei &lt;strong&gt;bambini di età tra i 3 e i 6 anni&lt;/strong&gt;, proponendo attività didattiche, educative e di socializzazione. La &lt;strong&gt;scuola dell’infanzia&lt;/strong&gt; ( o asilo…) non è obbligatoria , ma svolge un ruolo importante per la formazione complessiva della personalità dei bambini. L’insegnante contribuisce all’educazione e allo sviluppo dei bambini, stimolandone l’autonomia, la creatività e l’apprendimento. Gli insegnanti elaborano ed attuano il &lt;strong&gt;Piano dell’Offerta Formativa&lt;/strong&gt; (POF), in cui vengono indicate le linee guida del percorso educativo e formativo offerto dalla scuola, in relazione al contesto socio-culturale ed economico del territorio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’insegnante elabora inoltre i &lt;strong&gt;Piani Personalizzati delle Attività Educative&lt;/strong&gt; in cui sono indicati i percorsi ed i progressi educativi raggiunti, i modi e tempi dell’apprendimento, gli interessi e le attitudini di ogni bambino. Pur essendo &lt;strong&gt;facoltativa&lt;/strong&gt;, quella dell’infanzia è una scuola &lt;strong&gt;frequentata dalla quasi totalità dei bambini&lt;/strong&gt;, per cui l’insegnate ha anche il compito di garantire una continuità educativa con la successiva scuola primaria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’insegnante di scuola materna deve conoscere ogni aspetto dell’apprendimento nelle varie fasi della crescita e le caratteristiche dello &lt;strong&gt;sviluppo psicomotorio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;affettivo e relazionale dei bambini&lt;/strong&gt; in questa fascia d’età. Nella scuola d’infanzia si attribuisce grande valenza al gioco dal punto di vista educativo. Avendo a che fare con i bambini da tre a sei anni, in alcuni casi compresenti nella stessa classe, l’insegnate deve essere in grado di &lt;strong&gt;scegliere strategie di gioco diversificate&lt;/strong&gt; ed adattare attività, ritmi e spazi alle loro diverse esigenze. Deve inoltre &lt;strong&gt;saper osservare il comportamento dei bambini ed interpretare i loro bisogni&lt;/strong&gt;. Quest’insegnante sa lavorare in equipe ed è in grado di coinvolgere il bambino nelle diverse attività; deve pertanto avere familiarità ed amore per i bambini, essendo anche capace di costruire un positivo e corretto rapporto con la famiglia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Da alcuni anni è stato istituito un &lt;strong&gt;corso di laurea in Scienze della formazione primaria&lt;/strong&gt;, di durata quadriennale che abilita direttamente all’insegnamento nella scuola d’infanzia. Per diventare insegnati occorre seguire una procedura di formazione particolare, che ha lo scopo di &lt;strong&gt;selezionare insegnanti capaci di insegnare la materia&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di cui sono specialisti &lt;/strong&gt;e che posseggano una formazione educativa che permetta loro di risolvere i più comuni problemi didattici che si presentano in una classe.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;iscrizioni sono a numero chiuso&lt;/strong&gt;, è necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore e superare prove selettive. Dopo il primo biennio comune bisogna scegliere fra l’indirizzo per la scuola dell’infanzia e l’indirizzo per la scuola primaria. Il corso di laurea termina con un esame finale di abilitazione che comprende una prova didattica e la discussione di una tesi. Tutti coloro che hanno conseguito l’abilitazione vengono iscritti in uno &lt;strong&gt;specifico albo&lt;/strong&gt; presso l’Ufficio scolastico regionale e devono svolgere &lt;strong&gt;un anno di tirocinio &lt;/strong&gt;presso le scuole con la &lt;strong&gt;supervisione di un tutor&lt;/strong&gt;, prima di partecipare ai concorsi per diventare insegnanti di ruolo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’insegnate della scuola dell’infanzia opera sia nelle scuole statali che non statali, in particolare paritarie. L’attività di insegnamento prevede generalmente &lt;strong&gt;25 ore settimanali di didattica&lt;/strong&gt;. E’ inoltre necessaria la partecipazione alle riunioni degli organi collegiali, nonché lo svolgimento di attività di programmazione, progettazione, valutazione, aggiornamento e formazione. La retribuzione è di circa 18 mila euro lordi annui di inizio carriera, per assestarsi, dopo 35 anni di attività attorno ai 26 mila euro lordi l’anno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel settore privato i compensi sono nettamente inferiori, l’orario più lungo ed il rapporto di lavoro spesso precario. La formazione e le competenze dell’insegnate della scuola d’infanzia lo avvicinano alle figure dell’operatore per l’infanzia, dell’animatore sociale, dell’animatore di comunità ed in parte, dell’animatore turistico. La professione si caratterizza per una pressoché totale presenza femminile (99,5%).&lt;/p&gt; &lt;blockquote style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;p&gt; Nel 2006 risultavano iscritti nella scuola statale d’infanzia quasi un milione di bambini, con poco più di 84 mila insegnanti, con una media di 23 bambini per classe. Le possibilità di occupazione variano a seconda delle regioni e del tasso di natalità della popolazione. Le possibilità di inserimento lavorativo sono limitate nell’ordine delle 1.500-3.000 unità annue. Gli insegnanti della scuola dell’infanzia che operano nel settore privato si stimano attorno ai 48.000. In considerazione della precarietà dell’impiego e dei modesti livelli retributivi, il turn-over è molto elevato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fonte: da www.sdamy.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;             &lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!-- google_ad_client = "pub-5105015695180031"; /* 336x280, creato 14/04/08 */ google_ad_slot = "8917170913"; google_ad_width = 336; google_ad_height = 280; //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8313893332771531688?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8313893332771531688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8313893332771531688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8313893332771531688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8313893332771531688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/08/voglio-fare-linsegnante-di-scuola.html' title='Voglio fare... l&apos;insegnante di scuola dell&apos;infanzia'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-3556972039371159251</id><published>2008-08-07T07:59:00.001+02:00</published><updated>2008-09-28T08:02:50.309+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modelli'/><title type='text'>Modello di richiesta di Riliquidazione TFR a.s. 2006-07</title><content type='html'>Modello di richiesta di Riliquidazione TFR a.s. 2006-07&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Dirigente Scolastico&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggetto&lt;/span&gt;: Richiesta riliquidazione T.F.R. (TFR2) a.s. 2006/07 per rinnovo CCNL biennio economico 2006-07&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto …………………………………………………………………………… retribuito dal Dipartimento Provinciale del Tesoro di ……………, n. partita spesa …………., avendo richiesto la corresponsione del T.F.R. per il servizio di cui sopra in data antecedente al rinnovo del CCNL per il biennio economico 2006-07, e quindi determinato secondo gli importi non ancora aggiornati al nuovo CCNL,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chiede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ai sensi dell’art. 81 comma 1 del C.C.N.L del 29/11/2007, che sia inoltrata all’INPDAP, qualora non si sia ancora provveduto alla determinazione dell’importo, la richiesta di liquidazione del T.F.R. (TFR2) relativo all’anno scolastico 2006/07 secondo gli aumenti contrattuali stabiliti dal CCNL del 29.11.2007 per il primo biennio economico 2006-07, i cui effetti ricadono anche sul T.F.R., ovvero, qualora la liquidazione sia già in corso di effettuazione, la relativa corresponsione della differenza spettante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre si rammenta che l’art. 83 comma 2 del nuovo CCNL stabilisce che a decorrere dal 01/01/2006 la retribuzione professionale docenti RPD è inclusa nella base di calcolo utile ai fini del trattamento di fine rapporto (TFR).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tale scopo, si precisa che per i mesi da settembre a dicembre 2006, secondo la prima Tabella 1 allegata al nuovo CCNL, l’incremento della componente “stipendio tabellare” è pari a 7,37 €, e secondo la Tabella 4 dello stesso, il nuovo importo per la componente RPD è pari a 164,00; per il mese di gennaio 2007, secondo la seconda Tabella 1 del CCNL, l’incremento della componente “stipendio tabellare” è pari a 37,77 e, secondo la Tabella 4, l’importo per la componente RPD è pari a 164,00; per i mesi da febbraio a giugno 2007, in applicazione della retrodatazione degli incrementi della terza Tabella 1 secondo il dettato di cui all’art.90, commi 1 e 2, del CCNL ed in ottemperanza di quanto previsto dall’articolo 15 del D.L. 159/2007, convertito con modificazioni dalla legge n.222/2007, l’incremento della componente “stipendio tabellare” è pari a 82,16 e, secondo la Tabella 4 l’importo per la componente RPD è pari a 164,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di riscontro, porge cordiali saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firma ………………………….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-3556972039371159251?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3556972039371159251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3556972039371159251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/08/modello-di-richiesta-di-riliquidazione.html' title='Modello di richiesta di Riliquidazione TFR a.s. 2006-07'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5721907266850789082</id><published>2008-08-07T07:49:00.001+02:00</published><updated>2008-09-28T07:58:30.010+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vademecum'/><title type='text'>Arrerati su ferie non godute, TFR, ore eccedenti...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SN8c8jDy_cI/AAAAAAAABQ4/Tecd0p8-Iq0/s1600-h/Soldi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SN8c8jDy_cI/AAAAAAAABQ4/Tecd0p8-Iq0/s320/Soldi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250947517066182082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arrerati su ferie non godute, TFR, ore eccedenti...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo messaggio è rivolto a tutti i colleghi che sono stati precari negli aa.ss. 2005-06 e 2006-07.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapevate che oltre ad avere diritto agli arretrati di stipendio dovuto al rinnovo del CCNL biennio economico 2006-07 (che avete avuto in maniera automatica nel mese di febbraio 2008), avete anche diritto agli arretrati di "ferie non godute" e di TFR relativi ai 2 anni scolastici citati ed eventuali ore eccedenti svolte sempre in quei 2 anni (pagate dal fondo d'istituto)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che nessuno di voi lo sappia, dato che non si tratta di accredito automatico, e ciò che penso e che penserete anche voi è quanti soldi vengono nascosti ai precari!&lt;br /&gt;E' evidente che le segreterie tacciono per non prendersi altre rogne e magari alcune sono anche all'oscuro di ciò. Ferie non godute e TFR ovviamente non sono versate dalle tasche della scuola ma le ore eccedenti, provenienti dal fondo d'istituto sì, e quindi potete immaginare quanti soldi intascano tacitamente le scuole ogni volta che si ha un rinnovo di Contratto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente parlo con cognizione di causa e per chi non ci credesse, basterebbe leggere l'art. 81 del nuovo CCNL:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Gli incrementi stipendiali di cui all'art. 78 hanno effetto integralmente sulla 13a mensilità, sui compensi per le attività aggiuntive, sulle ore eccedenti, sul trattamento ordinario di quiescenza, sull'indennità di buonuscita, sull'equo indennizzo e sull'assegno alimentare".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Volete altre conferme? A proposito delle ferie non godute, la Circolare del MEF n. 8/2008 del 24 gennaio 2008 afferma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Con successiva elaborazione saranno rivalutati gli importi corrisposti a titolo di ferie non godute secondo gli aumenti contrattuali stabiliti dal CCNL in argomento".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cari colleghi, vi assicuro che non si tratta di pochi euro, ad esempio gli arretrati di TFR per il solo a.s. 2006-07 ammontano a circa 115,00€ nette. Moltiplicate questo numero per i numeri di precari in Italia ed avrete una cifra esorbitante! Per il TFR mi sono informato all'Inpdap: è necessario presentare alle 2 scuole in cui si è prestato servizio in quei 2 anni domanda di inoltro all'Inpdap della richiesta di riliquidazione del TFR causa rinnovo CCNL (il Modello si chiama TFR2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le Ferie non godute è necessario presentare alle 2 scuole domanda (diretta) di riliquidazione delle ferie non godute. Analogamente per gli arretrati sulle ore aggiuntive. Su quest'ultimo le segreterie storceranno il naso ma insistete e fate vedere loro l'art. 81 del Contratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete interessati, dato che lo stipendio per tutti i precari per le scuole di I e II grado è identico (livello base) potete inviare i modelli di domanda che compaiono qui sulla destra della home page del blog, alla voce "modelli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari colleghi, spargete il più possibile la voce, non è possibile che i nostri diritti siano nascosti dall'ignoranza o dall'inefficienza delle segreterie! Più saremo, più varremo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: dalla rete. Rielaborazione personale del post del forum "precariscuola" inviato da "Lino Armenise" giusto1673/chiocciola/yahoo.it il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;gio 7 Ago 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5721907266850789082?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5721907266850789082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5721907266850789082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5721907266850789082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5721907266850789082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/08/arrerati-su-ferie-non-godute-tfr-ore.html' title='Arrerati su ferie non godute, TFR, ore eccedenti...'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SN8c8jDy_cI/AAAAAAAABQ4/Tecd0p8-Iq0/s72-c/Soldi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-517947599433392047</id><published>2008-07-30T08:15:00.001+02:00</published><updated>2008-11-13T21:31:59.406+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_vqUhNjtsVxs/SJAG70sk08I/AAAAAAAAAAU/7oaAcCWgqRo/s1600-h/P1090835-710532.JPG"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_vqUhNjtsVxs/SJAG70sk08I/AAAAAAAAAAU/7oaAcCWgqRo/s320/P1090835-710532.JPG"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228686792204800962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-517947599433392047?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/517947599433392047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=517947599433392047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/517947599433392047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/517947599433392047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/blog-post.html' title=''/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vqUhNjtsVxs/SJAG70sk08I/AAAAAAAAAAU/7oaAcCWgqRo/s72-c/P1090835-710532.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-4846407164625338731</id><published>2008-07-30T07:57:00.001+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:00.182+01:00</updated><title type='text'>Sit in a Roma: noi c'eravamo.</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_vqUhNjtsVxs/SJACxSwA5NI/AAAAAAAAAAM/YznqWdXdftc/s1600-h/P1090783-744406.JPG"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_vqUhNjtsVxs/SJACxSwA5NI/AAAAAAAAAAM/YznqWdXdftc/s320/P1090783-744406.JPG"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228682213247214802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-4846407164625338731?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/4846407164625338731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=4846407164625338731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4846407164625338731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4846407164625338731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/sit-in-roma-noi-ceravamo.html' title='Sit in a Roma: noi c&apos;eravamo.'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_vqUhNjtsVxs/SJACxSwA5NI/AAAAAAAAAAM/YznqWdXdftc/s72-c/P1090783-744406.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7911057233853862143</id><published>2008-07-21T18:50:00.003+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:00.348+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>L'on. Alba Sasso aderisce al sit-in</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SIS_EhMhW4I/AAAAAAAABF0/DgWZzN1KUA4/s1600-h/Immagine27.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SIS_EhMhW4I/AAAAAAAABF0/DgWZzN1KUA4/s320/Immagine27.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225511552007887746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;L'ex parlamentare, da sempre vicina ai problemi del precariato scolastico, e presente all'incontro del 11 luglio scorso, ha inviato alla nostra rete il seguente comunicato:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Governo strabico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un lato Maria Stella Gelmini  invoca la continuità didattica. Dall’altro non fa l’unica cosa  che la renderebbe possibile: immettere in ruolo i docenti precari. Infine si rende sempre più  confuso il quadro della formazione e del reclutamento. Si bloccano le  scuole di formazione mentre incombe minaccioso il disegno di legge Aprea  sulla chiamata diretta degli insegnanti da parte dei dirigenti scolastici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fa piacere la dichiarazione di Mariangela Bastico sulla non condivisione  del Pd rispetto a questa proposta. A leggere i resoconti della settima  commissione della Camera dei deputati sembrava il contrario. Sarò alla manifestazione del  23 luglio indetta dalla  reteprecari contro la politica dei tagli,  dell’impoverimento e della strutturazione della scuola statale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alba Sasso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7911057233853862143?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7911057233853862143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7911057233853862143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7911057233853862143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7911057233853862143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/lon-alba-sasso-aderisce-al-sit-in.html' title='L&apos;on. Alba Sasso aderisce al sit-in'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SIS_EhMhW4I/AAAAAAAABF0/DgWZzN1KUA4/s72-c/Immagine27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5015982362069898768</id><published>2008-07-21T14:01:00.001+02:00</published><updated>2008-07-21T14:01:20.942+02:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Wingdings"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 18pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 18pt"&gt;&lt;img style="WIDTH: 248px; HEIGHT: 98px" height="94" hspace="12" src="cid:003201c8eb27$0b9f99c0$254d0f4e@nome57661e5640" width="230" align="left"&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Wingdings"&gt;&lt;font face="Arial" size="5"&gt;&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 18pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 18pt"&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="FONT-SIZE: 13.5pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 13.5pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 13.5pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 13.5pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;h1 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="5"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h1 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="5"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: right" align="right"&gt;&lt;font size="3"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;SIT-IN del 23 luglio 2008&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Dopo aver organizzato, lo scorso 11 luglio, l'incontro nazionale delle associazioni dei precari, i C.I.P., Comitati Insegnanti Precari, e la &lt;i&gt;Rete docenti precari&lt;/i&gt; &lt;i&gt;11 luglio&lt;/i&gt; promuovono un sit-in che si terrà a Roma, in piazza Montecitorio, mercoledì 23 luglio, dalle ore 11 alle 17. Gli insegnanti precari dicono &lt;b&gt;no&lt;/b&gt; sia al piano dei tagli, previsto dal D.L. 112, sia al futuro sistema di reclutamento dei docenti, introdotto dal ddl 953 (Aprea). Questi provvedimenti stravolgeranno i diritti acquisiti da centinaia di migliaia di insegnanti precari, minando alla base il sistema dell'istruzione pubblica, edificato sulla libertà dell'insegnamento. All'iniziativa hanno confermato la loro adesione tutte le associazioni di categoria già presenti all'incontro dell'11 ed autrici del blog &lt;i&gt;Rete&lt;/i&gt; &lt;i&gt;docenti precari 11 luglio&lt;/i&gt;. Hanno, inoltre, preannunciato la loro partecipazione il CIDI, la Gilda degli Insegnanti, la CUB Scuola, i COBAS, Rifondazione Comunista,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Partito dei Comunisti Italiani, Sinistra Democratica e &lt;span style="COLOR: #111111"&gt;la senatrice del PD Mariangela Bastico.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;font size="3"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font size="3"&gt;Roma, 21 luglio 2008&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="2"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 13.5pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Tahoma"&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="right"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;C:I.P. Direttivo Nazionale&lt;/span&gt;&lt;br&gt; &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt"&gt;&lt;font face="Berlin Sans FB"&gt;___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="2"&gt; &lt;/font&gt; &lt;h3 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="center"&gt;&lt;font face="Bookman Old Style"&gt;Associazione&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;riconosciuta&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dal &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Miur&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con&amp;nbsp; Nota &amp;nbsp;Ministeriale&amp;nbsp; prot. n. 31653&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;del&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;30/09/1998&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h4 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" align="center"&gt;&lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10.5pt"&gt;CIP_Associazione Nazionale - via Achille Mauri, 28 - 00135&amp;nbsp;Roma - tel 06 30683053&amp;nbsp; -&amp;nbsp; 339 8477138 - 3381996449&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://www.cipnazionale.it/" target="_blank"&gt;www.cipnazionale.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;hr&gt;  &lt;p&gt;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;font face="Verdana" size="2"&gt;SIT-IN DI PROTESTA DEGLI INSEGNANTI PRECARI &lt;br&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;-MERCOLEDÌ 23 LUGLIO 2008 IN PIAZZA MONTECITORIO -&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;I docenti precari manifestano &lt;b&gt;contro i tagli di risorse, tempo scuola, personale, classi, docenti di sostegno, aule&lt;/b&gt; e per chiedere garanzie sulla qualità dell'offerta formativa della &lt;b&gt;Scuola Pubblica Statale&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Wingdings"&gt;&lt;span&gt;è&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt; &lt;b&gt;I docenti precari lottano per:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- la difesa della Scuola Pubblica Statale, per una scuola di tutti e per tutti;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- le immissioni in ruolo dei docenti su tutti i posti disponibili;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- il mantenimento delle graduatorie ad esaurimento e il loro completo svuotamento, da compiersi mediante l'assunzione di tutti i docenti precari: solo così si cancellerà dalla scuola italiana la precarietà lavorativa e, di conseguenza, quella didattica che da sempre penalizza le aree geografiche e sociali più svantaggiate del Paese;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- il riconoscimento ai docenti precari degli stessi diritti economici e di carriera dei docenti di ruolo e dei docenti di religione cattolica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Wingdings"&gt;&lt;span&gt;è&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt; I docenti precari dicono:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- &lt;u&gt;no&lt;/u&gt; al D.L 112 in discussione in Parlamento;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- &lt;u&gt;no&lt;/u&gt; ai massicci tagli agli organici previsti dal governo (tagli di circa 100mila docenti), per una manovra di circa 8 miliardi di euro, corrispondenti a ben un terzo dell&amp;#39;intera manovra economica dello Stato: l'effetto di questi tagli ricade nell&amp;#39;immediato sul personale precario, ma ha devastanti effetti sulla scuola nel suo complesso;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;- &lt;u&gt;no&lt;/u&gt; alla chiamata diretta dei docenti da parte dei Dirigenti Scolastici, che non garantisce il merito, ma favorisce clientelismo e nepotismo, ostacolando, di fatto, la libertà di insegnamento;&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;- &lt;u&gt;no &lt;/u&gt;al ddl Aprea n. 953 e a qualsiasi disegno di legge o normativa che leda i diritti acquisiti da centinaia di migliaia di docenti precari, minando alla base il sistema dell&amp;#39;istruzione pubblica, basato sulla libertà di insegnamento;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- &lt;u&gt;no&lt;/u&gt; all&amp;#39;aumento degli alunni per classe: qualità e meritocrazia non si ottengono 'stipando' tanti alunni per classe quanti ne bastano per tagliare le cattedre; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- &lt;u&gt;no&lt;/u&gt; ai tagli sul sostegno, che compromettono l&amp;#39;integrazione scolastica dei diversamente abili;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;br&gt;- &lt;u&gt;no &lt;/u&gt;ai finanziamenti alle scuole private, che sottraggono risorse alla scuola pubblica statale;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; LINE-HEIGHT: 16.8pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;- &lt;u&gt;no&lt;/u&gt; ad ogni tentativo di privatizzazione della scuola pubblica statale e alla trasformazione delle&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;scuole in fondazioni a capitale privato. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Verdana" size="2"&gt;RETE DOCENTI PRECARI 11 LUGLIO&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;font face="Arial" size="2"&gt;&lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://retedocentiprecari.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://retedocentiprecari.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5015982362069898768?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5015982362069898768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5015982362069898768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5015982362069898768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5015982362069898768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/comunicato-stampa_21.html' title='Comunicato stampa'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-716095463264052041</id><published>2008-07-15T13:42:00.005+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:00.494+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Sit-in davanti a Montecitorio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SHyYkGjnTmI/AAAAAAAABC8/8C1IZEkLyXY/s1600-h/555.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SHyYkGjnTmI/AAAAAAAABC8/8C1IZEkLyXY/s320/555.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223217413845634658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Contro i 100mila tagli agli organici,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per le immissioni in ruolo su tutti i posti disponibili&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per il rispetto della legge finanziaria 2006:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SIT-IN a ROMA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in Piazza Montecitorio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tra Via della Colonna Antonina e l'Obelisco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il 23 luglio dalle 11.00 alle 17.00&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Info per partecipare: Elena La Gioia 329-3962516&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Altre info: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://docentiprecari.forumattivo.com/"&gt;http://docentiprecari.forumattivo.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-716095463264052041?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/716095463264052041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=716095463264052041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/716095463264052041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/716095463264052041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/sit-in-davanti-montecitorio.html' title='Sit-in davanti a Montecitorio'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SHyYkGjnTmI/AAAAAAAABC8/8C1IZEkLyXY/s72-c/555.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2418602248716425623</id><published>2008-07-13T08:39:00.001+02:00</published><updated>2008-07-13T08:39:25.150+02:00</updated><title type='text'>Resoconto incontro 11 Luglio a Roma</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Si è svolto l&amp;#39;&amp;nbsp;11 Luglio, presso l&amp;#39;ITIS Galilei di Roma, un i&lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;ncontro delle Organizzazioni degli insegnanti precari indetto dal CIP (Comitati Insegnanti Precari ) presso l&amp;#39;ITIS Galilei di Roma.&lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Erano presenti circa cento delegati di Associazioni e Gruppi provenienti da tutta Italia:&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Comitato Precari Liguria, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;CIP Comitato Insegnanti Precari, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;CIPNA, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Forum Precari Scuola, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Gruppo Precari Venezia, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Insegnanti Scuola Pubblica Toscana, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;MIDA, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Orgoglio Precario, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Precari Mobili, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Rete Precari SSIS, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;SSIS-BAR, &lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;SSISMA.&amp;nbsp;Per la nostra regione, erano presenti la responsabile del CIP Puglia, Elena La Gioia, Gianluca Lovreglio del Cip Taranto e Antonino Buonamico del Cip Bari.&lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="4"&gt;Il moderatore dell&amp;#39;incontro, Francesco Casale del Direttivo Cip, ha aperto i lavori dichiarando lo scopo della riunione: rimettere in moto la macchina delle associazioni del mondo dei lavoratori precari della scuola, fare il punto della situazione e prendere iniziative comuni proponendo la nascita di una rete di associazioni.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="4"&gt;Il primo intervento è stato quello di Maristella Curreli, Presidente Nazionale del CIP, che ha presentato il Comitato organizzatore, ha dichiarato che l&amp;#39;istruzione in ogni paese civile deve essere non&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;una merce da vendere ma un investimento, ha prodotto una breve disquisizione storica sulle normative dannose per il personale precario che hanno visto l&amp;#39;esigenza in Italia della nascita di comitati spontanei e di come &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;l&amp;#39;emergenza di oggi richieda una unità della categoria. Ha sottolineato il linciaggio mediatico al quale è sottoposto il mondo della scuola, anche da alcuni rappresentanti del governo, e di come in nessun altro ambito lavorativo l&amp;#39;esperienza non venga considerata importante, come invece avviene puntualmente nel comparto scuola. Riferendosi alle azioni della precedente legislatura, ha dimostrato come la tecnica del cacciavite si sia &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;rivelata debole tanto da permettere così il ritorno della legge Moratti sotto le spoglie del DDL Aprea. Ha quindi esposto il senso dell&amp;#39;incontro: ricompattare le forze dei movimenti presenti sul territorio nazionale.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="4"&gt;Sono intervenuti i seguenti delegati e rappresentanti delle Associazioni presenti: Paolo Malerba e Paolo Fasce ( Comitato Precari Liguria ), Brunello Arborio ( Forum Precari Scuola ), Andrea Raciti ( Rete Precari SSIS ), Francesco Cori ( SSISMA ), Daniela Campoli e Daniela Scellino ( MIDA ), Stefano Rosini ( Orgoglio precario ),, Francesco Corsini ( ISP Toscana ), Rosario Chiandia ( Precarimobili ), Vittorio Manzolillo ( CIPNA ), Manuel Cecchinato ( Gruppo Precari Venezia ).&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="4"&gt;In seguito sono intervenuti l&amp;#39;ex senatore Piergiorgio Bergonzi, responsabile scuola dei Comunisti italiani, e Alba Sasso, ex deputata della Sinistra democratica, sempre attenta e in prima linea riguardo le tematiche del mondo della scuola e del personale precario in particolare. L&amp;#39;incontro ha visto gli interventi di Barbara Battista ( CUB scuola Roma ), Stefano Micheletti ( Cobas Venezia ) e della Gilda Roma.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="4"&gt;Alla conclusione dei singoli interventi, si è aperta la discussione con le testimonianze dei precari presenti e con le proposte avanzate dalle Associazioni sulle iniziative comuni da intraprendere.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="4"&gt;Dall&amp;#39;assemblea unitaria è chiaramente emersa la volontà di intraprendere sin da subito una serie di azioni condivise volte ad arginare la politica di destabilizzazione e smantellamento della scuola pubblica e statale e a contrastare i pesanti ed irragionevoli tagli programmati nei confronti del personale precario della scuola. I precari, uniti, hanno confermato la netta opposizione a qualsiasi progetto di legge o normativa che leda i diritti acquisiti e pertanto hanno annunciato lo stato di agitazione e la costituzione di un fronte comune per gestire l&amp;#39;emergenza e rispondere con tempestività, e nelle proporzioni di volta in volta necessarie e man mano che assumeranno rilievo, alla portata delle iniziative che si delineano contro il riconoscimento del fondamentale ruolo svolto dal personale precario della scuola. Inoltre l&amp;#39;assemblea nella riunione svoltasi oggi a Roma &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ha espresso una forte volontà di mobilitazione unitaria finalizzata alla tutela dei diritti acquisiti dagli insegnanti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, manifestando una intransigente contrarietà verso l&amp;#39;attribuzione di maggiori poteri ai Dirigenti scolastici per il reclutamento. Si è pertanto deciso che nel corso dell&amp;#39;estate i delegati di tutte le associazioni presenti continueranno la fase di progettazione ed azione incontrandosi sia di persona in prossime riunioni unitarie sia in rete promuovendo l&amp;#39;immediata creazione di un sito&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per un collegamento diretto ed istantaneo delle varie associazioni, programmando una urgente richiesta di incontri con gli esponenti del governo e con gruppi parlamentari, definendo una piattaforma di iniziative di protesta &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;da svolgersi in concomitanza dell&amp;#39;inizio del nuovo anno scolastico, infine organizzando subito una prima azione visibile con un sit-in davanti a Montecitorio nella terza settimana del corrente mese, un iniziale appello forte perché si dibatta e si modifichi&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il testo del DDL nel corso della sua contemporanea discussione alle Camere&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2418602248716425623?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2418602248716425623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2418602248716425623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2418602248716425623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2418602248716425623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/resoconto-incontro-11-luglio-roma.html' title='Resoconto incontro 11 Luglio a Roma'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5045611870489638505</id><published>2008-07-12T08:41:00.001+02:00</published><updated>2008-07-12T08:41:47.806+02:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa</title><content type='html'>&lt;div class="article-613"&gt; &lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.cipnazionale.it/elu/html/index.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=613"&gt;COMUNICATO STAMPA &lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;div class="entry"&gt;COMUNICATO STAMPA &lt;br&gt;&lt;br&gt;A seguito dell'incontro nazionale organizzato dal CIP, e tenutosi a Roma l'11 luglio 2008, i docenti precari dicono:&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;no alla "sussidiarietà", come sinonimo di subappalto dell'istruzione pubblica alla scuola privata e disimpegno strategico ed economico statale, in favore di istituti religiosi e diplomifici;&lt;br&gt; -&lt;br&gt;sì alla scuola di tutti e per tutti, perché l'istruzione non è merce da vendere e acquistare, è investimento e non spesa, promozione civile e non addottrinamento; &lt;br&gt;-&lt;br&gt;no alla perversa sinergia tra pseudo opinionisti e tuttologi e pseudo liberisti dediti, rispettivamente, alla diffamazione ed al linciaggio mediatico e allo smantellamento di scuola statale e pubblico impiego;&lt;br&gt; -&lt;br&gt;sì all'aggiornamento ed alla valorizzazione professionale dei docenti e al loro riconoscimento sociale;&lt;br&gt;no al cannibalismo professionale che prevederebbe meno insegnanti più retribuiti e l'incentivazione scriteriata degli straordinari;&lt;br&gt; -&lt;br&gt;sì alle congrue quantità a garanzia della qualità dell'offerta formativa, contro i tagli di aule, personale, classi, tempo scuola, docenti di sostegno e risorse. Qualità e meritocrazia non si ottengano stipando tanti alunni per classe quanti ne bastano per tagliare le cattedre indicate dal ministro dell'economia di turno;&lt;br&gt; -&lt;br&gt;no all'abrogazione delle graduatorie ad esaurimento e all'azzeramento delle priorità acquisite da quanti vi sono inclusi a seguito di titolo d'accesso, concorsi, specializzazioni, stage, corsi di perfezionamento, master e pluriennale esperienza didattica;&lt;br&gt; sì all'attivazione di nuove procedure abilitative in tutte quelle realtà territoriali e per tutte quelle discipline per le quali vi sia un effettivo fabbisogno;&lt;br&gt;-&lt;br&gt;no alla chiamata diretta dei dirigenti scolastici per il reclutamento degli insegnanti ed al conseguente clientelismo e nepotismo, che sottrae libertà di pensiero ed espropria i diritti legittimi (esperienza e titoli) maturati nel tempo dai docenti precarizzati da decenni di malgoverno dell'istruzione;&lt;br&gt; -&lt;br&gt;sì all'espulsione dei "fannulloni" e spazio ai meritevoli ed ai "campioni in produttività". Ma chi valuterà i meriti e la "produttività"? Le fittizie agenzie esterne di consulenza o gli atenei lottizzati dalla politica? I censori di partito o gli ispettori passacarte del ministero? Gli studenti o i loro genitori? Chi? E come? &lt;br&gt; Nota: &lt;em&gt;Roma, 11 luglio 2008 Direttivo Nazionale dei CIP &lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;p class="postmetadata"&gt;Nota: &lt;em&gt;Roma, 11 luglio 2008 Direttivo Nazionale dei CIP &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5045611870489638505?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5045611870489638505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5045611870489638505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5045611870489638505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5045611870489638505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/comunicato-stampa.html' title='Comunicato stampa'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-1075137175451839108</id><published>2008-07-09T07:24:00.001+02:00</published><updated>2008-07-09T07:24:46.548+02:00</updated><title type='text'>Il Cip per i precari</title><content type='html'>&lt;table style="BORDER-RIGHT: #ced8d9 1px solid; BORDER-TOP: #ced8d9 1px solid; BORDER-LEFT: #ced8d9 1px solid; BORDER-BOTTOM: #ced8d9 3px solid" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="text20px" colspan="3"&gt;&lt;b style="COLOR: #0080c1"&gt;Venerdì 11 luglio, incontro nazionale dei precari&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="text13px" colspan="3"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;di R.P.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="text12px" align="justify" colspan="3"&gt;&lt;i&gt;Lo ha organizzato il CIP (Comitati Insegnanti Precari) con l&amp;#39;intento di richiamare l&amp;#39;attenzione generale su un tema che riguarda non solo il destino lavorativo di migliaia di insegnanti, ma la stessa qualità del servizio scolastico. Nostra intervista alla presidente del CIP&lt;/i&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="text12px" align="justify" colspan="3"&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;Si svolgerà il prossimo 11 luglio a Roma, presso l'Itis Galilei, un incontro di docenti precari di tutta Italia. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;L'iniziativa è promossa dal CIP (Comitati Insegnanti Precari) e in considerazione dell'impegno con cui Associazioni e Forum di precari la stanno promuovendo da diversi giorni, potrebbe riservare molte sorprese sia in termini di partecipazione sia per le decisioni che potranno essere assunte dai partecipanti.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;Ne parliamo con la presidente del CIP, Maristella Curreli.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Qual è l&amp;#39;obiettivo immediato della manifestazione?&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;Risposta:&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Obiettivo dell&amp;#39;incontro è quello di coagulare le forze ed orientarle a&amp;nbsp;difesa della categoria e a salvaguardia della scuola pubblica statale,&amp;nbsp;contro il progressivo disimpegno strategico ed economico proposto dall&amp;#39;attuale maggioranza, e di confermare l&amp;#39;opposizione a qualsiasi progetto che leda i&amp;nbsp;diritti professionale del personale precario. Sarà anche l&amp;#39;occasione per&amp;nbsp;ribadire l&amp;#39;incompatibilità tra precarietà e qualità dell&amp;#39;offerta formativa.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;D.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;La data scelta per la manifestazione non è particolarmente felice: a luglio gli insegnanti sono ormai in vacanza. Pensate di avere un buon riscontro lo stesso?&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;R. &lt;/strong&gt;E&amp;#39; vero, a luglio, tutti gli insegnanti sono in vacanza, ma quelli precari sono &amp;quot;in vacanza coatta&amp;quot;. Sono&amp;nbsp;disoccupati e preoccupati per il loro futuro. E per questo - ne sono&amp;nbsp;convinta - ben disposti a lavorare insieme per garantirsi un lavoro stabile.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;Lo testimonia il gran numero di associazioni, comitati e gruppi che, da tutte le parti d&amp;#39;Italia, hanno aderito entusiasticamente alla nostra&amp;nbsp;iniziativa. Le nostre preoccupazioni non vanno in vacanza. Anzi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;D.&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="2"&gt;Il Governo ha garantito 32mila assunzioni a partire dal prossimo settembre. Potrebbero essere le ultime, visti i tagli consistenti previsti dal decreto legge 112. La cosa vi preoccupa?&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;R.&lt;/strong&gt; In 11 anni di militanza nel Cip, devo dire che mai come oggi sono&amp;nbsp;preoccupata per il futuro dei precari. In tanti anni di lotte, e&amp;nbsp;rivendicazioni, abbiamo sempre difeso la categoria da normative&amp;nbsp;improvvisate, da riforme disinvolte rivelatesi poi dannose ed inutili, da&amp;nbsp;repentini cambi normativi in corsa che hanno rallentato e deviato il&amp;nbsp;percorso della nostra carriera scolastica. Ma oggi il decreto legge che incombe su di noi sembra prefigurare una &amp;quot;soluzione finale&amp;quot;: i tagli&amp;nbsp;scellerati, il nuovo reclutamento dei docenti a trattativa privata, l&amp;#39;azzeramento&amp;nbsp;delle graduatorie ad esaurimento e dei precari che vi sono inclusi,&amp;nbsp;porteranno la scuola pubblica statale italiana verso lo sfascio totale.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;D.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Quali sono i vostri rapporti con i sindacati?&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;R.&lt;/strong&gt; Seguiamo sempre con attenzione le iniziative di tutti i sindacati, molti di noi ne fanno parte, spesso abbiamo avuto confronti serrati e costruttivi. Di norma siamo stati abbandonati al nostro destino a vantaggio del personale già in ruolo. Troppo spesso hanno preferito tutelare posizioni di privilegio invece di schierarsi dalla parte dei più svantaggiati e marginalizzati. &lt;br&gt; Ciononostante li abbiamo invitati ancora per rilanciare iniziative comuni a vantaggio dell&amp;#39;intero comparto scuola.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;D.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Mi sembra che il movimento dei precari debba molto alla rete internet. E&amp;#39; davvero così?&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;R.&lt;/strong&gt; Internet è un impagabile luogo d&amp;#39;incontro e confronto, la rete ci permette&amp;nbsp;certo di estendere il piano d&amp;#39;azione, non fosse altro per ampliare la&amp;nbsp;conoscenza e la consapevolezza&amp;nbsp; dei problemi comuni, per confrontarci&amp;nbsp;tempestivamente su una condizione - quella del precario - in perpetuo&amp;nbsp;divenire. Ma il Cip non si ferma al virtuale, promuove incontri ed assiste i&amp;nbsp;precari in ogni luogo e momento. L&amp;#39;11 luglio, a Roma, faremo sentire le nostra voce&amp;nbsp;e, con il contributo di tutti coloro che parteciperanno, faremo sentire&amp;nbsp;forti e chiare le ragioni di tutta la categoria.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="text12px" colspan="3"&gt;&lt;b&gt;08/07/2008&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td bgcolor="#ced8d9" colspan="3" height="1"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-1075137175451839108?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/1075137175451839108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=1075137175451839108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1075137175451839108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1075137175451839108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/il-cip-per-i-precari.html' title='Il Cip per i precari'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-6332206842820942319</id><published>2008-07-05T13:04:00.001+02:00</published><updated>2008-07-05T13:04:39.983+02:00</updated><title type='text'>Incontro Nazionale Docenti Precari</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;a href="http://www.cipnazionale.it/elu/html/index.php?name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=589"&gt;11 Luglio Incontro Nazionale dei Docenti Precari&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;div class="entry"&gt;11 Luglio Incontro Nazionale dei Docenti Precari&lt;br&gt;&lt;br&gt;di Direttivo Nazionale C.I.P &lt;br&gt;&lt;br&gt;I C.I.P., Comitati Insegnanti Precari - Associazione Nazionale, promuovono un incontro tra Associazioni, Comitati, Organizzazioni, Gruppi e tutti coloro che lavorano e si impegnano nel mondo del precariato scolastico e della scuola tutta. Il periodo che ci attende e le recenti dichiarazioni del ministro Gelmini, di altri esponenti del governo, dell'Anp, DiSAL e Andis e dei tanti opinionisti richiedono contrapposizioni nette a difesa della categoria. &lt;br&gt; Il linciaggio al quale è sottoposto il mondo della scuola, l'accerchiamento e l'emarginazione che subiscono i precari impongono un nostro impegno risoluto ed unitario. Il senso dell'incontro è proprio questo: coagulare le forze ed orientarle a difesa dei nostri diritti e a salvaguardia della scuola pubblica statale contro il progressivo disimpegno strategico ed economico proposto dall'attuale maggioranza. L'incontro si terrà a Roma L&amp;#39;11 Luglio dalle ore 9,30 alle 14,00 presso ITIS Galilei (vicino USP Roma)&lt;br&gt; Via Conte Verde, 51 Roma&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per contatti ed informazioni, rivolgersi a:&lt;br&gt;&lt;br&gt;Elena La Gioia: &lt;a href="mailto:elenalagioia@gmail.com"&gt;elenalagioia@gmail.com&lt;/a&gt;;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Francesco Casale: &lt;a href="mailto:francescocasale@tele2.it"&gt;francescocasale@tele2.it&lt;/a&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;Direttivo Nazionale Cip: &lt;a href="mailto:direttivo@cipnazionale.it"&gt;direttivo@cipnazionale.it&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;E&amp;#39; gradito un tempestivo cenno di adesione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;C.I.P. – Comitati Insegnanti Precari&lt;br&gt;&lt;br&gt;Direttivo Nazionale&lt;br&gt; &amp;nbsp;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-6332206842820942319?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/6332206842820942319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=6332206842820942319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6332206842820942319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6332206842820942319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/07/incontro-nazionale-docenti-precari.html' title='Incontro Nazionale Docenti Precari'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-4527766755881509274</id><published>2008-06-28T20:05:00.004+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:00.625+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>La posizione dei CIP sulle previste immissioni in ruolo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnopUJrFkI/AAAAAAAAA_s/9eeBpArNsjQ/s1600-h/stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnopUJrFkI/AAAAAAAAA_s/9eeBpArNsjQ/s320/stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217957439766992450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La posizione dei CIP sulle previste immissioni in ruolo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 28/06/2008.&lt;br /&gt;I CIP, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitati Insegnanti Precari&lt;/span&gt;, giudicano del tutto insufficienti le 25mila assunzioni di personale docente annunciate dal Ministero. Il numero di precari così stabilizzato rappresenta una quantità del tutto inadeguata a garantire la continuità didattica e a consolidare la qualità della scuola. "E' gravissimo – sottolinea Maristella Curreli, presidente nazionale dei CIP - che ancora una volta una legge dello Stato sia stata disattesa. Cambiare il sistema di reclutamento, come annunciato dal ministro Gelmini, deluderà   le legittime aspettative di quanti da anni attendono una collocazione definitiva nel mondo della scuola".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP continueranno a lottare per la stabilizzazione del personale docente attualmente impiegato in regime di precarietà e per l'attuazione integrale del piano d'assunzione di 150.000 docenti precari previsto dalla legge finanziaria 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP ribadiscono, inoltre, la necessità di attuare il completo svuotamento delle Graduatorie ad Esaurimento da compiersi mediante l'assunzione di tutti i docenti precari. Solo così si cancellerà dalla scuola italiana la precarietà lavorativa e, di conseguenza, quella didattica che da sempre penalizza le aree geografiche e sociali più svantaggiate del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I.P.- Direttivo Nazionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-4527766755881509274?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/4527766755881509274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=4527766755881509274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4527766755881509274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4527766755881509274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/06/comunicato-stampa_28.html' title='La posizione dei CIP sulle previste immissioni in ruolo'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnopUJrFkI/AAAAAAAAA_s/9eeBpArNsjQ/s72-c/stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8993557728193757109</id><published>2008-06-25T15:10:00.002+02:00</published><updated>2008-07-01T09:04:13.489+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Incontro tra le Associazioni di precari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;Alle Associazioni e ai Comitati dei Docenti Precari&lt;br /&gt;Alle Organizzazioni Sindacali&lt;br /&gt;Ai Siti specializzati in Politiche Scolastiche&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;  &lt;br /&gt;I C.I.P., Comitati Insegnanti Precari - Associazione Nazionale, promuovono un incontro tra Associazioni, Comitati, Organizzazioni, Gruppi e tutti coloro che lavorano e si impegnano nel mondo del precariato scolastico e della scuola tutta.  Il periodo che ci attende  e le recenti dichiarazioni degli esponenti del governo , dell'Anp, DiSAL e Andis e dei tanti opinionisti richiedono contrapposizioni nette a difesa della categoria. Il linciaggio al quale è sottoposto il mondo della scuola, l'accerchiamento e l'emarginazione che subiscono i precari impongono un nostro impegno risoluto ed unitario. Il senso dell'incontro è proprio questo: coagulare le forze ed orientarle a difesa dei nostri diritti e a salvaguardia della scuola pubblica statale contro il progressivo disimpegno strategico ed economico proposto dall'attuale maggioranza. Vi anticipiamo che l'incontro si terrà a Roma nella seconda settimana di Luglio (data  da definire).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per contatti ed informazioni, rivolgersi a:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena La Gioia: elenalagioia@gmail.com;&lt;br /&gt;Francesco Casale: francescocasale@tele2.it&lt;br /&gt;Direttivo Nazionale Cip: direttivo@cipnazionale.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' gradito un tempestivo cenno di adesione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I.P. – Comitati Insegnanti Precari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8993557728193757109?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8993557728193757109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8993557728193757109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8993557728193757109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8993557728193757109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/06/incontro-tra-le-associazioni-di-precari.html' title='Incontro tra le Associazioni di precari'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5127808362573730106</id><published>2008-06-16T06:48:00.003+02:00</published><updated>2008-07-01T10:11:51.749+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>La scuola alla scuola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dannydesign.it/img_irreparabili/081.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.dannydesign.it/img_irreparabili/081.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I CIP rispondono a Francesco Giavazzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dagli editoriali dei saccenti tuttologi ultimamente si sprecano gli articoli per lapidare la professione docente. Quella che un tempo era una professione apprezzata e socialmente riconosciuta, oggi è banalmente marginalizzata e disincentivata ad arte, quando non addirittura linciata. Il docente, nell'oleografia più recente, è un precario, sottopagato e sottostimato, quando non direttamente incapace, ignorante, demotivato. Gentile dottor Giavazzi, chi le scrive, in risposta al suo editoriale pubblicato sul Corriere della Sera del 15 giugno scorso, è la più antica Associazione di precari, ma oggi con questo scritto ci sentiamo di rappresentare il pensiero di tutti i lavoratori precari della scuola che sono inseriti nelle graduatorie permanenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scriviamo perché ci sentiamo oltraggiati a essere ritenuti docenti di risulta e non per scelta. Di certo nessuno di noi è un santo. Ma di sicuro abbiamo una o più lauree, svariati concorsi a cattedra, altrettanti corsi abilitanti, specializzazioni universitarie, master, perfezionamenti e molto altro ancora imposto da uno stato biscazziere. Tutto questo non è ancora sufficiente a giustificare una scelta? E il calvario professionale che ci ha portato a decenni di precarizzazione in regime di caporalato di Stato, giustifica le ragioni di una "scelta" netta e nobile? Al di là del misero stipendio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le graduatorie permanenti, che lei auspica boicottare in nome delle chiamata diretta da parte dei Dirigenti scolastici, sono liste che includono circa 250.000 docenti laureati che, nel corso degli anni, per alcuni decenni, si sono sottoposti ai pubblici concorsi banditi dallo Stato per il conseguimento delle abilitazioni all'insegnamento necessarie all'inclusione nelle graduatorie per l'acceso ai ruoli dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne fanno parte precari utilizzati dallo Stato, servitori dello Stato quando allo Stato serve, lì dove occorre, per il tempo e gli insegnamenti disponibili. Molti lo fanno da tempo, tanto, per questo ci chiamano storici. Insegnamo per passione e, nostro malgrado,  per collezionare punti e la scuola, ne sia certo, la conosciamo. Lei dimentica di dire che quei 50.000 insegnanti precari che dovrebbero essere assunti, nella scuola ci lavorano già, e da decine di anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno esperienza pluriennale, soprattutto sul campo. Vuole davvero metterli in competizione col giovane biologo? Vuole davvero che cambino lavoro? Ma lo sa che l'età media di un precario della scuola è di 38-40 anni?  E come mai, e lei esperto di economia questo dovrebbe spiegarci nei suoi articoli, mentre lo Stato vieta ai datori di lavoro privati di stipulare contratti a tempo determinato per non più di tre anni per poi convertirli in contatti permanenti, a noi precari lo stesso Stato ce ne stipula a oltranza? Noi riteniamo che sia intollerabile che il nostro paese, incoraggiato da benpensanti, non mantenga gli impegni assunti e non dia credito neanche alle sue stesse capacità di selezionare il personale docente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nuovi metodi di reclutamento da lei suggeriti negano diritti, priorità e legittime aspettative professionali ed umane a quanti invece hanno dato credito allo Stato italiano. La decisione di non avvalersi più dei titoli culturali e dell'esperienza didattica di quanti sono in graduatoria anche da decenni e hanno prestato servizio con merito e abnegazione è una stoltezza che contribuirà ad abbassare ulteriormente la qualità della scuola pubblica. In nessun altro paese del mondo legislatori assennati potrebbero concepire una scuola che prescinda dalle conoscenze riconosciute e dall'esperienza dei propri insegnanti. La risibile giustificazione addotta è quella di abbassare l'età media del personale docente, come se i precari nascessero già vecchi invece di essere invecchiati nella scuola, consentendole di funzionare, prima di ricevere, come regalo di fine anno e ogni anno, il licenziamento estivo. Questi docenti sono diventati precari perché vittime dell'inettitudine e della miopia di una classe politica responsabile delle continue revisioni normative che hanno, più volte, provocato ribaltoni, scavalcamenti e sovvertimenti delle graduatorie. La stessa che, nel frattempo, ha costretto i precari a sottoporsi a ripetute e diversificate prove concorsuali nelle quali, comunque, sono stati riconosciuti i loro meriti e raramente i loro diritti. A queste prove si deve aggiungere l'esperienza pluriennale accumulata con il servizio prestato, spesso nelle forme e nelle sedi più disagiate.&lt;br /&gt;E che dire della formazione degli insegnanti? Da alcuni anni è affidata a scuole, cosiddette di specializzazione, nate in seno alle università dove lei lavora e costituite con il malcelato proposito di finanziare gli atenei, lucrando sulle aspettative occupazionali dei giovani aspiranti insegnanti. Alla contestabile selezione in entrata e in uscita di questi percorsi abilitativi si aggiunge anche la supponenza dei formatori che, nei fatti, non hanno alcuna familiarità con la scuola militante e si limitano ad arabescare nell'aria astratte teorie di pedagogia e di didattica. Noi siamo del parere che finchè non  sarà la scuola stessa, nelle sue migliori e più esperte componenti, a preparare gli insegnanti di domani noi non avremo una scuola di qualità. Ma per rilanciare la scuola bisognerebbe investire e non tagliare.&lt;br /&gt;Farlo una prima volta rilanciando la qualità, la meritocrazia e la competitività sulla scorta di regole coerenti e chiare (crede davvero che i Dirigenti ne siano capaci? ) Una seconda volta garantendo la continuità didattica con la stabilizzazione del personale docente. Senza ricercare inutili aloni di santità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I.P. – Comitati Insegnanti Precari Direttivo Nazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagine tratta da: www.dannydesign.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5127808362573730106?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5127808362573730106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5127808362573730106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5127808362573730106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5127808362573730106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/06/la-scuola-alla-scuola.html' title='La scuola alla scuola'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8179829342113648832</id><published>2008-06-15T22:17:00.001+02:00</published><updated>2008-06-15T22:18:31.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Storia recente del precariato docente</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5LSczxPNh2k&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5LSczxPNh2k&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8179829342113648832?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8179829342113648832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8179829342113648832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8179829342113648832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8179829342113648832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/06/storia-recente-del-precariato-docente.html' title='Storia recente del precariato docente'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7426135481753809870</id><published>2008-06-14T08:16:00.002+02:00</published><updated>2008-07-01T10:23:38.609+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Caro Ministro</title><content type='html'>&lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://www.torredelfiscale.it/SCUOLA-CHIESA2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 320px; text-align: center;" alt="" src="http://www.torredelfiscale.it/SCUOLA-CHIESA2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Le figure retoriche della Pubblica Istruzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Caro Ministro,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;mi presento. Sono l'ossimoro della Pubblica Istruzione, cioè una docente precaria ma stabile, storica per le cronache. Liquida, mi definisco io, e questa volta scelgo una metafora, perché mi adatto ad ogni scuola-contenitore come l'acqua. Viaggio con un bagaglio leggero, sempre pronta al trasloco, senza pensare mai che quel posto, quella cattedra, è mia. Scelgo libri di testo per alunni che non conoscerò e per colleghi che dovranno usarli senza averli scelti, infliggo debiti che non vedrò saldati, semino concetti che non raccoglierò, mento di continuo, saluto con arrivederci che in realtà sono addii. Quando ero giovane, ora ho 48 anni, ho scelto di fare l'insegnante perché volevo impegnarmi in qualcosa di costruttivo per la società. In verità a volte ci sono riuscita, mi è parso pure di costruire castelli, ma sono sempre stati castelli di sabbia, con la prima mareggiata di settembre sono andati giù, e io lì, ancora oggi, a ricostruire, anno scolastico dopo anno scolastico, in una scuola diversa. Da due anni ho avuto una spezzone di cattedra in un Istituto superiore di quelli definiti a rischio, cioè con una utenza difficile. Le utenze difficili sono il pane di noi precari, insisto con le figure retoriche, chi sceglie le cattedre prima di noi se ne tiene lontano. Qui i ragazzi sono stati traditi dalla società, dagli adulti. Anche io li tradirò. Dopo l'estate prenderò altre strade che porteranno ad altre scuole solo perché va rispettata la burocrazia e la graduatoria, e chi se ne importa della continuità didattica, dei sentimenti che tanto, quelli, non si segnano sul registro! Ecco che allora  la supplenza annuale diventa un purgatorio, lungo, come il tempo delle espiazioni: il paradiso( cioè il ruolo) è lì, ma prima devi scontare, ma ancora per quanto, signor Ministro? Come faccio ad avere il coraggio, ogni anno, di dire ai miei alunni che non ci sarò, con loro, il prossimo anno? Che ne sanno loro di punteggi, di contenimento della spesa pubblica, di contrazione delle cattedre? Come glielo faccio capire che non dipende da me perché la scuola viene discussa e modificata e stabilita nelle finanziarie, e non nei dipartimenti appositi della conoscenza? Negli ultimi mesi noi precari siamo come la polvere che tutti cercano di nascondere sotto il tappeto. Ma, inevitabilmente, come la polvere siamo tenaci, e concedetemi la similitudine. Siamo abitualmente concentrati in tutte le scuole, un insegnante su sei è precario, soprattutto in quelle di frontiera, e così la precarietà esistenziale degli studenti più problematici si salda con la nostra precarietà lavorativa, privando i primi dei necessari punti di riferimento e i secondi della possibilità di calibrare interventi didattici a lungo termine. In una situazione del genere, inevitabilmente, diventano precarie le nostre parole, le azioni, i rapporti con gli alunni sempre nuovi e le intenzioni che li accompagnano, quando tutto va per il meglio, per otto mesi all'anno. In noi traspare la precarietà come unica e sola certezza, precari ma per sempre, quella che il ragazzo percepisce come legame effimero. E' questa la scuola che vogliamo?  E che dire della dispersione scolastica? Permettetemi di rilevare un paradosso: come pretendo io di essere credibile se mi sento una campionessa di peregrinazioni? Come faccio a battermi per la frequenza e la costanza dei miei alunni se io stessa mi disperdo in continuazione? E come finisce l'anno scolastico mi ritrovo subito a pensare al prossimo. Il mio contratto di lavoro comincia il 1° settembre e scade il 30 giugno, ogni anno. Da più di 10 anni a questa parte. E trascorrerò l'estate, l'ennesima, con la sindrome della cattedra vuota, fino al giorno delle nomine, a quando guarderò la lista delle disponibilità e anche questa volta dovrò scegliere una scuola diversa. Il precariato stabile, per noi docenti, è uno strano destino, perché è come dare gli esami e non sapere mai l'esito finale, come costruire una casa, e ancora una volta non andarci mai ad abitare. E scusi l'ennesima figura retorica. Ma finora noi precari l'abbiamo sempre descritta in chiaro, la nostra situazione. E non è mai cambiato niente. Chissà se con un po' di retorica, qualcuno ci ascolti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;                                                                                                               Prof.ssa  Elena La Gioia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;                                                                                                               Responsabile CIP Puglia &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7426135481753809870?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7426135481753809870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7426135481753809870' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7426135481753809870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7426135481753809870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/06/caro-ministro.html' title='Caro Ministro'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5114365166295886885</id><published>2008-06-14T07:43:00.003+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:00.909+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Delusi dal Governo, delusi dal sindacato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGno6EJrFlI/AAAAAAAAA_0/Sf6YhsEf4jc/s1600-h/stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGno6EJrFlI/AAAAAAAAA_0/Sf6YhsEf4jc/s320/stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217957727529801298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Delusi dal Governo, delusi dal sindacato&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 13 giugno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CIP, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitati Insegnanti Precari&lt;/span&gt;, ritengono deludente sotto ogni punto di vista l'incontro, rivelatosi interlocutorio e privo di sostanza, tra il Ministro della scuola Gelmini e i sindacati di categoria. L'ennesimo Ministro preposto  a governare la scuola italiana, sempre meno pubblica, ancora una volta propone una visione della scuola intesa come semplice spesa da tagliare: meno risorse, meno classi, meno cattedre, meno tempo scuola e diritti, tutti numeri caratterizzati dal segno meno e passati sulla pelle dei precari in quest'ultimi anni. Le cifre contrassegnate dal segno più hanno abbassato la qualità della scuola pubblica: più alunni per classe, più ore per singolo docente, più precarietà. Ancora una volta sulle attese e le aspettative legittime dei precari si perpetra una politica miope e di basso profilo. Deludenti sono stati anche alcuni sindacati di categoria, certi addirittura scandalosi nelle proprie proposte, che travalicano il limite della difesa dei diritti dei lavoratori, per sconfinare in veri e propri suggerimenti di politica scolastica. Le richieste dei CIP rimangono quelle di sempre: pieno rispetto del piano triennale di assunzioni determinato nella finanziaria 2007 in 150mila posti totali; assunzione di tutti i precari presenti nelle graduatorie sino al loro esaurimento e su tutti i posti disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIP - Direttivo Nazionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5114365166295886885?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5114365166295886885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5114365166295886885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5114365166295886885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5114365166295886885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/06/comunicato-stampa.html' title='Delusi dal Governo, delusi dal sindacato'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGno6EJrFlI/AAAAAAAAA_0/Sf6YhsEf4jc/s72-c/stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7204588138854401128</id><published>2008-04-10T13:54:00.000+02:00</published><updated>2008-04-10T13:55:37.644+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Dichiarazioni di Panini (FLC Cgil) sulle immissioni in ruolo 2008</title><content type='html'>&lt;span class="postbody"&gt;In esclusiva, le dichiarazioni che il segretario generale della FLC Cgil ha rilasciato in risposta ad una mia domanda sulle affermazioni del ministro Fioroni a Bari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://galeso.blogspot.com/2008/04/esclusiva-enrico-panini-risponde.html" target="_blank"&gt;http://galeso.blogspot.com/2008/04/esclusiva-enrico-panini-risponde.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianluca&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7204588138854401128?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7204588138854401128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7204588138854401128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7204588138854401128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7204588138854401128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/dichiarazioni-di-panini-flc-cgil-sulle.html' title='Dichiarazioni di Panini (FLC Cgil) sulle immissioni in ruolo 2008'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5400126128677650248</id><published>2008-04-09T16:35:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:01.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>LA POSIZIONE DEI CIP SULLE IMMISSIONI IN RUOLO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnoTkJrFjI/AAAAAAAAA_k/OqMcqR9Sf58/s1600-h/stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnoTkJrFjI/AAAAAAAAA_k/OqMcqR9Sf58/s320/stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217957066104837682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;LA POSIZIONE DEI CIP SULLE IMMISSIONI IN RUOLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 09 aprile 2008. I CIP, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitati Insegnanti Precari&lt;/span&gt;, giudicano inadeguato l'impegno del governo a immettere in ruolo 25.000 docenti. "Con questo provvedimento in estremis, funzionale all'acquisizione del consenso elettorale in vista delle prossime elezioni politiche" - sostiene Maristella Curreli, presidente nazionale dei CIP – "non si contribuisce ad eliminare la precarietà, né a conferire più qualità alla scuola statale e meno che mai ad onorare l'impegno che la maggioranza uscente aveva assunto, solo l'anno scorso, con la legge finanziaria. Infatti, a fronte delle 150.000 immissioni programmate dal piano triennale, degli attuali 100.000 posti vacanti e dei 20.000 pensionamenti previsti per il 2008, questa soluzione copre poco più del 20% del fabbisogno, dimostrandosi di grande impatto mediatico e scarso effetto pratico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non finisce qui. In una scuola invasa di precari, impantanata nella precarizzazione dei rapporti di lavoro e, peggio, degli equilibri didattici, sarebbe stato più utile realizzare un programma pluriennale per la totale copertura delle disponibilità chiudendo, nel contempo, il rubinetto delle SSIS che, a getto continuo, inondano la scuola di giovani docenti senza futuro per autofinanziare gli atenei. In sintesi, si sarebbe dovuto dare attuazione alla legge 143/04, immettendo in ruolo il 100% dei docenti necessari alla copertura dell'organico, subordinando l'attivazione di nuovi percorsi abilitanti al reale futuro fabbisogno, così come previsto dalla normativa in materia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIP  -  Direttivo Nazionale&lt;br /&gt;___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Associazione  riconosciuta  dal  Miur  con  Nota  Ministeriale  prot. n. 31653 del  30/09/1998  CIP_Associazione Nazionale - via Achille Mauri, 28 - 00135 Roma - tel 06 30683053  -  339 8477138 - 3381996449 www.cipnazionale.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5400126128677650248?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5400126128677650248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5400126128677650248' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5400126128677650248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5400126128677650248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/fwd-direttivociproma-comunicato-stampa.html' title='LA POSIZIONE DEI CIP SULLE IMMISSIONI IN RUOLO'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnoTkJrFjI/AAAAAAAAA_k/OqMcqR9Sf58/s72-c/stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-6756139510456074876</id><published>2008-04-08T17:29:00.003+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:01.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Il CIP Taranto da Veltroni</title><content type='html'>Cari colleghi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri mattina Veltroni era a Taranto. Gianluca e Cinzia a nome del CIP hanno cercato in tutti i modi di porre una domanda al candidato premier riguardo l'immissione in ruolo dei precari.&lt;br /&gt;Purtroppo "democraticamente" ci è stato impedito in tutti i modi possibili non solo di porre la domanda, ma persino semplicemente di avvicinare Veltroni.&lt;br /&gt;Gianluca e Cinzia si sono rivolti quindi sia alla Cammalleri, provveditore agli studi e candidata PD, sia al senatore Battafarano, consegnando loro le proposte del CIP, pregandoli di porle all'attenzione di Veltroni.&lt;br /&gt;Sembra che entrambi abbiano consegnanto la cartellina a Veltroni, il quale però nel suo intervento non ha fatto alcun cenno ai precari della scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianluca e Cinzia, valorosamente, non si sono persi d'animo, e hanno "braccato" tutti i giornalisti presenti, consegnando loro le proposte del CIP, e chiedendo che si facessero portavoce delle domande che avremmo voluto rivolgere direttamente al leader democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa strategia ha portato un discreto successo: il CIP Taranto ha avuto udienza presso l'emittente regionale TeleRama, che ci ha intervistati, e presso il Quotidiano di Puglia, il cui articolo, che occupa la seconda metà della pagina dedicata all'intervento di Veltroni, vi inserisco qui (clicca per ingrandire):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R_uPvYZKv0I/AAAAAAAAA0M/LePRi_pmfFI/s1600-h/Quotidiano+08_04_2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R_uPvYZKv0I/AAAAAAAAA0M/LePRi_pmfFI/s320/Quotidiano+08_04_2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186897440011894594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cliccando qui avanti, invece, potete vedere di persona l'infruttuoso tentativo di bloccare Veltroni mentre transitava dal palco al pullmann. Le immagini sono mosse perchè mentre riprendevo una guardia giurata mi ha democraticamente spostato il braccio, per poi mettersi proprio di fronte a me, impedendomi di riprendere Veltroni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="333" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=cbe3c61abf9f915d932cdb4b4b0804d2.flv&amp;amp;ap=0"&gt;&lt;embed src="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=cbe3c61abf9f915d932cdb4b4b0804d2.flv&amp;amp;ap=0" type="application/x-shockwave-flash" height="333" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-6756139510456074876?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/6756139510456074876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=6756139510456074876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6756139510456074876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6756139510456074876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/cari-colleghi-ieri-mattina-veltroni-era.html' title='Il CIP Taranto da Veltroni'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R_uPvYZKv0I/AAAAAAAAA0M/LePRi_pmfFI/s72-c/Quotidiano+08_04_2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-6379701702713335379</id><published>2008-04-07T06:39:00.001+02:00</published><updated>2008-04-08T18:53:15.369+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Il CIP Puglia incontra il ministro Fioroni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2177/2397180355_0aa4c9c72c_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2177/2397180355_0aa4c9c72c_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In alto: Elena La Gioia, presidente del CIP Puglia, con il ministro Fioroni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Oggi pomeriggio una delegazione del Cip Puglia è stata ricevuta, insieme ai rappresentati sindacali, dal Ministro Fioroni presso l'Hotel Excelsior di Bari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colloquio è stato sereno e proficuo, e ha riguardato i temi dei tagli agli organici con particolare riferimento alla nostra regione e le future immissioni in ruolo. Per quanto riguarda il contingente dei ruoli, il Ministro ha rassicurato tutti: le immissioni si faranno tutte e 50mila, anzi 51mila ha tenuto a precisare. La novità però è che avverranno in due trance: una subito, l'altra nel corso dell'anno sull'organico di fatto. Questo perchè non si sono ancora appianati i contrasti sul conteggio delle cattedre. Per esempio il Ministero dell'Economia ritiene che i 14mila docenti di ruolo inidonei o quelli delle materie soppresse collocati a ricoprire altri ruoli nell'amministrazione pubblica debbano essere considerati negli organici come personale attivo da contare, mentre il Ministero dell'Istruzione no. Fioroni non si è espresso sul numero del primo contingente, domani ci sarà l'incontro con i Sindacati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3192/2398011926_5164b08573_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3192/2398011926_5164b08573_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In alto: alcuni colleghi del CIP Puglia davanti all'Hotel Excelsior&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Rassicurati sulla prima trance, abbiamo allora evidenziato al Ministro le nostre ansie per la seconda parte delle immissioni, vistro che dovrà avvenire sotto la nuova legislatura. Fioroni ha detto che il piano triennale è nella finanziaria, è nel libro bianco, e che questo dovrebbe essere garanzia di rispetto per il programma sulle assunzioni. Così come noi precari dovremmo allontanare gli incubi di altre normative che cambiano le regole in corsa, grazie alla blindatura delle graduatorie. Per quanto riguarda i tagli agli organici, il Ministro ha sostenuto che se i conti in una regione sono stati fatti male, l'organico si può aggiustare, se gli alunni non corrispondono numericamente al numero principalmente segnalato, l'organico aumenta. "Avere i docenti dove non ci sono gli studenti, o avere gli studenti dove non ci sono i docenti, questo non si fa" ha dichiarato. Riguardo la Puglia, Fioroni ha consigliato ai sindacati di organizzare un tavolo con la Regione per la certificazione vera degli studenti in più, una anagrafe completa e reale. Ha fatto l'esempio della Regione Campania dove è la Regione che investe una parte delle risorse economiche per esempio per la lotta alla dispersione scolastica, così indirettamente si può risolvere il problema dei tagli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I filmati integrali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte prima:&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Npi4jp7byFo&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Npi4jp7byFo&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Parte seconda:&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mwn0KPZYI7k&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mwn0KPZYI7k&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Parte terza:&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bJjpLiRd6fk&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bJjpLiRd6fk&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elena La Gioia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cip Taranto/Puglia&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-6379701702713335379?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/6379701702713335379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=6379701702713335379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6379701702713335379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6379701702713335379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/il-cip-puglia-incontra-il-ministro.html' title='Il CIP Puglia incontra il ministro Fioroni'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-129968366028613274</id><published>2008-04-01T22:19:00.002+02:00</published><updated>2008-04-08T06:39:41.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riceviamo e pubblichiamo'/><title type='text'>Assunzioni in ruolo: i precari di Bari incontrano il Prefetto</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assunzioni in ruolo: i precari di Bari incontrano il Prefetto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Resoconto incontro tra precari Bari e Prefetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importanti iniziative emergono dall'incontro tra un gruppo di docenti precari, guidato da Maria Rita Gadaleta, Lea Borrelli e dalla sen. Maria Celeste Nardini (Sinistra Arcobaleno) e sua eccellenza il Prefetto di Bari. L'incontro si è svolto in un clima di serena e proficua cordialità. I precari hanno rappresentato al Prefetto il proprio disappunto riguardo la mancata applicazione, a tutt'oggi, della Legge Finanziaria 2007, negli articoli che riguardano la prosecuzione del piano triennale di assunzioni, già stabilito dalla precedente Finanziaria 2006, nella parte relativa all'attuazione della seconda parte delle 150mila assunzioni previste per il personale docente e delle 20mila previste per il personale ATA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Rita Gadaleta ha stigmatizzato in particolare le voci giornalistiche e sindacali, rimbalzate nelle ultime ore, riguardo la possibilità che il decreto interministeriale attuativo della legge per le assunzioni venga decurtato indebitamente nei numeri per ignote ragioni o addirittura non venga firmato prima delle elezioni politiche, mettendo così il destino di 70mila persone e delle loro famiglie nelle mani della diatriba elettorale, in spregio ad ogni considerazione logica, ponendo in essere una odiosa sperequazione, condotta sulla pelle di tante famiglie italiane, costrette a veder ridotte le proprie vite a mera merce di scambio elettorale. I precari della scuola si appellano quindi alle Istituzioni, per tramite del Prefetto, allo scopo di rimettere su un binario di etica della responsabilità e di moralità il dovere di dare una risposta certa a loro e alle proprie famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sua eccellenza il Prefetto di Bari ha preso atto delle rimostranze, condividendo lo spirito propositivo e l'urgenza della questione, e ha&lt;br /&gt;assicurato il proprio interessamento immediato. Già nella giornata di domani, infatti, il Prefetto interrogherà la Segreteria della Presidenza del Consiglio, per conoscere la posizione del governo, e, qualora le indiscrezioni di stampa fossero confermate, chiedere i motivi del ritardo nella emanazione del decreto interministeriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà cura degli stessi Uffici della Prefettura tenere informati i rappresentanti dei docenti precari in tempo reale rispetto all'azione intrapresa. Preso atto del positivo esito dell'incontro, Maria Rita Gadaleta, la sen. Maria Celeste Nardini e i precari che accompagnavano la delegazione hanno ringraziato il Prefetto per la cordiale disponibilità, fiduciosi che l'alta voce del rappresentante&lt;br /&gt;istituzionale possa amplificare al meglio le richieste della categoria, confidando in una risposta sollecita e positiva da parte del governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questo incontro segna l'ennesimo, e più alto, tentativo per convincere il governo ancora in carica a mantenere gli impegni presi solennemente con i propri elettori" - ha dichiarato Maria Rita Gadaleta dopo l'incontro - "sulla firma del decreto si gioca la propria credibilità non solo l'attuale governo, ma l'intero PD, al quale fanno capo i ministri Fioroni e Padoa Schioppa".&lt;br /&gt;"La Sinistra l'Arcobaleno" - ha proseguito - "porterà fino in fondo la battaglia per i docenti precari, anche a costo di successive clamorose iniziative".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-129968366028613274?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/129968366028613274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=129968366028613274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/129968366028613274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/129968366028613274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/assunzioni-in-ruolo-i-precari-di-bari.html' title='Assunzioni in ruolo: i precari di Bari incontrano il Prefetto'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7738920847324993303</id><published>2008-04-01T13:51:00.001+02:00</published><updated>2008-04-01T13:52:43.427+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><title type='text'>Precari, si va verso un piano assunzioni “dimagrito”</title><content type='html'>&lt;table style="" cellpadding="4" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="text20px" colspan="3"&gt;&lt;b style="color: rgb(0, 128, 193);"&gt;Da &lt;a href="http://www.tecnicadellascuola.it"&gt;www.tecnicadellascuola.it&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Precari, si va verso un piano assunzioni “dimagrito”&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;             &lt;tr&gt;      &lt;td class="text13px" colspan="3"&gt;                  &lt;b&gt;&lt;i&gt;di A.G.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;     &lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;                     &lt;tr&gt;     &lt;td class="text12px" colspan="3" align="justify"&gt;           &lt;i&gt;A seguito dei mancati pensionamenti previsti (neanche 20.000 contro i 55.000 del 2007), sembra che per i docenti non vi sarebbero tutti i 50.000 posti fissati in Finanziaria; al massimo le cattedre vacanti per il 2008/2009 risulterebbero non più di 40.000. Nessun problema, invece, per i 10.000 Ata. L’ok del Ministero dell’economia al decreto atteso prima delle elezioni.&lt;/i&gt;      &lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;     &lt;td class="text12px" colspan="3" align="justify"&gt;&lt;div&gt;A pochi giorni dalle elezioni politiche si continua a parlare di precari della scuola. Del resto si tratta di un settore che tra docenti ed Ata vanta non meno di 350.000 supplenti più o meno stabili, a cui va aggiunto un numero imprecisato di migliaia di lavoratori chiamati più sporadicamente a sostituire il personale di ruolo. Un nucleo consistente di persone che, in caso di parità sostanziale tra i due raggruppamenti politici principali, potrebbe risultare decisiva per la vittoria finale di uno dei due schieramenti.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Da più parti ci si sarebbe allora aspettato il via libera del Governo in carica ad un provvedimento fissato nella Finanziaria 2007: assumere per tre anni consecutivi ben 50.000 insegnanti e 10.000 Ata. Lo scorso anno la prima tranche di assunzioni andò in porto senza problemi: complice l’ondata di pensionamenti record (quasi 55.000) che trasformarono le immissioni in ruolo in un ‘indolore’ turn over. Quest’anno però le cose sono andate diversamente: alla inaspettata scarsità di domande di pensionamento (non arrivano a 20 mila) si è aggiunto l’obiettivo (fissato nell’ultima Finanziaria) di eliminare 11.000 posti (10.000 docenti e 1.000 Ata) l’anno per tre anni consecutivi. Una sorta di diktat per far quadrare i conti, riducendo le spese per il personale, su cui il Ministro uscente dell’economia, Tommaso Padoa Schioppa, non intende scendere a patti. &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Ma che cosa c’entrano le assunzioni con i tagli? C’entrano, eccome; soprattutto se si pensa che lo scorso anno viale Trastevere riuscì a portare in porto solo la metà dei quasi 20.000 tagli prefissati: in quell’occasione si giustificò il tutto per l’inaspettato aumento di studenti. Dal dicastero dell’Economia quest’anno si è allora deciso di mettere le mani avanti: nella Finanziaria si così inserito un piano di ridimensionamento di 33.000 posti (11.000 l’anno) da adottare improrogabilmente: in caso contrario per il Ministero della pubblica istruzione scatterebbero importanti ‘penali’, sottoforma di mancati finanziamenti. &lt;/div&gt; &lt;div&gt;Malgrado questa eventualità, nelle ultime settimane il ministro Giuseppe Fioroni si sarebbe comunque adoperato per favorire comunque tutte le assunzioni previste. Contro il responsabile uscente della Pi ci si sono messi però anche i numeri: proprio a seguito dei mancati pensionamenti previsti, sembra che per i docenti non vi sarebbero tutti i 50.000 posti fissati in Finanziaria; al massimo le cattedre vacanti vacanti per il 2008/09risulterebbero non più di 40.000. Mentre per il personale non docente il numero di posti vacanti sarebbe almeno di 50.000 unità, permettendo così il via libera a tutto il contingente previsto.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Una conferma indiretta alle indiscrezioni delle ultime ore giunge da uno scarno resoconto della Gilda sull’incontro tenuto dai sindacati il 28 marzo a viale Trastevere: "Sulle future immissioni in ruolo, il ministero della Pubblica Istruzione risponde che non se ne sa assolutamente niente e che sarà molto improbabile avere le 50 mila immissioni in ruolo promesse".&lt;/div&gt; &lt;div&gt;La notizia ha messo subito in allarme i precari: "nelle prossime due settimane dobbiamo prepararci a manifestazioni pubbliche anche clamorose – ha fatto sapere Gianluca Lovreglio, dei Comitati italiani precari di Taranto -, ad iniziare dalla via ‘istituzionale’ dell'incontro con i prefetti, ai quali chiedere di intervenire presso il Governo per richiamarlo al rispetto della finanziaria 2007". Un’eventualità che non farebbe certo bene all’immagine del Governo uscente. Per questo l’impressione è che per fine settimana il decreto dovrebbe avere l’agognato ok del Ministero dell’economia: probabilmente però conterrà circa 10.000 (al massimo 15.000) posti di docente in meno rispetto a quelli previsti. Un’eventualità che di certo scontenterebbe gli ultimi docenti in graduatoria, soprattutto quelli che per pochi posti non arriverebbero ad essere convocati per il ruolo. Ma salverebbe tutti gli altri equilibri.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;     &lt;td class="text12px" colspan="3"&gt;&lt;b&gt;01/04/2008&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7738920847324993303?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7738920847324993303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7738920847324993303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7738920847324993303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7738920847324993303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/precari-si-va-verso-un-piano-assunzioni.html' title='Precari, si va verso un piano assunzioni “dimagrito”'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-4484065787356338856</id><published>2008-04-01T13:24:00.001+02:00</published><updated>2008-04-01T13:27:07.603+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><title type='text'>Scuola: 30mila assunzioni invece di 50mila</title><content type='html'>&lt;div class="categoria"&gt;Da Repubblica.it: &lt;br /&gt;   &lt;/div&gt; &lt;!-- Ultima modifica : 2005-07-11 21:19:02 --&gt;                 &lt;h2&gt;&lt;!-- inizio OCCHIELLO --&gt;Secondo il sindacato, il ministero del Tesoro fa resistenza&lt;br /&gt;a procedere alle immissioni in ruolo previste dalla Finanziaria 2007 &lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;/h2&gt;               &lt;h1&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;b&gt;Scuola, allarme precari della Cgil&lt;br /&gt;"30mila assunzioni invece di 50mila"&lt;/b&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;               &lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;"Sembra che intendano anticipare futuri tagli di organico"&lt;br /&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;di SALVO INTRAVAIA&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;             &lt;br /&gt;          &lt;div class="fotosxb"&gt;                    &lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/immissioni-in-ruolo/immissioni-in-ruolo/stor_7124594_34370.jpg" alt="" /&gt;Scuola, allarme precari della Cgil&lt;br /&gt;"30mila assunzioni invece di 50mila"" width="230"&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;                                                       &lt;/div&gt;                                                   &lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                                                                             &lt;b&gt;ROMA&lt;/b&gt; - Venti/Venticinquemila assunzioni anziché 50 mila. E' questa la prospettiva cui vanno incontro migliaia di supplenti della scuola italiana, in attesa di una sistemazione fissa. Il grido d'allarme lo lancia Enrico Panini, segretario generale della Flc Cgil che assieme agli altri sindacati ormai da tempo tallona i due dicasteri che dovrebbero autorizzare le assunzioni previste dalla Finanziaria 2007: il ministero della Pubblica istruzione e quello dell'Economia. Sorprese in vista anche per le 10 mila assunzioni di personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) che potrebbero dimezzarsi.&lt;br /&gt;                                           &lt;br /&gt;Sembra proprio il titolare dell'Economia ostinato a bloccare il decreto interministeriale che darebbe il via libera alle assunzioni 2008. Secondo Panini il ministro Tommaso Padoa Schioppa "vorrebbe ridurre drasticamente il numero delle assunzioni previste". "Ritengo questa posizione - incalza Panini - come l'ennesima ripetizione di interventi di riduzione e di ostilità nei confronti della scuola". In questi giorni, fra viale Trastevere e via XX settembre è in corso un braccio di ferro per trovare un accordo sui "quantum". Il ministero della Pubblica istruzione da tempo sta sollecitando il Tesoro affinché vari il provvedimento che autorizza le 170 mila nomine in ruolo (nel triennio 2007/2009) approvate a dicembre 2006. Ai docenti dovrebbero, il condizionale è d'obbligo, andarne 150 mila e le restanti 20 mila sono a favore del personale non docente, dirigenti scolastici esclusi.&lt;br /&gt;                                           &lt;br /&gt;L'anno scorso ne sono state effettuate 60 mila, 50 mila appannaggio degli insegnanti e 10 mila per gli Ata. Quest'anno, forse a causa del crollo dei pensionamenti, il meccanismo potrebbe incepparsi.&lt;br /&gt;                                                                               &lt;!--inserto--&gt;&lt;div class="ad-box"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                             &lt;br /&gt;Per il leader della Flc Cgil "i posti per fare 60 mila immissioni in ruolo nella scuola ci sono e dunque si facciano tutte, senza riduzioni incomprensibili". Ma il ministero dell'Economia "sembra che abbia intenzione di autorizzarne in tutto 30 mila". "Un risparmio forzoso che anticipa adesso gli effetti dei futuri tagli", ha commentato Panini ricordando che quest'anno, tra l'altro, si registra un livello di pensionamenti tra i 18 e i 20 mila, inferiore rispetto allo scorso anno.&lt;br /&gt;                                           &lt;br /&gt;Sul delicato tema, che tiene con il fiato sospeso 237 mila supplenti, questa mattina è intervenuto anche il presidente della commissione Cultura della Camera, Pietro Folena. "Tommaso Padoa Schioppa sblocchi le assunzioni e si muova anche Veltroni", ha dichiarato Folena che ritiene "incomprensibile" lo stop "all'assunzione di 50 mila insegnanti precari di cui la scuola ha bisogno e per i quali le risorse sono già disponibili". "Cosa aspetta? Ma soprattutto: perché?", si chiede l'esponente della Sinistra Arcobaleno che critica duramente l'esecutivo e in particolare il ministro Tommaso Padoa Schioppa. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parlando con i docenti del Cip (il Comitato insegnanti precari) di Taranto Folena ha affondato: "Il partito democratico, che dice di voler dare 1.100 euro al mese a tutti i precari. Ha l'immediata occasione di fare qualcosa di tangibile e concreto per 50mila di essi".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                  &lt;!-- fine TESTO --&gt;                (&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;31 marzo 2008&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-4484065787356338856?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/4484065787356338856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=4484065787356338856' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4484065787356338856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4484065787356338856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/scuola-30mila-assunzioni-invece-di.html' title='Scuola: 30mila assunzioni invece di 50mila'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-3249594332581252881</id><published>2008-03-30T12:34:00.012+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:01.721+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Il CIP Taranto intervista l'on. Folena sulle assunzioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R-9u9YZKvuI/AAAAAAAAAzc/dxQPdrKPaBM/s1600-h/Img+n.006.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R-9u9YZKvuI/AAAAAAAAAzc/dxQPdrKPaBM/s320/Img+n.006.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183483696925818594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Colleghi !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'on. Folena, presidente della VII Commissione Cultura della Camera uscente, presente oggi a Taranto, è stato intervistato da Gianluca L., del CIP Taranto, sul decreto per le 50mila assunzioni dei precari della scuola. Folena ha risposto che il tema delle assunzioni è essenziale nel programma della Sinistra Arcobaleno, e che non fare le assunzioni prima delle elezioni sarebbe - testuale - un delitto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla questione delle assunzioni c'è il massimo impegno della SA, e a parere di Folena converrebbe politicamente anche al PD. A frenare il decreto c'è solo Padoa Schioppa, mentre il ministro Fioroni spinge per la firma prima delle elezioni. Non abbiamo molto tempo (in realtà meno di due settimane). Per cui già dai prossimi giorni, a suo parere, noi precari (intendendo tutte le organizzazioni dei precari della scuola), dobbiamo prepararci a manifestazioni pubbliche anche clamorose, ad iniziare dalla via "istituzionale" dell'incontro con i Prefetti, ai quali chiedere di intervenire presso il governo per richiamarlo al rispetto della Legge Finanziaria 2007, che può essere richiesto anche grazie all'intervento dei parlamentari dell'Arcobaleno, che ci darebbero una mano in tal senso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R-9vMYZKvvI/AAAAAAAAAzk/0Vmhx479xVU/s1600-h/Img+n.005.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R-9vMYZKvvI/AAAAAAAAAzk/0Vmhx479xVU/s320/Img+n.005.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183483954623856370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tanto nei suoi comizi, quanto nelle interviste che sta rilasciando in questi giorni alle televisioni nazionali e locali, il tema del precariato scolastico è sempre ricordato dall'on. Folena, suscitando - afferma il deputato - molti applausi e molto interesse, a riprova che si tratta di uno dei temi fondamentali di questa campagna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi inserisco le foto dell'intervista.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella foto in alto: Gianluca con l'on. Folena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-3249594332581252881?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/3249594332581252881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=3249594332581252881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3249594332581252881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3249594332581252881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/03/il-cip-taranto-intervista-lon-folena.html' title='Il CIP Taranto intervista l&apos;on. Folena sulle assunzioni'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/R-9u9YZKvuI/AAAAAAAAAzc/dxQPdrKPaBM/s72-c/Img+n.006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-170466899340109560</id><published>2008-03-29T12:41:00.000+01:00</published><updated>2008-03-29T12:42:19.215+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riceviamo e pubblichiamo'/><title type='text'>Ultimora: stop alle assunzioni sempre più reale !</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colleghi docenti precari ! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; da un incontro tenutosi ieri 28 marzo a Bari tra una delegazione di docenti precari e i candidati della Sinistra l'Arcobaleno, è emerso che lo stop alle assunzioni dei precari è una prospettiva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sempre più reale&lt;/span&gt;. Malgrado le rassicurazioni emerse sulla stampa, infatti, la posizione di Padoa Schioppa appare sempre più intransigente, e a questo punto il piano di assunzioni potrebbe bloccarsi definitivamente anche per motivi di convenienza elettorale, stante l'attuale considerazione negativa della categoria nell'opinione pubblica, e la mancanza di alternative politiche, da parte dei docenti precari, a fronte di un programma del PDL che vedrebbe definitivamente cancellata ogni speranza di assunzione in caso di vittoria del Cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto allarmati i precari, che tramite Maria Rita Gadaleta, anch'ella candidata alle prossime politiche con la lista della Sinistra l'Arcobaleno, hanno chiesto impegni precisi a tutti i candidati della stessa lista. Inoltre nei prossimi giorni, grazie all'intervento della sen. Nardini, un gruppo di precari baresi chiederà di incontrare s. e. il Prefetto di Bari, allo scopo di fare pressioni sul Governo uscente per il rispetto integrale della Legge Finanziaria 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Bari ci giunge quindi la richiesta pressante di mettere in atto tutte le iniziative possibili, anche clamorose, per indurre il Governo a firmare, in questi giorni, il decreto per le assunzioni. Soprattutto i docenti precari devono prendere coscienza che allo stato attuale, con la campagna elettorale in corso, il loro futuro è appeso ad un debolissimo filo tessuto tra gli interessi elettorali dei partiti in campo...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-170466899340109560?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/170466899340109560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=170466899340109560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/170466899340109560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/170466899340109560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/03/ultimora-stop-alle-assunzioni-sempre-pi.html' title='Ultimora: stop alle assunzioni sempre più reale !'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7847398709522114159</id><published>2008-03-15T07:34:00.001+01:00</published><updated>2008-03-15T07:35:47.593+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><title type='text'>Le notizie di Alice e i commenti...</title><content type='html'>A proposito dell'episodio del docente che fuma in classe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/03_marzo/14/scuola_solo_studenti_difendono_prof_ripreso_mentre_fuma_-punto,14298644.html"&gt;Leggi l'articolo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7847398709522114159?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7847398709522114159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7847398709522114159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7847398709522114159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7847398709522114159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/03/le-notizie-di-alice-e-i-commenti.html' title='Le notizie di Alice e i commenti...'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5389852599802460235</id><published>2008-02-22T15:50:00.002+01:00</published><updated>2008-11-13T21:32:01.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Elezioni 2008: le proposte dei CIP per la scuola che verrà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnpS0JrFmI/AAAAAAAAA_8/nQMnMaB8rN0/s1600-h/stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnpS0JrFmI/AAAAAAAAA_8/nQMnMaB8rN0/s320/stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217958152731563618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;Elezioni 2008: le proposte dei CIP per la scuola che verrà&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Roma, 22/02/2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I docenti precari della scuola scendono in campo nella campagna elettorale per le prossime elezioni  rivolgendo alla classe politica le loro richieste.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Nella prospettiva di una maggiore semplificazione della proposta politica, i C.I.P. - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitati Insegnanti Precari&lt;/span&gt; - indicano agli schieramenti impegnati nella prossima competizione elettorale le seguenti inderogabili priorità:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;1. rilancio del ruolo baricentrico della scuola statale nel sistema dell'istruzione pubblica nazionale, mediante la rinuncia della politica dei tagli – di tempo scuola, risorse, classi e cattedre – e la stabilizzazione del personale docente attualmente impiegato in regime di precarietà;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;2. attuazione integrale del piano di assunzione di 150.000 docenti precari previsto dalla legge finanziaria 2007;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;3. mantenimento del blocco delle G.E. - Graduatorie ad Esaurimento – fino al loro completo svuotamento, da compiersi mediante l'attuazione di un ulteriore piano di assunzioni così da cancellare dalla scuola italiana la precarietà lavorativa e, di conseguenza, quella didattica che da sempre penalizza le aree geografiche e sociali più svantaggiate del Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5389852599802460235?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5389852599802460235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5389852599802460235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5389852599802460235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5389852599802460235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/02/elezioni-2008-le-proposte-dei-cip-per.html' title='Elezioni 2008: le proposte dei CIP per la scuola che verrà'/><author><name>Elena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03853080609029931512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/SGnpS0JrFmI/AAAAAAAAA_8/nQMnMaB8rN0/s72-c/stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-4121695915153081453</id><published>2008-01-07T06:37:00.000+01:00</published><updated>2008-01-07T06:38:33.104+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Le supplenze temporanee dopo la Befana</title><content type='html'>Cari precari,&lt;br /&gt;invio alcuni chiarimenti utili per i supplenti da Graduatoria di Istituto&lt;br /&gt;per quanto riguarda la ripresa del servizio il giorno 7 gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Chi ha lavorato fino al 22 dicembre HA DIRITTO A RIPRENDERE LA SUPPLENZA il&lt;br /&gt;7 Gennaio( sempre che il titolare della cattedra non torni...)*&lt;br /&gt;**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.pubblica. istruzione. it/normativa/ 2007/dm130607.&lt;br /&gt;shtml&lt;http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/dm130607.shtml&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARTICOLO 7&lt;br /&gt;(Supplenze conferite utilizzando le graduatorie di circolo e di istituto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua&lt;br /&gt;un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni *si procede&lt;br /&gt;alla conferma del supplente già in servizio*; in tal caso il nuovo contratto&lt;br /&gt;decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle&lt;br /&gt;lezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*dal NUOVO CONTRATTO FIRMATO il 29 novembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ART.40 - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*3. In tali casi, qualora il docente titolare si assenti in un'unica&lt;br /&gt;soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni&lt;br /&gt;all'inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino&lt;br /&gt;a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle&lt;br /&gt;lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l'intera&lt;br /&gt;durata dell'assenza*.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-4121695915153081453?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/4121695915153081453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=4121695915153081453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4121695915153081453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4121695915153081453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/01/le-supplenze-temporanee-dopo-la-befana.html' title='Le supplenze temporanee dopo la Befana'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7117310176053331532</id><published>2008-01-06T08:04:00.001+01:00</published><updated>2008-01-06T08:04:27.551+01:00</updated><title type='text'>q</title><content type='html'>&lt;a href="http://technorati.com/claim/c6uz6q7q2" rel="me"&gt;Technorati Profile&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7117310176053331532?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7117310176053331532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7117310176053331532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7117310176053331532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7117310176053331532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2008/01/q.html' title='q'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5841185231837054998</id><published>2007-12-24T10:06:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T10:08:30.915+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Cultura &amp; Innovazione. Rinasce la rivista</title><content type='html'>Giovedì 27 dicembre, ore 21.30, al Siddharta Jazz &amp;amp; Art, via Massari 3,&lt;br /&gt;Taranto, sarà presentato il primo numero di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cultura &amp;amp; Innovazione&lt;/span&gt;, periodico&lt;br /&gt;semestrale diretto da Guglielmo Matichecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opera, che esodì nel 1986, ha ospitato nel passato personaggi che restano pietre miliari della cultura del nostro territorio, si pensi a Pasquale Vitti, Francesco Caffio, Marco Chimienti, Luigi Colapietro, Cosimo Fornaro, Ettore Frunzio, Piero Mandrillo, Giacinto Peluso, Pietro Pienotti, Franco Ruggirei, Riccardo Saracino, Pasquale Zuppardi. Oggi protagonisti della passata esperienza e nuovi redattori riprendono quel progetto, con rinnovato impegno per contribuire  alla costruzione di una cittadinanza consapevole, attiva, solidale, operando alla costituzione di una "bio-politica del territorio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nuova edizione, rinnovata anche graficamente, voci giovani e non, del mondo  della scuola, dell'università, del giornalismo, della cultura articolano i propri interventi  in 4 sezioni: Cultura &amp;amp; Formazione, Cultura &amp;amp; Ricerca, Cultura &amp;amp; Storia della scuola, Cultura &amp;amp; Territorio, a cui si&lt;br /&gt;aggiunge un'ultima parte dedicata alle recensioni. Dalla formazione al territorio la tensione del progetto è legata alla possibilità del cambiamento, della "mutazione doverosa" di una città, e più&lt;br /&gt;in generale di un territorio, che  vogliono riaversi dalle crisi degli ultimi tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso della serata interverranno, oltre al direttore, gli autori degli interventi presenti nel primo numero della rivista tra gli altri: Marcella Battafarano, Gianluca Lovreglio, Alessandro Leogrande, Francesco Cuccaro, Vittorio Nicolardi.&lt;br /&gt;Con il primo numero il giudizio è ai lettori affinché C&amp;amp;I possa essere un luogo aperto, di civile confronto dove ci siano lettori attenti e attivi, affinché la partecipazione possa essere linfa vitale per la continuazione di questo progetto editoriale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5841185231837054998?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5841185231837054998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5841185231837054998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5841185231837054998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5841185231837054998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/12/cultura-innovazione-rinasce-la-rivista.html' title='Cultura &amp; Innovazione. Rinasce la rivista'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2001560592504327574</id><published>2007-12-23T10:09:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T10:45:36.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Scuola violenta. Un blog sulla violenza agli insegnanti</title><content type='html'>Vi segnalo, dopo oltre un mese di lavoro, l'apertura del blog "Scuola violenta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scuolaviolenta.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;http://scuolaviolenta.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'idea è nata dalla constatazione che il fenomeno fosse arrivato ormai a limiti insostenibili, meritevoli di essere denunciati in tutta Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ben accetti i commenti, le critiche, i suggerimenti, le proposte di collaborazione.&lt;br /&gt;Faccio presente che il blog non raccoglie notizie relative al bullismo, né notizie relative ad episodi (ci sono pure quelli, purtroppo), in cui le vittime sono gli studenti. Non serviva un lavoro&lt;br /&gt;del genere, perchè i media, ed internet in particolare, dedicano già tantissimo spazio a questo genere di notizie (vedi i casi della prof. leccese, o di Madameweb ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mancava, e spero nel mio piccolo di aver contribuito a riempire il vuoto, era uno spazio dedicato alla professione docente, oggi sempre più vilipesa dalla società e dalle leggi.&lt;br /&gt;Prima di scorrere il blog, infatti, occorre leggere bene il testo "Perchè questo blog", che contiene tutta la filosofia del lavoro che porto avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2001560592504327574?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2001560592504327574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2001560592504327574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2001560592504327574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2001560592504327574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/12/scuola-violenta-un-blog-sulla-violenza.html' title='Scuola violenta. Un blog sulla violenza agli insegnanti'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-4291621052018731862</id><published>2007-12-20T10:05:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T10:06:17.275+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>150 ore diritto allo studio</title><content type='html'>Cari precari,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stamane mi sono recata al provveditorato di Taranto e riguardo alle&lt;br /&gt;graduatorie per i permessi allo studio mi è stato risposto che usciranno per&lt;br /&gt;Gennaio. Ancora un pò di pazienza, l'impiegata che compila le graduatorie è&lt;br /&gt;una, e le domande sono tante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-4291621052018731862?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/4291621052018731862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=4291621052018731862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4291621052018731862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4291621052018731862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/12/150-ore-diritto-allo-studio.html' title='150 ore diritto allo studio'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2788709838080097921</id><published>2007-12-19T10:12:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T10:14:16.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Auguri a tutti i precari della scuola</title><content type='html'>AUGURI A TUTTI I  PRECARI DELLA SCUOLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Babbo Natale,&lt;br /&gt;mi rivolgo a te perchè anche tu sei un precario come me, hai un contratto di lavoro a tempo determinato (lavori un giorno all'anno), ti prendi cura delle nuove generazioni, fai il pendolare, sempre di corsa, gli uomini credono in te, ma solo quelli in età scolare, e visto gli ultimi episodi, forse neanche più quelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quest'anno ti chiedo solo questo: una cattedra, pure traballante; una classe, pure con qualche bullo; un dirigente, magari di vecchio stampo; una scuola, anche in un quartiere a rischio purchè non tanto lontana da casa; una nomina, possibilmente fino al 31 agosto; una normativa sui precari che ci esaurisca prima della pensione; un Ministro della Pubblica Istruzione, che sia uno che la scuola la conosca e non solo perchè da piccolo ha letto il libro Cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Babbo Natale, è troppo? Ti assicuro di no, perchè praticamente è quello che ti chiedo ogni anno, da più di quindici anni: e forse questo è troppo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena La Gioia, Presidente Cip Taranto/Puglia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2788709838080097921?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2788709838080097921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2788709838080097921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2788709838080097921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2788709838080097921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/12/auguri-tutti-i-precari-della-scuola.html' title='Auguri a tutti i precari della scuola'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-7550363695060694757</id><published>2007-12-10T10:15:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T10:16:12.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DM85'/><title type='text'>Il calendario lumaca del DM85 in Puglia</title><content type='html'>Cari colleghi, vi riporto, con qualche modifica segnalata tra parentesi&lt;br /&gt;quadre, l'ottimo intervento di Mimmo sul forum dell'on. Titti De Simone,&lt;br /&gt;riguardo la gestione dei corsi abilitanti ex DM85 in Puglia.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;[...]&lt;br /&gt;Scrivo dalla Puglia [...]. E dalla Puglia arrivano note dolenti... sempre!&lt;br /&gt;Il DM85/05 qui è un assurdo calvario.&lt;br /&gt;Riepilogo giusto qualche data/evento. In ordine strettamente cronologico.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2 Agosto 2006: viene emanato il Bando dalla SSIS Puglia [relativo ai corso&lt;br /&gt;ex DM85].&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;22 settembre 2006: scadono le iscrizioni previo pagamento di 1.500,00 €&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fine settembre 2006: i colleghi dei CIP (Comitati Insegnanti Precari)&lt;br /&gt;vengono ricevuti dal Rettore Prof. Girone (all'epoca...) e dal Presidente&lt;br /&gt;della SSIS Puglia, Prof. Orazio Bianco (tuttora in carica...). Chiedono&lt;br /&gt;l'attivazione in tempi rapidi dei corsi abilitanti perché hanno il timore&lt;br /&gt;(fondatissimo!) di non riuscire a terminare entro giugno 2007.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;4 dicembre 2006: hanno inizio i test/colloqui non selettivi, previsti dalla&lt;br /&gt;nota Prot 443 del 30 marzo 2007. Tale procedura si concluderà solo il 31&lt;br /&gt;gennaio 2007, ben due mesi più tardi!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Metà gennaio 2007: una delegazione di colleghi dei CIP e del CIPNA incontra&lt;br /&gt;il Rettore Prof. Petrocelli e il Prof. Bianco (nonché altri membri della&lt;br /&gt;SSIS Puglia) ricevendo ampie rassicurazioni sulla durata e sul termine dei&lt;br /&gt;corsi ("entro l'estate").&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;13 marzo 2007: iniziano le lezioni (ben 6 mesi dopo la chiusura delle&lt;br /&gt;iscrizioni e dall'incasso di 1.500,00€ pro capite, che moltiplicato per 1500&lt;br /&gt;corsisti pugliesi, fanno un totale ragguardevole di 2.250.000,00 €, circa&lt;br /&gt;4.5 miliardi delle vecchie lire!!! Senza fornire un-servizio-uno! Bel colpo,&lt;br /&gt;niente da eccepire!). La frequenza è incredibilmente lasca: appena due&lt;br /&gt;pomeriggi/settimana, da 6 ore/pomeriggio, ossia 12 ore/settimana. Pare&lt;br /&gt;subito chiaro che non ce la si farà mai neanche per giugno 2008!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[16 marzo 2007: la FLC Cgil della Puglia emette un comunicato stampa di&lt;br /&gt;appoggio ai corsisti e di denuncia dei ritardi della Ssis Puglia nella&lt;br /&gt;gestione dei corsi].&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;31 marzo 2007: la stessa delegazione di gennaio incontra i vertici della&lt;br /&gt;SSIS Puglia, ottenendo ampie rassicurazioni su una imminente accelerazione&lt;br /&gt;dei corsi e sull'avvenuta copertura degli insegnamenti, tramite pubblico&lt;br /&gt;Bando.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fine maggio 2007: terminano le prime 100 ore (area E-materie trasversali) e&lt;br /&gt;per alcune classi di concorso nulla è stato calendarizzato per il seguito.&lt;br /&gt;Mancano, inoltre, diversi docenti e continuano ad essere banditi avvisi di&lt;br /&gt;vacanza!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Giugno/Luglio 2007: iniziano le materie disciplinari (300 ore-area A). Ma&lt;br /&gt;non per tutti! Alcune classi di concorso intensificano (3&lt;br /&gt;pomeriggi/settimana) altre rmangono a casa tutto giguno per fare appena 12&lt;br /&gt;ore (TOTALI) a luglio...Alla faccia dell'omogeneità!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Settembre 2007: continuano le materie disciplinari (300 ore-area A).&lt;br /&gt;Stavolta per tutti. La frequenza, per ovvii motivi, si intensifica con un&lt;br /&gt;massacro da 24 ore/settimanali (4 pomeriggi/settimana). Ovviamente,&lt;br /&gt;nonostante questo tour de force, questo sacrificio servirà a chiudere&lt;br /&gt;(forse) entro marzo 2008 (guarda caso, il termine previsto dalle due nefaste&lt;br /&gt;note del dicembre 2006!!!). Cioè "soltanto" 18 mesi dopo la chiusura delle&lt;br /&gt;iscrizioni!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Considerazione: fa rabbia pensare che:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- le Accademie di Belle Arti hanno gestito i corsi in Puglia, iniziando a&lt;br /&gt;novembre 2006 e terminando a giugno 2007, perfettamente nei tempi;&lt;br /&gt;- l'Università di Lecce, Scienze dell'Educazione, che ha gestito i corsi per&lt;br /&gt;la scuola primaria (ex DM 85/05) ha iniziato i corsi a dicembre 2006 per&lt;br /&gt;terminare a luglio 2007, pur dovendo espletare 800 ore di corso (contro le&lt;br /&gt;600 della SSIS)&lt;br /&gt;- iniziando il corso anche solo a novembre 2006, con una frequenza di 18&lt;br /&gt;ore/settimanali (3 pomeriggi/settimana), sarebbero stati necessari non più&lt;br /&gt;di 8 mesi (giugno 2007) per terminare i corsi senza affanni e in piena&lt;br /&gt;regolarità.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ottima gestione, non c'è che dire!&lt;br /&gt;Davvero ottima gestione...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma, si sa, le Università sono Enti Autarchici (mi sono informato da un&lt;br /&gt;esperto giurista: è così! Non sono Statali ma neanche&lt;br /&gt;privati...semplicemente AUTARCHICI!) . Ed allora, possono disporre della&lt;br /&gt;mia, delle nostre vite, senza darci alcuna spiegazione in cambio...Anche&lt;br /&gt;facendo un colloquio di lavoro, la risposta che debbo dare alla domanda&lt;br /&gt;"...ma quando finisce il corso?" è "non lo so!".&lt;br /&gt;In pratica, non sono padrone della mia vita. O meglio: lo sono ma in&lt;br /&gt;comproprietà con la SSIS Puglia! Che è anche socio di maggioranza, al&lt;br /&gt;momento!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Grazie per l'opportunità concessami.&lt;br /&gt;Ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-7550363695060694757?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/7550363695060694757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=7550363695060694757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7550363695060694757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/7550363695060694757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/12/il-calendario-lumaca-del-dm85-in-puglia.html' title='Il calendario lumaca del DM85 in Puglia'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-199517780625304146</id><published>2007-12-01T10:16:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T10:19:05.881+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Resoconto incontro Cip al Ministero</title><content type='html'>Cari precari,&lt;br /&gt;questo è il resoconto dell'incontro di giovedì mattina del Cip con il Vice Capo di Gabinetto di Fioroni, dottor Sergio Scala. A breve saremo ricevuti in Parlamento dall'onorevole Folena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Si è tenuto il 29 Novembre, presso il Ministero della Pubblica Istruzione in Viale Trastevere a Roma, un incontro del Cip con il Vice Capo di Gabinetto dott. Sergio Scala. All'incontro erano presenti: Maristella Curreli, Presidente Nazionale Cip, Antonio Saccoccio, Presidente Cip Roma e Elena La Gioia, Presidente Cip Taranto. Dopo i saluti, si comincia con il problema delle graduatorie, la Presidente chiede se si possono dichiarare definitivamente ad esaurimento e quanto tempo ci vorrà. Scala ritiene che i tempi dell'esaurimento sono direttamente proporzionali al personale che andrà in pensione e ribadisce il concetto che l'Italia è l'unico paese al mondo che nomina il personale docente con il sistema delle graduatorie, riassumendo brevemente le stratificazioni storiche che hanno di fatto creato il fenomeno del precariato. La presidente ribadisce che la scuola ha bisogno dei precari per assicurrsene il funzionamento, almeno per la gestione minima delle coperture delle assenze del personale titolare. Scala si dichiara d'accordo e dice di essere sempre stato favorevole ad un sistema che affidi&lt;br /&gt;l'organico funzionale direttamente alle scuole, per questo auspica un allineamento alle altre nazioni europee, come ad esempio la Germania. E' necessario prendere atto che gli alunni sono cambiati, di numero e nella sostanza, e così anche il lavoro dei docenti, mentre l'ordinamento del&lt;br /&gt;personale nel nostro paese marcia su binari separati e indipendenti dal contesto idoneo, dal sistema scuola. La presidente chiede allora gli scenari futuri. Scala è scettico, non ha i modi per rispondere perchè una volta l'Amministrazione aveva il potere i programmare tutto, oggi non è più così.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Amministrazione è fortemente condizionata dalle scelte politiche del Governo in carica, una volta i politici si facevano aiutare dai tecnici dell'Amministrazione che di solito avevano dei proponimenti conserrvativi del potere amministrativo, oggi c'è un clima di diffidenza del politico&lt;br /&gt;verso i tecnici. E poi lo strapotere sindacale condiziona molto tutte le scelte, se non ci sono contrattazioni il gioco e il ruolo dei sindacati è finito! La presidente indirizza l'incontro verso il problema del nuovo reclutamento, chiedendo al dottor Scala chi ha iniziato ad elaborarne le&lt;br /&gt;bozze, l'Amministrazione o il Governo? Scala risponde che è sempre il Parlamento che si muove per primo, le Commissioni parlamentari sentono L'Amministrazione ma sono loro i promotori delle ordinanze e delle normative. Scala dice che per ora il nuovo sistema di reclutamento è tutto nella finanziaria, che si deve ritornare al vecchio sistema, cioè quello dei concorsi, ogni due anni. La presidente chiede che ci siano regole certe per il nuovo reclutamento e Scala afferma che per chiudere definitivamente col passato è indispensabile esaurire tutte le graduatorie, sperando di non ripere più gli errori. La classe politica tutta deve cercare di attuare soluzioni bipartisan, ma ci si deve sempre aspettare una fase transitoria, che è quella che sarà più critica. Nella fase transitoria in cui ci verremo a trovare bisognerà fare i conti, inevitabilmente, col pregresso. Ed è&lt;br /&gt;difficile gestire i residui per chiudere col passato. Per questo il governo e l'Amministrazione insieme devono programmare una politica a lungo termine per la scuola. Antonio Saccoccio invita Scala a pensare ad un esame che sia aggiornato alle moderne competenze professionali. Scala dà per scontato che l'esame non sarà come in passato una ripetizione dei contenuti appresi già in sede universitaria e abilitante.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La presidente, in virtù del fatto che il Cip propone anche la promozione culturale  e difende e migliora l'educazione e l'istruzione pubblica, affronta il problema del recupero dei debiti. Il dottor Scala conclude che rientra nella capacità delle singole scuole provvedere al sostegno e al recupero, e all'interno dell'ordinanza c'è questa possibilità. Elena La Gioia chiede conferma per il piano triennale di assunzioni e la percentuale dichiarata dalla Bastico riguardo le assunzioni per i docenti di sostegno. Scala conferma le assunzioni per la prossima tornata estiva e ritiene che le&lt;br /&gt;assunzioni ventilate e riservate al sostegno debbano per forza rientrare nella cifra dei 150000. Per quanto riguarda i riferimenti nella finanziaria ai corsi sperimentali, scala ritiene che l'iniziativa di sopprimerli è ancora fumosa . Secondo Scala si bandiranno concorsi solo sulle classi di concorso esaurite. Per il sostegno, secondo Scala è necessario riportare il sostegno all'origine, cioè quando l'insegnante di sostegno era l'inegnante di tutta la classe e non solo di un singolo individuo. Antonio Saccoccio chiede al dottor Scala chiarimenti riguardo la problematica situazione dell'USP di Roma, e in particolare per l'assegnazione dei ruoli residui dopo&lt;br /&gt;le nomine.&lt;br /&gt;Il dottor Scala indica al Cip di Roma futuri colloqui con relatori più appropriati, come il nuovo dirigente. Abbiamo infine richiesto un tavolo comune che preveda la presenza del CIP. Scala ci ha subito risposto che i sindacati  non permetteranno mai la presenza di una organizzazione non&lt;br /&gt;rappresentativa ai tavoli di concertazione, pertanto abbiamo chiesto di avere almeno un tavolo di consultazioni con il CIP, cosa che sicuramente avverrà in futuro, per esempio alla fine di  Gennaio, alla presenza di altri funzionari del Ministero che potranno darci indicazioni più dettagliate circa organici e concorsi. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-199517780625304146?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/199517780625304146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=199517780625304146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/199517780625304146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/199517780625304146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/12/resoconto-incontro-cip-al-ministero.html' title='Resoconto incontro Cip al Ministero'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-3113030870280801583</id><published>2007-11-06T06:35:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T06:39:04.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>OSSERVAZIONI DEI C.I.P. SULLA LEGGE FINANZIARIA 2008 COSì COME LICENZIATA DAL CdM DEL 28 SETTEMBRE 2007</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;OSSERVAZIONI DEI C.I.P. SULLA LEGGE FINANZIARIA 2008 COSì COME LICENZIATA DAL CdM DEL 28 SETTEMBRE 2007 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Provvedimenti in favore della messa in sicurezza degli edifici scolastici e non solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per certo il taglio del 10 per cento dei rimborsi ai partiti politici e la devoluzione ai ministeri della pubblica istruzione e delle infrastrutture per la messa in sicurezza degli edifici scolastici (cfr. legge 46/90 ed integrazioni!) è di grande effetto. Finalmente. Fosse vero, e bastassero, non potremmo che esserne lieti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova Finanziaria conferma i 220 milioni di euro per corsi di recupero, scuole aperte il pomeriggio, sezioni primavera ed educazione agli adulti, come se bastasse stabilire un budget a definire tempi e modi, a mobilitare risorse umane, a individuare obiettivi e strategie dell’azione didattica. La scuola non è un’azienda, non la si gestisce con un’apertura di portafogli ma con apertura di idee e programmi. Con risorse economiche, certo, ma non prima di aver interpellato, motivato ed attivato quelle umane. Lì dove, per umane, s’intendono le varie componenti della comunità scolastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondi per il recupero, l’assolvimento dell’obbligo fino a 16 anni ed il miglioramento dell’offerta formativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno di mezzo miliardo per tutto. Totò del film Miseria e nobiltà lo avrebbe paragonato al cappotto di Napoleone, impegnando il quale si riesce a soddisfare ogni desiderio. Passando dal comico al drammatico, analizziamo i dati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto legge assegna alla scuola 304 milioni di euro per il recupero scolastico e il miglioramento dell’offerta formativa, mentre 150 milioni di euro sono destinati per il sostegno alle famiglie contro il caro scuola e per favorire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione fino a 16 anni. Non è tutto, certo, ma è un buon segnale di svolta contro la scuola della destra, quella per chi sa ed ha di più. Peccato che contrasti con le iniziative che mirano a tagliare le spese attraverso la “riduzione forzata” delle bocciature o la diminuzione delle ore nei professionali così come nei licei riservate ad approfondimenti, sperimentazioni e diversificazione della proposta didattica, abrogando di fatto l’autonomia scolastica sancita dalla Legge 59/97. E non finisce qui. Chissà se una “manica” del cappotto di Napoleone servirà anche per istituire i corsi di recupero propedeutici ai reintrodotti esami di riparazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Deduzioni fiscali per l’aggiornamento dei docenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che dire poi dell’obolo fiscale per l’auto-aggiornamento dei docenti? All’obbligo deontologico da sempre fatto proprio dagli insegnanti, nel 2002 la Moratti fece seguire la direttiva n. 70 del 17 giugno 2002, tanto clamore e nessun sostegno economico. Ora alle chiacchiere della destra sui “Criteri e modalità di rimborso per le spese di auto-aggiornamento sostenute dal personale docente”, la Finanziaria 2008 fa seguire la detrazione, dalla dichiarazione dei redditi, del 19 per cento delle spese sostenute dall’insegnante, e debitamente documentate, fino ad un importo massimo di 500 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai solerti ragionieri di stato non sarà sfuggito che questo presuppone una spesa effettiva di oltre 2.600 euro all’anno, ossia un sesto dell’intera retribuzione annua di un docente in ruolo, un quarto se è precario. Proposte che arrivano da chi non sa quali siano le retribuzioni reali o da di chi pensa che i docenti insegnino per missione e nulla più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lotta alla precarietà: più ATA e più docenti di sostegno in ruolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul piano della precarietà arrivano segnali positivi con l'aumento di 10.000 unità del personale Ata, che vanno a sommarsi alle 20.000 gia previste nella precedente Finaziaria, di cui 10.000 già anominati nel 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bella notizia riguarda i diversamente abili. A loro, dopo polemiche e proteste sui tagli degl’insegnanti di sostegno, la Finanziaria 2008 assegna un aumento dei posti dell’organico di diritto da 48.000 a 65.000. Se è vero che il passaggio dal 50 al 70% dell’organico di diritto riduce al 30% la quota di precari, è altrettanto certo che si stabiliscono limiti di un insegnante ogni quattro classi e per ogni due alunni, senza tener conto del reale fabbisogno degli alunni diversamente abili. Ancora una volta si presta attenzione alla quantità a discapito dello stato di necessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando all’immissione in ruolo dei docenti di sostegno, la disposizione solleva una domanda: ma l’incremento stabilito si somma alle previste 150.000 assunzioni programmate dalla Finanziaria 2007 o si decurta dalla stessa? Il quesito è tutt’altro che ozioso, vista l’esiguità del contingente previsto, l’enormità del fabbisogno e il dilagare della precarietà dovuto al perpetrarsi di ulteriori corsi abilitativi banditi dalle università. Come si vede non è né ozioso né capzioso, dal momento che nel citato contingente di 150.000, del quale si fa vanto il ministro Fioroni, sono state incluse, tacitamente e con destrezza (vedi il decreto n.56 del 03 luglio 2007), le 10.000 cattedre già programmate dal governo Berlusconi (cfr. D.L. n.79 del 18 ottobre 2005).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si vuole per davvero sconfiggere la precarietà, è del tutto evidente che sarà necessario incrementare il precitato piano delle 150.000 assunzioni o vararne un altro che segua quello 2007/2009 e provveda ad esaurire le graduatorie in ogni regione e per ogni classe di concorso. Perché le graduatorie siano effettivamente ad esaurimento, è lapalissiano che, in assenza di un accertato fabbisogno, è assolutamente necessario non attivare nuovi percorsi abilitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Taglio degli organici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sugli organici, dalla Finanziaria, non arriva nessun ulteriore riduzione del personale della scuola, anzi no. L’art. 50, col sottotitolo “Rilancio dell’efficienza e dell’efficacia della scuola” provvede, come sempre, al taglio degli organici, come se la sola presenza dei docenti bastasse a sottrarre efficienza ed efficacia all’istruzione. Passando da una maggioranza ad un’altra, e da una finanziaria alle successive, la logica non cambia. Di nuovo c’è solo l’eliminazione della norma di salvaguardia imposta dal ministero delle finanze con la legge di bilancio 2007, In ottica di scalini al posto del gradone, ciò consentirà di diluire i tagli agli organici in tre anni (2008/2010) senza nulla togliere all'obiettivo della “razionalizzazione” delle 33.000 cattedre in meno. Già, perché razionalizzazione, a viale Trastevere, fa rima con amputazione. Stavolta, pur di ottenere il risultato, si calpesta il D.M. 331/98 che disciplina la formazione delle classi e dell’organico di fatto e si revoca l’autonomia decisionale dei dirigenti scolastici, subordinando ogni decisione in materia alla discrezionalità del Direttore scolastico regionale. In pratica, la conoscenza della realtà locale e delle esigenze didattiche concrete sono subordinate alla ratio burocratica ed alla ragioneria contabile. In estrema sintesi, come sempre, taglio alle classi, meno scuole, più alunni per classe, meno cattedre, più precarietà, meno qualità. Ma, non doveva essere una finanziaria di svolta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Più efficienza della spesa per un’istruzione più deficiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiave di volta è l'art.67 della legge finanziaria 2008, ben al di là degli articoli sull’istruzione. Infatti, non è indirizzato alle scuole ma alle direzioni scolastiche regionali, a regioni ed enti locali. L’obiettivo è macinare l’acqua per ricavare un po' di milioni di euro - in tempi senza polpa – un’eresia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’etichetta “al pacco” è doc, dice tutto e nulla, in puro stile ministeriale: “Sperimentazione modello organizzativo per la qualità dell'istruzione e l'efficienza della spesa” e prevede che entro il 31 marzo prossimo i Ministeri dell’Economia e dell’Istruzione, d’intesa con la Conferenza unificata Stato-Regioni, emanino un atto di indirizzo che stabilisca “finalità, criteri e metodi della sperimentazione di un modello organizzativo volto a innalzare la qualità del servizio di istruzione e ad accrescere efficienza ed efficacia della spesa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sperimentazione riguarderà gli anni scolastici 2008/09, 2009/10 e 2010/11 e gli ambiti territoriali individuati dall’atto di indirizzo stesso. In poche parole il progetto sperimentale dovrebbe servire ad individuare pratiche amministrative e organizzative che consentano di effettuare significativi risparmi di spesa. Come? La legge di bilancio fornisce già qualche idea: rimodulazione della distribuzione territoriale della rete scolastica, riorganizzazione del servizio delle singole istituzioni scolastiche (“ ivi compresi gli eventuali interventi infrastrutturali e quelli relativi alla formazione e alla organizzazione delle classi, anche in deroga ai parametri previsti dal decreto ministeriale del 24 luglio 1998 n.331”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non finisce qui. Occorrerà modificare il coordinamento con le Regioni e gli Enti Locali, ma anche sul rapporto numerico insegnanti/studenti e sui dati previsionali del movimento demografico di ciascun ambito territoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farlo sarà istituito, in ciascun ambito territoriale, un organismo di coordinamento di cui faranno parte rappresentanti regionali e provinciali dell’Amministrazione scolastica, esponenti della Regione, degli Enti Locali e delle istituzioni scolastiche. Ed i rappresentanti del mondo del lavoro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel triennio di sperimentazione, tutti i fondi risparmiati saranno incamerati dal Ministero della Pubblica Istruzione per essere destinati “alle istituzioni pubbliche che hanno concorso al raggiungimento degli obiettivi, per le finalità di miglioramento della qualità del settore della pubblica istruzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finita la sperimentazione il modello entrerà a regime su tutto il territorio nazionale; la destinazione dei risparmi non è più indicata. Visti i precedenti, non si stupirebbe nessuno se diventasse un “fiume carsico” di denari da convogliare verso gli istituti gestiti dai privati, meglio se religiosi. D’altronde se gli impegni verbali presi a Rimini si manterranno a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo si chiarisce: i risparmi andranno alle “istituzioni pubbliche che hanno concorso al raggiungimento degli obiettivi”. E’ del tutto evidente che a trarre maggiori benefici economici saranno quegli ambiti territoriali e quegli Enti Locali capaci di procedere all’accorpamento di scuole, magari con la chiusura delle sedi più piccole. Dal canto loro, le scuole coinvolte, se non saranno solerti nel tagliare classi e cattedre non potranno neanche avvalersi del piccolo “premio di consolazione” economico per la loro sussistenza prossima ventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si spiega l’assenza di rappresentanti sindacali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La riconversione coatta come esercizio illogico ed iniquo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali conseguenze produrranno i tagli passati e quelli futuri? Che ne sarà delle migliaia di insegnanti che nei prossimi tre anni saranno in soprannumero? Semplice, dovranno obbligatoriamente frequentare i corsi di riconversione su materie per le quali vi sono disponibilità. Ai corsi organizzati dal Ministero della Pubblica Istruzione potranno accedere i docenti in ruolo, anche se privi di titolo di studio per quella disciplina, e quelli precari solo se in possesso del titolo occorrente. La disposizione, in aperta violazione delle norme che da sempre regolamentano l’accesso ai ruoli nella pubblica amministrazione scolastica, è contenuta nel disegno di Legge della Finanziaria 2008 varato lo scorso 28 settembre dal Consiglio dei Ministri. Con ciò, si proroga la scadenza dei corsi già previsti della Finanziaria del 2007 e mai attivati, ribadendo una insopportabile ed iniqua penalizzazione dei docenti non di ruolo ma in servizio da decenni nella scuola statale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La novità è solo nella dilazione dei termini a tutto il 2010 e non più all'anno scolastico in corso. L’obiettivo, invece, è illogico ma chiaro: sottoporre i tanti insegnanti di ruolo privi di cattedra a corsi intensivi al termine dei quali si ritroveranno abilitati ad insegnare materia non loro o licenziarli. Per quanto il Ministero non abbia mai divulgato stime precise - anche perché soggette a dilatazioni continue per i vari tagli ed accorpamenti delle classi - si tratta di un numero cospicuo. Il rilascio delle abilitazioni tout court permetterà all’amministrazione di evitare l’assunzione dei precari, con buona pace della qualità dell’offerta formativa. Basti pensare che i docenti interessati al provvedimento sono in prevalenza quelli della scuola media superiore, con particolare riguardo loro provengono dagli istituti tecnici, commerciali o per geometri, e dai  professionali. Sono perlopiù insegnanti di materie di laboratorio, di ragioneria oppure di discipline in disuso, come dattilografia, oreficeria, falegnameria. Colleghi che la scuola occupa, ormai da tempo, solo come personale di “supporto” ai progetti dei singoli istituti o, in certi casi, per fare semplici supplenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel disegno di legge si caldeggia, in aperta violazione con lo spirito della L.104/92, anche la loro riconversione sul sostegno, notoriamente ricco di posti vacanti ma anche troppo delicato per un docente “riciclato”, ciò in palese contrasto con lo spirito della Legge104/92. Questo la dice lunga sulla considerazione che si nutre sulla qualità didattica da garantire, ma anche sul rispetto delle priorità acquisite dai precari in graduatoria, sulle loro abilitazioni, sui concorsi e sulle specializzazioni, sui tirocini, i corsi di perfezionamento, i master ed i titoli specifici accumulati da costoro nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si poteva fare peggio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla domanda che il mondo della scuola si fa, il governo risponde di sì, anzi, si doveva(!). Già, perché gli obbiettivi di risparmio fissati dalla Finanziaria 2007 non sono stati rispettati. Così invece di farsene un vanto il governo se ne rammarica, ed allora dilaziona i tagli non realizzati e rilancia programmandone altri. Ecco i dati. Si prevedeva per il 2007 una riduzione della spesa per 418,7 milioni di euro e se ne è realizzata una di “solo” 136,3 milioni. Si sarebbe dovuto far a meno di 43.000 posti di lavoro e ne sono saltati “solo” 14.000. Ma si rifaranno. I 29.000, aggiunti ai 4.000 previsti nel 2008, ne determineranno 35.000 occupati in meno. Come? Con quanto stabilisce il comma 1 dell’art.50, lettere a) e b), in materia di riduzione delle sperimentazioni nei licei, con particolare riguardo a quelli artistici e tecnologico, ma anche con la soppressione di quattro ore settimanali negli istituti professionali, facendo a meno dei docenti specialisti di inglese nella scuola elementare, con la riduzione delle classi prime e terze delle scuole superiori, ottenute con l’aggregazione “forzata” degli alunni orientati a seguire indirizzi diversi e, per finire, con riduzioni crescenti degli insegnanti di sostegno rispetto al fabbisogno, con 570 in meno nel 2008, 3570 nel 2009, 6570 nel successivo e così via di 3.000 in 3.000. Facendo un bilancio contabile tutte queste manovre comporteranno riduzioni progressive dei finanziamenti per la scuola per 515,9 milioni nel 2008, 637,2 milioni nel 2009, 1.158,5 milioni nel 2010 e 1372,7 milioni nel 2011. Il bilancio formativo lo trarremo in futuro e, transitoriamente, lo lasciamo ai dotati di buon senso: si poteva fare di peggio?     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I.P. Direttivo Nazionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-3113030870280801583?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/3113030870280801583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=3113030870280801583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3113030870280801583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3113030870280801583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/11/osservazioni-dei-cip-sulla-legge.html' title='OSSERVAZIONI DEI C.I.P. SULLA LEGGE FINANZIARIA 2008 COSì COME LICENZIATA DAL CdM DEL 28 SETTEMBRE 2007'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-6045675680419677163</id><published>2007-10-30T06:23:00.000+01:00</published><updated>2007-10-30T06:24:26.605+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riceviamo e pubblichiamo'/><title type='text'>Scuola e precarietà: l´esercito di riserva deve disertare !</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;L&lt;/span&gt;'analisi dei Cobas:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scuola e precarietà: l´esercito di riserva deve disertare !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... " È dunque coerente e congeniale con questo quadro l´esistenza di un "esercito di riserva" di insegnanti non di ruolo, abilitati a vario titolo, composto da supplenti annuali e incaricati fino al termine delle attività didattiche."...&lt;br /&gt;pag. 59 del Quaderno bianco sulla scuola del M.P.I.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l´anno scorso, con la legge finanziaria 2007, venne definito un piano triennale di fattibilità per l´assunzione a tempo indeterminato di 150.000 docenti e 20.000 Ata, i Cobas denunciarono che si trattava di un piano di assunzioni con il contagocce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I posti vacanti e disponibili non sarebbero certo stati coperti tutti e, a fronte anche di un numero straordinario di pensionamenti nei prossimi anni, le assunzioni previste non avrebbe coperto neppure il turn-over.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò, al 1 settembre 2007, si è avverato: il livello di precarizzazione della scuola non è stato scalfito, anzi, in molte province, i precari sono ancora più di prima; e questo nonostante i tagli agli organici previsti dalla stessa Finanziaria ´07 (per es. l´aumento dello 0.4 % del numero medio di alunni per classe), attutiti solo in parte dall´aumento delle iscrizioni, soprattutto dei cittadini immigrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quota parte annuale di assunzioni di 50.000 docenti e 10.000 Ata non ha cambiato il fatto che uno su cinque dei docenti abbia un contratto a tempo determinato, come pure uno su due del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo 60.000 lavoratori ora sono in ruolo, dopo una vita da supplenti, facendo tra l´altro risparmiare all´erario circa 464 milioni di €, considerato che i neoassunti sono retribuiti con lo stipendio iniziale invece di quello spettante a fine carriera di cui godevano i pensionati del 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma altri precari hanno sostituito i fortunati neoassunti in ruolo, nonostante quest´anno Fioroni abbia dato indicazione (illegittimamente perchè in contrasto con Legge 124/99) di riproporre lo scippo degli spezzoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conferendo per le nomine provinciali gli spezzoni orario inferiori alle sette ore (come la Moratti e, pare, per esplicita richiesta del sindacato giallo U.I.L. ), ma lasciandoli ai presidi per offrirli a straordinario ai docenti già in servizio nell´istituto, è stato alimentato un vero e proprio cannibalismo tra colleghi, con docenti di ruolo disposti a fare fino a 6 ore settimanali in più di insegnamento per arrotondare lo stipendio, togliendo letteralmente il lavoro ai precari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre con la Legge Finanziaria del 2007 le Graduatorie Permanenti erano state trasformate in Graduatorie ad Esaurimento: nessun nuovo abilitato all´insegnamento potrà inserirsi appunto nelle GaE, che sono utilizzate - fino al loro esaurimento - sia per le supplenze con nomina provinciale, sia per le immissioni in ruolo sul 50% dei posti disponibili (l´altro 50% va alle graduatorie di merito dei concorsi ordinari). Mettendo in questo modo mano al futuro reclutamento del personale insegnante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si capisce quindi perché sia stato autorizzato il IX° ciclo SSIS per la specializzazione all´insegnamento, se i docenti che usciranno tra due anni da tali corsi non potranno iscriversi nelle graduatorie; o meglio si capisce che è stato fatto ad uso e consumo degli Atenei che sulle tasse d´iscrizione spropositate lucrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto legislativo di riforma della formazione e reclutamento degli insegnanti (in attuazione dell´art. 5 della legge 53/03 altrimenti denominata Riforma Moratti) è stato congelato, assieme ad altri provvedimenti, da Fioroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però il ministro cacciavite sta, di finanziaria in finanziaria, scassando non tanto l´impianto morattiano, ma il principio del doppio canale di reclutamento: metà posti vanno ai vincitori di concorso e metà alle graduatorie degli abilitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella bozza di legge Finanziaria per il 2008 infatti, in discussione nelle Commissioni Parlamentari competenti, si fa un ulteriore passo in avanti per realizzare quella riforma del reclutamento le cui linee guida sono leggibili nel Quaderno Bianco sulla scuola, pubblicato dal Ministero nel settembre scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All´art. 66 (Norme per il rilancio dell'efficienza e dell'efficacia della scuola) comma 4 del disegno di legge di bilancio dello Stato per il 2008, infatti, viene stabilito che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... "Con regolamento da emanare a sensi dell'articolo 17, comma 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro della pubblica istruzione di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, è definita la disciplina procedurale per il reclutamento del personale docente, attraverso concorsi ordinari periodici, con conseguente eliminazione delle cause che determinano la formazione di situazioni di precariato, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente per il reclutamento del personale scolastico e senza maggiori oneri per il sistema universitario. Fermo restando il vigente regime autorizzatorio delle assunzioni, vengono disciplinati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) i corsi di specializzazione universitari con una forte componente di tirocinio, dimensionati sulla base delle previsioni territoriali del fabbisogno di insegnanti nell'ambito della programmazione universitaria e delle relative compatibilità finanziarie;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) le procedure selettive di natura concorsuale e formazione in servizio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) i profili della valutazione degli esiti dell'attività didattica al termine della formazione in servizio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma una trasformazione delle procedure di formazione e reclutamento degli insegnanti a suon di finanziarie blindate e regolamenti, invece di avviare una profonda discussione parlamentare e nel mondo della scuola soprattutto: neppure la Moratti era arrivata a tanto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incrociando poi tale freddo linguaggio della legge finanziaria in preparazione con quanto dice il Quaderno Bianco sullo stesso argomento (basta leggersi a pag. 160 il paragrafo 4.1 su formazione iniziale e reclutamento), possiamo comprendere appieno i disegni di Fioroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un vero e proprio percorso di guerra ad ostacoli, teso a formare i futuri docenti assolutamente disciplinati e funzionali alla scuola che vuole Fioroni e il nuovo Partito Democratico: scuola azienda e preside-padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I futuri insegnanti, che sostituiranno in pochi anni un´intera generazione prossima alla pensione, dovranno, dopo la laurea specialistica, frequentare i corsi di specializzazione universitaria (le attuali SSIS), naturalmente a numero programmato e con tasse esorbitanti, con una forte componente di tirocinio che puzza molto di supplenze al posto dei precari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I docenti specializzati che usciranno dai corsi potranno affrontare il concorso ordinario per esami e titoli, assieme con i docenti specializzati usciti dal IX corso SSIS si presume. Il concorso ordinario non sarà più quindi anche ai fini abilitanti, ma sarà aperto solo ai già specializzati all´insegnamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A coloro che supereranno il concorso - udite! udite! - verrà offerto un contratto di lavoro a tempo determinato remunerato (è specificato a pag. 161 del già citato Quaderno Bianco), ... "affinché la formazione iniziale venga completata attraverso la prestazione del servizio di insegnamento, anche nella veste di supplenti, sotto la supervisione di insegnanti esperti. Al termine di un periodo prestabilito e sulla base di una valutazione (di cui andrebbero attentamente definite le modalità) relativa anche alla capacità didattica, verrebbe offerto ai docenti selezionati un contratto a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non basta quindi la laurea, la specializzazione post-lauream biennale, il superamento del concorso pubblico, dopo si continuerà ancora a fare i supplenti e la stipula del contratto a tempo indeterminato tocca farla con il dirigente scolastico: insomma l´assunzione diretta da parte del preside.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre a pag. 161 della citata pubblicazione: ..."E´ inoltre evidente che la qualità del sistema di formazione iniziale e di reclutamento può fortemente beneficiare di un rafforzamento della capacità di valutazione da parte delle singole scuole, ossia da una più chiara e fondata espressione della loro domanda. In un sistema dove sia cresciuto l´incentivo degli insegnanti e dei dirigenti scolastici delle singole scuole ad approvvigionarsi dei migliori insegnanti possibili, saranno le scuole stesse, nell´esercizio della funzione di accompagnamento del primo stadio formativo e di tutoraggio dello stadio successivo, a promuovere la qualità della formazione, un´appropriata selezione e inoltre a segnalare deficienze (magari anche disciplinari) che esistono nel processo formativo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma il preside e il suo staff avranno l´ultima parola sull´assunzione in ruolo dei docenti. Si tratta di una vera e propria assunzione diretta da parte delle scuole, che completerà, a nostro avviso, il processo di aziendalizzazione, avviato con la cosiddetta autonomia scolastica. E avremo quindi non più i docenti assegnati alle scuole mediante graduatoria pubblica, ma docenti scelti direttamente dalle istituzioni scolastiche. Avremo inevitabilmente scuole di serie A, B, C ... più di quanto lo siano ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse non sarà automatica l´assunzione a tempo indeterminato del docente che avrà superato l´intero percorso ad ostacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pag. 162 dello stesso Quaderno Bianco viene specificato: ... "Si dovrà poi valutare a quale ipotesi fare riferimento e quali misure precauzionali prendere nel caso in cui le previsioni assunte a riferimento non si realizzino. Come si è osservato, nel caso in cui si opti per ipotesi alte (di ricambio del turn-over - N.d.R.) che presentano rischi di sovrastima, si potrà pensare a tre forme di flessibilità con cui affrontare una domanda di insegnamento che si rilevi più bassa delle previsioni. In primo luogo, si dovrà prevedere ex-ante e rendere trasparente che l´offerta di un contratto a tempo indeterminato è soggetta a una verifica del fatto che si stiano effettivamente realizzando le previsioni sulla base delle quali era stato deciso il dimensionamento dell´accesso al processo formativo/selettivo: qualora così non sia e, in particolare, il fabbisogno sia inferiore al previsto, potrebbe infatti essere necessario rallentare il turn-over; ovvero potrebbe essere necessario riorientare l´offerta di insegnamento a ordini o discipline non coincidenti con quelle programmate. In secondo luogo, è necessario prevedere nel contratto una flessibilità verticale in salita o in discesa (fra scuola dell´infanzia e primaria; fra scuole secondaria di primo e secondo livello), flessibilità fra tipologie di scuola, ovvero impieghi alternativi delle ore di insegnamento, potenziando ad esempio (oltre i livelli minimi essenziali) il servizio di istruzione nei confronti degli adulti. In terzo luogo, è opportuno pervenire a un qualificato sistema di riconversione professionale che consenta in diversi casi di far transitare gli insegnanti da una cattedra ad un´altra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, se rientri ancora nei numeri e nelle previsioni (l´intero Quaderno Bianco e centrato sulla necessità di ridurre organici, alzare la media alunni per classe e di alunni per docente), viene autorizzata l´assunzione a tempo indeterminato, altrimenti continui a fare il supplente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che più infastidisce è che il tutto viene confezionato con la menzogna che l´obiettivo sia di eliminare le cause che determinano la formazione di situazioni di precariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo le bugie del ministro le cause della precarietà starebbero nelle ex graduatorie permanenti, che si è deciso di mantenere fino al loro esaurimento, intasate da centinaia di migliaia di precari e dal sistema di reclutamento stesso, mentre è chiaro a tutti che le cause della precarietà stanno nella estrema convenienza, soprattutto economica, ad utilizzare personale precario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mediamente un lavoratore con contratto a tempo determinato nella scuola costa circa 8.000 € lordi l´anno in meno di un lavoratore a tempo indeterminato. Un precario, se è supplente fino al 30 giugno, non ha stipendio estivo, mentre ce l´ha solo se è supplente fino al 31 agosto, non ha alcuna progressione di carriera, anche dopo decenni di contratti a tempo (altro che i 36 mesi del protocollo sul welfare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E´ evidente quindi la convenienza a mantenere decine di migliaia di docenti e A.T.A. precari, a mantenere sottostimato l´organico di diritto rispetto a quello di fatto, non stabilizzando gli organici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri tagli sono previsti nella Finanziaria 2008, altri 33.000 posti di insegnamento in meno, soprattutto per il sostegno, e a poco vale l´autorizzazione ad aumentare di 10.000 unità il contingente per le assunzioni in ruolo del personale Ata nel triennio (30.000 al posto di 20.000, di cui 10.000 già effettuate) di fronte ad circa 80.000 posti Ata vacanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cosiddetti miglioramenti normativi per i precari, inseriti nel Contratto bidone appena firmato dai sindacati concertativi, sono ininfluenti rispetto all´obiettivo di fermare la precarietà. Il mantenimento del posto per i supplenti temporanei se il rientro del titolare avviene dopo il 30 aprile, il pagamento del giorno libero e della domenica e il miglioramento contrattuale in caso di maternità, sono poca cosa rispetto a quanto rivendicato da anni e cioè il principio della parità di trattamento economico e normativo tra personale di ruolo e precario, soprattutto per quanto riguarda la progressione di carriera. Visto, tra l´altro, che gli insegnanti di Religione ancora precari possono godere di scatti di anzianità, mentre i precari di materie obbligatorie percepiscono sempre lo stipendio a livello iniziale, anche dopo vent´anni di precariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre innanzitutto eliminare alla radice la convenienza a ricorrere al lavoro precario, è per questo che si sciopera il 9 novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parità di lavoro parità di trattamento: basta con lo sfruttamento dei precari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- parità di trattamento economico e normativo per quanto riguarda ferie, malattia, permessi tra il personale a tempo determinato e indeterminato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- stipendio estivo per tutti coloro che svolgono almeno 180 gg. di servizio in un anno;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- progressione di carriera (scatti di anzianità) anche per il personale a tempo determinato, almeno dopo quattro anni di servizio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ricostruzione della carriera, per gli immessi in ruolo, considerando tutto intero il servizio pre- ruolo (oggi sono riconosciuti solo i primi quattro anni e i due terzi del rimanente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Immissione in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili sia di organico di fatto che di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venezia, 16 ottobre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Micheletti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-6045675680419677163?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/6045675680419677163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=6045675680419677163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6045675680419677163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6045675680419677163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10/scuola-e-precariet-lesercito-di-riserva.html' title='Scuola e precarietà: l´esercito di riserva deve disertare !'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2755146282083697457</id><published>2007-10-20T20:28:00.001+02:00</published><updated>2008-03-30T13:49:00.415+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Studenti a Taranto</title><content type='html'>Da You Tube: alcuni ragazzi di Talsano in piazza contro gli esami di riparazione...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2755146282083697457?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2755146282083697457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2755146282083697457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2755146282083697457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2755146282083697457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10/studenti-taranto.html' title='Studenti a Taranto'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-6929026188693726292</id><published>2007-10-15T17:41:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:02.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><title type='text'>Primarie dei precari: rassegna stampa</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questa è la rassegna stampa sull'iniziativa delle "primarie dei precari". Clicca sull'immagine per ingrandire l'articolo o aprire il file pdf. Hai letto altri altri articoli? &lt;a href="mailto:gialov@libero.it"&gt;Segnalaceli&lt;/a&gt;. Grazie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Gazzetta del Mezzogiorno&lt;/span&gt; del 15/10/2007 edizione Bari:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RxOLoE6gxfI/AAAAAAAAAcg/Y0cY8qmihF8/s1600-h/Gazzetta+Bari.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RxOLoE6gxfI/AAAAAAAAAcg/Y0cY8qmihF8/s400/Gazzetta+Bari.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121590721880573426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corriere del Giorno&lt;/span&gt; del 15/10/2007 (A. Di Leo):&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm3.static.flickr.com/2254/1578345413_15354834fa_o.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 525px; height: 250px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2254/1578345413_15354834fa_o_d.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Gazzetta del Mezzogiorno&lt;/span&gt; del 13/10/2007 edizione Taranto (F. Colucci):&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ciptaranto.googlegroups.com/web/1310TA07.pdf?gda=CNwLWz0AAACS11wDBKZjhyXu4ewcHDubaI9DHUkVW0sBCUWB-i3BgmG1qiJ7UbTIup-M2XPURDRHkTOSFQMkpp3uiFlg4Awu"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RxOP1k6gxkI/AAAAAAAAAdI/u-XVIJVlp5Q/s400/Gazzetta13.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121595351855318594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RxONPk6gxiI/AAAAAAAAAc4/oV6YjDcjLpg/s1600-h/Gazzetta13.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-6929026188693726292?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/6929026188693726292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=6929026188693726292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6929026188693726292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/6929026188693726292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10/primarie-dei-precari-rassegna-stampa.html' title='Primarie dei precari: rassegna stampa'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RxOLoE6gxfI/AAAAAAAAAcg/Y0cY8qmihF8/s72-c/Gazzetta+Bari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-3772453435162257257</id><published>2007-10-13T08:35:00.001+02:00</published><updated>2007-10-15T18:20:04.679+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riceviamo e pubblichiamo'/><title type='text'>Dai docenti di Catania</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a protesta contro la Finanziaria si allarga a macchia d'olio. Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei docenti di Catania.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  Comitato Ruolo per il Sostegno di Catania invita i colleghi  a non sentirsi appagati e garantiti dalle  proposte contenute nella nuova Legge Finanziaria.&lt;br /&gt;Se si pone mente, infatti, con visione concreta e realistica, a cifre  e strumenti normativi si comprende come l’obiettivo perseguito è  ben lungi dall’essere realizzato e i tagli ci sono anche se non si  vedono subito. Con  la nuova finanziaria verrà superato il rapporto che determina l’organico  di diritto (1:138) e sarà sostituito da un meno favorevole rapporto  complessivo (organico di fatto e organico di diritto) per il quale  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“…il numero dei posti degli insegnanti di sostegno, a decorrere  dall’anno scolastico 2008/2009, non può superare complessivamente  il 25% del numero delle sezioni e delle classi previste nell’organico  di diritto dell’anno scolastico 2006/2007  ….e in modo da non superare un rapporto medio nazionale di un insegnante  ogni due alunni diversamente abili anche attraverso opportune compensazioni  tra province diverse…”&lt;/span&gt;   (art. 66, comma 2).&lt;br /&gt;Era  giusto abolire il vecchio criterio, ma l’inganno consiste nell’averlo  sostituito con uno più sfavorevole perché prescinde dalla individuazione  di organici corrispondenti alle effettive esigenze. Un  altro punto inquietante prospettato dalla finanziaria riguarda la previsione  di corsi di riconversione per personale docente perdente posto,  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“...tramite corsi di specializzazioni intensivi, compresi quelli di  sostegno, cui è obbligatorio partecipare…”&lt;/span&gt; (art.66, comma 1,  lettera d): ciò, chiaramente, significa che delle 17.000 immissioni  in ruolo previste per i docenti di sostegno, molte riguarderanno   docenti già di ruolo, ma divenuti soprannumerari!!&lt;br /&gt;La  soluzione così prospettata se, da un lato, non garantisce gli  alunni diversamente abili poiché, al posto di docenti già specializzati  nel Sostegno e che lo praticano da molti anni si vorrebbero inserire  docenti curriculari che il Governo intende “riciclare” pur di risparmiare,  dall’altro disattende le promesse elettorali sulla eliminazione  del precariato e  frustra le legittime aspettative di chi da anni,  tra specializzazioni e sacrifici ha consentito l’integrazione scolastica  degli alunni più deboli.&lt;br /&gt;L’amara  considerazione conclusiva è che il posto di lodevoli obiettivi sociali  sia stato preso dalla pratica commerciale “dell’usa e getta”. E’ sufficiente tutto questo per vederci finalmente COMPATTI nel COMUNE  OBIETTIVO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INVITIAMO  TUTTI I PRECARI DELLA SCUOLA ED IN PARTICOLARE I DOCENTI DI SOSTEGNO  A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE  CHE SI SVOLGERA’ A ROMA IL  20 OTTOBRE  CONTRO OGNI FORMA DI PRECARIATO. PER  LE ADESIONI E LE INFORMAZIONI SUGLI  ORARI DI PARTENZA DA CATANIA CON IL PULMAN  (COSTO 5 EURO) CONTATTARE PIERANGELO SPADARO AL 348/9171782.&lt;br /&gt;E  RICORDATEVI IL NOSTRO MOTTO: “CHI COMBATTE PUO’PERDERE, MA CHI NON  COMBATTE HA GIA’ PERSO”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato  ruolo per il sostegno&lt;br /&gt;ruoloperilsostegno@libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-3772453435162257257?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/3772453435162257257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=3772453435162257257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3772453435162257257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3772453435162257257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10/dai-docenti-di-catania.html' title='Dai docenti di Catania'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-4183683091087762743</id><published>2007-10-05T20:55:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:02.551+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Finanziaria 2008: la devastazione della Scuola continua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RweeyU6gxXI/AAAAAAAAAbY/h7lisX1I9js/s1600-h/Cose+da+fare.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RweeyU6gxXI/AAAAAAAAAbY/h7lisX1I9js/s320/Cose+da+fare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118234088974632306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Da: &lt;a href="http://www.retescuole.net/" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;www.retescuole.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finanziaria 2008: la devastazione della Scuola continua                     &lt;/span&gt;                      &lt;hr align="left" color="#ff0000" noshade="noshade" size="1" width="50%"&gt;                     &lt;span&gt;di&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;                      Mario Piemontese                     &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;                                                  &lt;br /&gt;                 &lt;span&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;Finanziaria 2008: la devastazione della Scuola continua&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi è disponibile per i non addetti il &lt;a href="http://www.senato.it/bgt/pdf/s1817_reltec.pdf" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;testo&lt;/a&gt;  della relazione tecnica di accompagnamento alle legge finanziaria 2008. Ecco cosa si legge a proposito di Scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tagli al personale docente e al personale ATA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come annunciato il Governo, dal suo punto di vista, nel 2007 ha fallito completamente l'obiettivo che si era posto quanto a risparmi nella scuola. Con il taglio dell'organico aveva previsto di riuscire a risparmiare 418,7 milioni, mentre è riuscito a risparmiare "solo" 136, 3 milioni. Invece di tagliare 43.000 posti ne ha tagliati "solo" 14.000, ne mancano all'appello 29.000 che sommati ai 4.000 che già aveva previsto di tagliare nel 2008, fanno in tutto 33.000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il fallimento il Governo non demorde e ha deciso di tagliare i 33.000 posti in tre anni, 11.000 per anno. Le riduzioni avverranno attraverso le voci principali previste dala finanziaria 2007: innalzamento del rapporto alunni/classi, scomparsa totale dei docenti specialisti di inglese nella scuola elementare, la riduzione di 4 ore del monte ore settimanale degli istituti professionali nei primi 2 anni, la riconversione degli insegnanti soprannumerari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risparmio prodotto per effetto di questi tagli dovrebbe essere: 515, 9 milioni nel 2008, 837,2 milioni nel 2009, &lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","1.158, 5 milioni nel 2010, 1372,7\nmilioni nel 2011.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Visto che le 4 voci della finanziaria 2007\nsono sembrate insufficienti per produrre adeguati risparmi, il Governo\nha deciso di inserirne 2 nuove nella finanziaria 2008, e sono scritte\nalle lettere a) e b) del comma 1 dell&amp;#39;articolo 50.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;La prima voce\nriguarda la riduzione nei licei del monte ore delle sperimentazioni.\nNell&amp;#39;articolo si legge che le sperimentazioni per poter essere attivate\nnelle classi prime del prossimo anno scolastico dovranno prevedere\nquadri orario congruenti con quelli dei &amp;quot;vigenti ordinamenti\nnazionali&amp;quot;. \u003cbr\&gt;Ma quali sono i &amp;quot;vigenti ordinamenti nazionali&amp;quot;? Quelli della Moratti oppure quelli pre - Moratti? Non si sa.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Se\nsi va a leggere la relazione tecnica è chiaro che chi l&amp;#39;ha scritta non\nè particolarmente interessato a tutto questo, la cosa importante è che\nle sperimentazioni nei licei non superino le 34 ore settimanali.\u003cbr\&gt;Licei\ncon sperimentazioni che superano le 34 ore settimanali ci sono eccome:\ni licei artistici per esempio, ma anche i tecnologici. \u003cbr\&gt;La\nriduzione del monte ore delle sperimentazioni nei licei produrrebbe il\ntaglio di 124 docenti con un risparmi annuale di 3,8 milioni.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;La\nseconda voce riguarda la riduzione per il prossimo anno scolastico del\nnumero di classi prime e terze delle scuole superiori attraverso un\nmetodo di calcolo del numero di classi che non tiene conto degli\nindirizzi presenti nella stessa scuola. \u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Per intenderci facciamo un esempio. \u003cbr\&gt;Supponiamo\nche in un ITIS siano previsti tre indirizzi nel triennio: informatica,\nchimica e fisica. Ci sono 100 studenti che si sono iscritti in terza,\ndi questi 50 hanno scelto informatica, 35 chimica e 15 fisica. In una\nsituazione di questo genere oggi si formerebbero 5 classi: 2 di\ninformatica con 25 studenti per classe, due di chimica con 17/18\nstudenti ciascuna e 1 di fisica con 15 studenti. \u003cbr\&gt;Secondo quanto\nprevisto dalla finanziaria bisognerebbe fare 4 classi da 25, cioè una\nclasse in meno. Il risultato sarebbe 2 classi di informatica da 25, una\nclasse di chimica da 25 e una classe articolata chimica/fisica da 25.",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;1.158, 5 milioni nel 2010, 1372,7 milioni nel 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che le 4 voci della finanziaria 2007 sono sembrate insufficienti per produrre adeguati risparmi, il Governo ha deciso di inserirne 2 nuove nella finanziaria 2008, e sono scritte alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 50.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima voce riguarda la riduzione nei licei del monte ore delle sperimentazioni. Nell'articolo si legge che le sperimentazioni per poter essere attivate nelle classi prime del prossimo anno scolastico dovranno prevedere quadri orario congruenti con quelli dei "vigenti ordinamenti nazionali".&lt;br /&gt;Ma quali sono i "vigenti ordinamenti nazionali"? Quelli della Moratti oppure quelli pre - Moratti? Non si sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si va a leggere la relazione tecnica è chiaro che chi l'ha scritta non è particolarmente interessato a tutto questo, la cosa importante è che le sperimentazioni nei licei non superino le 34 ore settimanali.&lt;br /&gt;Licei con sperimentazioni che superano le 34 ore settimanali ci sono eccome: i licei artistici per esempio, ma anche i tecnologici.&lt;br /&gt;La riduzione del monte ore delle sperimentazioni nei licei produrrebbe il taglio di 124 docenti con un risparmi annuale di 3,8 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda voce riguarda la riduzione per il prossimo anno scolastico del numero di classi prime e terze delle scuole superiori attraverso un metodo di calcolo del numero di classi che non tiene conto degli indirizzi presenti nella stessa scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per intenderci facciamo un esempio.&lt;br /&gt;Supponiamo che in un ITIS siano previsti tre indirizzi nel triennio: informatica, chimica e fisica. Ci sono 100 studenti che si sono iscritti in terza, di questi 50 hanno scelto informatica, 35 chimica e 15 fisica. In una situazione di questo genere oggi si formerebbero 5 classi: 2 di informatica con 25 studenti per classe, due di chimica con 17/18 studenti ciascuna e 1 di fisica con 15 studenti.&lt;br /&gt;Secondo quanto previsto dalla finanziaria bisognerebbe fare 4 classi da 25, cioè una classe in meno. Il risultato sarebbe 2 classi di informatica da 25, una classe di chimica da 25 e una classe articolata chimica/fisica da 25.&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;L&amp;#39;operazione dovrebbe produrre un taglio di 1810 docenti con un risparmio di 56,2 milioni all&amp;#39;anno.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Quindi\nle prime novità che ci porta la finanziaria sono un ulteriore taglio di\n1934 posti che aggiunti ai 33.000 già previsti ci portano circa a quota\n35.000.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Complessivamente quindi la manovra dovrebbe portare a un\nrisparmio di: 535,9 milioni nel 2008, 837,2 milioni nel 2009, 1,158,5\nmilioni nel 2010, 1372,7 milioni nel 2011.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Non è finita però!\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;\u003cb\&gt;Tagli all&amp;#39;organico per il sostegno\u003c/b\&gt;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;I commi 3 e 4 dell&amp;#39;articolo 50 sono dedicati agli insegnanti di sostegno.\u003cbr\&gt;Anche in questo caso il taglio c&amp;#39;è, ma no si vede subito.\n\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Cominciamo con un po&amp;#39; di numeri.\u003cbr\&gt;Nell&amp;#39;anno\nscolastico 2006/2007 il numero di classi in organico di diritto è pari\na 375.722. Sempre nell&amp;#39;anno scolastico in corso sono stati attivati\ncomplessivamente 92.185 posti di sostegno. Nella relazione tecnica c&amp;#39;è\nscritto che la normativa attuale non prevede limiti per quanto riguarda\nil numero di posti per il sostegno, cosa assolutamente falsa perché il\nMinistro Fioroni solo dopo le proteste che ci sono stati ne ha concessi\naltri 702, numero che peraltro non è sufficiente a soddisfare tutte le\nrichieste inevase.\u003cbr\&gt;Nella relazione tecnica c&amp;#39;è scritto inoltre che\nogni anno il numero di posti di sostegno attivati aumenta di circa\n3.000 unità, quindi si prevede che per l&amp;#39;anno scolastico 2008/2009 i\nposti da attivare saranno circa 94.500.\u003cbr\&gt;La norma fissata dalla\nfinanziaria prevede un tetto per il numero di posti, tale tetto si\nottiene dividendo per 4 il numero di classi in organico di diritto di\nquest&amp;#39;anno, cioè 93.930. Nei prossimi anni non potranno esserci più di\n93.930 insegnanti di sostegno, indipendentemente dal numero delle\nrichieste. Il prossimo anno, pur essendo necessari, non saranno\nattivati 570 posti, l&amp;#39;anno successivo 3570 e così via di 3.000 in\n3.000. \u003cbr\&gt;Per evitare guai, la norma che prevede l&amp;#39;attivazione di\nposti in deroga viene abrogata, quindi, così come testualmente scritto\nnella relazione tecnica, &amp;quot;il comma 4 garantisce la concreta\ninterruzione dell&amp;#39;andamento crescente del numero di docenti in\nquestione&amp;quot;.",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'operazione dovrebbe produrre un taglio di 1810 docenti con un risparmio di 56,2 milioni all'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi le prime novità che ci porta la finanziaria sono un ulteriore taglio di 1934 posti che aggiunti ai 33.000 già previsti ci portano circa a quota 35.000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente quindi la manovra dovrebbe portare a un risparmio di: 535,9 milioni nel 2008, 837,2 milioni nel 2009, 1,158,5 milioni nel 2010, 1372,7 milioni nel 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è finita però!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tagli all'organico per il sostegno&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I commi 3 e 4 dell'articolo 50 sono dedicati agli insegnanti di sostegno.&lt;br /&gt;Anche in questo caso il taglio c'è, ma no si vede subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo con un po' di numeri.&lt;br /&gt;Nell'anno scolastico 2006/2007 il numero di classi in organico di diritto è pari a 375.722. Sempre nell'anno scolastico in corso sono stati attivati complessivamente 92.185 posti di sostegno. Nella relazione tecnica c'è scritto che la normativa attuale non prevede limiti per quanto riguarda il numero di posti per il sostegno, cosa assolutamente falsa perché il Ministro Fioroni solo dopo le proteste che ci sono stati ne ha concessi altri 702, numero che peraltro non è sufficiente a soddisfare tutte le richieste inevase.&lt;br /&gt;Nella relazione tecnica c'è scritto inoltre che ogni anno il numero di posti di sostegno attivati aumenta di circa 3.000 unità, quindi si prevede che per l'anno scolastico 2008/2009 i posti da attivare saranno circa 94.500.&lt;br /&gt;La norma fissata dalla finanziaria prevede un tetto per il numero di posti, tale tetto si ottiene dividendo per 4 il numero di classi in organico di diritto di quest'anno, cioè 93.930. Nei prossimi anni non potranno esserci più di 93.930 insegnanti di sostegno, indipendentemente dal numero delle richieste. Il prossimo anno, pur essendo necessari, non saranno attivati 570 posti, l'anno successivo 3570 e così via di 3.000 in 3.000.&lt;br /&gt;Per evitare guai, la norma che prevede l'attivazione di posti in deroga viene abrogata, quindi, così come testualmente scritto nella relazione tecnica, "il comma 4 garantisce la concreta interruzione dell'andamento crescente del numero di docenti in questione".&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;A questo punto dovrebbe partire l&amp;#39;insulto, soprattutto per l&amp;#39;assoluta assenza di buon senso.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Nella\nfinanziaria 2007, gli autori sono gli stessi di quella 2008, pensate\nche al comma 605 lettera b) a proposito di docenti di sostegno è stato\nscritto:\u003cbr\&gt;&amp;quot;il perseguimento della sostituzione del criterio previsto\ndall&amp;#39;articolo 40, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, con\nl&amp;#39;individuazione di organici corrispondenti alle effettive esigenze\nrilevate, tramite una stretta collaborazione tra regioni, uffici\nscolastici regionali, aziende sanitarie locali e istituzioni\nscolastiche, attraverso certificazioni idonee a definire appropriati\ninterventi formativi;&amp;quot;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Alla faccia delle effettive esigenze rilevate!\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Andiamo oltre.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;\u003cb\&gt;Personale ATA.\u003c/b\&gt;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;La\nfinanziaria 2007 prevede per il personale ATA 20.000 assunzioni in tre\nanni. La finaziaria 2008 ha portato da 20.000 a 30.000 il numero di\nassunzioni in tre anni. Visto che già quest&amp;#39;anno ci sono state 10.000\nassunzioni, per i prossimi due anni ne sono previste 20.000,\npresumibilmente 10.000 per anno. A cosa si deve però tanta grazia? \u003cbr\&gt;Se\nsi legge la relazione tecnica si capisce subito. Aumentare il numero di\nassunzioni non costa nulla, perché nei prossimi due anni a fronte\ndell&amp;#39;ingresso di 20.000 neoassunti, si prevede che andranno in pensione\n25.000 lavoratori. Altro che lotta al precariato, il numero di posti\nvacanti continua ad aumentare. Ci credo poi che in una città come\nMilano le graduatorie per supplenze del personale ATA si esauriscono,\nstare in quelle graduatorie vuol dire continuare a fare il precario a\nvita.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;\u003cb\&gt;Sperimentazione di un modello organizzativo per la qualità dell&amp;#39;istruzione e per l&amp;#39;efficienza della spesa\u003c/b\&gt;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Mancando\nancora tutti i decreti attuativi della sperimentazione, la relazione\ndice che non è possibile quali saranno le economie di spesa che\nverranno raggiunte, l&amp;#39;unica cosa che si dice è che tutti risparmi\nprodotti resteranno in gestione al Ministero della Pubblica Istruzione.",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto dovrebbe partire l'insulto, soprattutto per l'assoluta assenza di buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella finanziaria 2007, gli autori sono gli stessi di quella 2008, pensate che al comma 605 lettera b) a proposito di docenti di sostegno è stato scritto:&lt;br /&gt;"il perseguimento della sostituzione del criterio previsto dall'articolo 40, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, con l'individuazione di organici corrispondenti alle effettive esigenze rilevate, tramite una stretta collaborazione tra regioni, uffici scolastici regionali, aziende sanitarie locali e istituzioni scolastiche, attraverso certificazioni idonee a definire appropriati interventi formativi;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla faccia delle effettive esigenze rilevate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Personale ATA.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finanziaria 2007 prevede per il personale ATA 20.000 assunzioni in tre anni. La finaziaria 2008 ha portato da 20.000 a 30.000 il numero di assunzioni in tre anni. Visto che già quest'anno ci sono state 10.000 assunzioni, per i prossimi due anni ne sono previste 20.000, presumibilmente 10.000 per anno. A cosa si deve però tanta grazia?&lt;br /&gt;Se si legge la relazione tecnica si capisce subito. Aumentare il numero di assunzioni non costa nulla, perché nei prossimi due anni a fronte dell'ingresso di 20.000 neoassunti, si prevede che andranno in pensione 25.000 lavoratori. Altro che lotta al precariato, il numero di posti vacanti continua ad aumentare. Ci credo poi che in una città come Milano le graduatorie per supplenze del personale ATA si esauriscono, stare in quelle graduatorie vuol dire continuare a fare il precario a vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sperimentazione di un modello organizzativo per la qualità dell'istruzione e per l'efficienza della spesa&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancando ancora tutti i decreti attuativi della sperimentazione, la relazione dice che non è possibile quali saranno le economie di spesa che verranno raggiunte, l'unica cosa che si dice è che tutti risparmi prodotti resteranno in gestione al Ministero della Pubblica Istruzione.&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Cosa dire? \u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Approfittiamo\ndi questa seconda occasione che il Governo così gentilmente ci concede.\nLo scorso anno di motivi per scendere in piazza e protestare ce ne\nerano moltissimi, ma in pochi hanno scelto di farlo. Quest&amp;#39;anno i\nmotivi continuano ad essere moltissimi, ma non possiamo più far finta\ndi niente.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Milano, 3 ottobre 2007\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Mario Piemontese\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;***************************\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Finanziaria 2008\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;Art. 50\u003cbr\&gt;(Rilancio dell&amp;#39;efficienza e dell&amp;#39;efficacia della scuola)\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;1\n. Per una maggiore qualificazione dei servizi scolastici, da realizzare\nanche attraverso misure di carattere strutturale, sono adottati i\nseguenti interventi:\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;a) a partire dall&amp;#39;anno scolastico\n2008/2009, per l&amp;#39;istruzione liceale, l&amp;#39;attivazione delle classi prime\ndei corsi sperimentali passati ad ordinamento, ai sensi del decreto\nministeriale n. 234 del 26 giugno 2000, è subordinata alla valutazione\ndella congruenza dei quadri orari e dei piani di studio con i vigenti\nordinamenti nazionali;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;b) il numero delle classi prime e di\nquelle iniziali di ciclo dell&amp;#39;istruzione secondaria di secondo grado si\ndetermina tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti,\nindipendentemente dai diversi indirizzi, corsi di studio e\nsperimentazioni passate ad ordinamento. Negli istituti in cui\u003cbr\&gt;sono presenti ordini o sezioni di diverso tipo, le classi prime si determinano separatamente per ogni ordine e tipo di sezione;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;c)\nil primo comma, secondo periodo, dell&amp;#39;art. 3 della legge 20 agosto 2001\nn. 333, è così modificato &amp;quot;Incrementi del numero delle classi, ove\nnecessario, sono disposti dal dirigente scolastico interessato previa\nautorizzazione del competente direttore generale regionale, secondo i\nparametri di cui al D.M. 24 luglio 1998, n. 331&amp;quot;;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;d)\nl&amp;#39;assorbimento del personale di cui all&amp;#39;art. 1, comma 609, della legge\n27 dicembre 2006, n. 296, è completato entro il termine dell&amp;#39;anno\nscolastico 2009/2010, e la riconversione del suddetto personale è\nattuata anche prescindendo dal possesso dello specifico titolo di\nstudio richiesto per il",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfittiamo di questa seconda occasione che il Governo così gentilmente ci concede. Lo scorso anno di motivi per scendere in piazza e protestare ce ne erano moltissimi, ma in pochi hanno scelto di farlo. Quest'anno i motivi continuano ad essere moltissimi, ma non possiamo più far finta di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 3 ottobre 2007&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-4183683091087762743?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/4183683091087762743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=4183683091087762743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4183683091087762743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/4183683091087762743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10/finanziaria-2008-la-devastazione-della.html' title='Finanziaria 2008: la devastazione della Scuola continua'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RweeyU6gxXI/AAAAAAAAAbY/h7lisX1I9js/s72-c/Cose+da+fare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-470156872150473083</id><published>2007-10-04T20:35:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:02.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Iniziamo a smontare le bugie di Fioroni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RwUy5E6gxVI/AAAAAAAAAbI/2opnD2uS5WE/s1600-h/Confucio1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117552507729528146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RwUy5E6gxVI/AAAAAAAAAbI/2opnD2uS5WE/s320/Confucio1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;mici, non dobbiamo cedere al trucco mediatico studiato per prenderci per i fondelli come al solito. Faccio un po' d'ordine, come sono abituato io, schematicamente in ordine cronologico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Quest'anno Peppe Bucìa, pressato da TPS, avrebbe dovuto tagliare 25mila docenti (finanziaria 2007).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) In realtà è riuscito a tagliarne solo 17mila, in due modi: a) distribuendo un maggior numero di ore ai docenti di ruolo (i famosi spezzoni under 6), e b) tagliando ferocemente sui docenti di sostegno, che come sapete sono per il 70-80% in organico di fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) In tutta Italia i tagli si sono fatti sentire, e Fioroni è stato contestato da tutti, in piazza e in parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Per una vecchia legge, l'organico di diritto del sostegno è fermo al rapporto 1:138, mentre il 70-80% circa delle cattedre di sostegno viene coperta con l'organico di fatto (i famosi posti in deroga). Occorreva intervenire, e la Bastico ha quindi predisposto una nuova disciplina relativa al sostegno, con due punti chiave: a) viene superato il rapporto (in organico di diritto) 1:138 in favore di un meno favorevole &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;rapporto complessivo&lt;/span&gt; (organico di fatto+organico di diritto) 1 docente ogni 2 alunni; b) in futuro si crea un organico funzionale di sostegno con docenti assunti su scuole-polo e "vaganti" nelle scuole del distretto sulla base delle necessità (fonte: Quaderno bianco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Intanto, si deve procedere alle nuove 50mila assunzioni del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Messi alle strette da TPS, nei prossimi tre anni il ministero deve tagliare ulteriori 33mila cattedre. Un altro duro colpo all'immagine del ministro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) A questo punto, Fioroni e Bastico decidono di anticipare la miniriforma sul sostegno, e senza aspettare i nuovi concorsi (previsti probabilmente per il 2010, fonte: Quaderno bianco), giocano d'anticipo e decidono che 5.600 circa delle 50mila assunzioni in ruolo nel 2008 saranno destinate al sostegno (saranno 17mila in tre anni), incrementando l'organico di diritto e iniziando a scardinare (ma solo sull'organico di diritto) il famoso rapporto 1:138.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Da un punto di vista mediatico, la cosa funziona, perchè si "vendono" le 17mila assunzioni sul sostegno (in tre anni) come la risposta alle critiche sui tagli di quest'anno, anche se in realtà il futuro rapporto complessivo 1 docente ogni 2 alunni è decisamente più sfavorevole, e TG e stampa nazionale asservita evitano di fare domande scomode nelle conferenze stampa, dove casualmente il ministro e Prodi "dimenticano" di dire che le 17mila assunzioni sul sostegno sono spalmate su tre anni, quindi i resoconti giornalistici riportano la cifra per intero e non ripartita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Da un punto di vista economico non cambia una cippa lessa, perchè 50mila assunzioni erano previste e 50mila ne faranno. Anzi, il ministero ci guadagnerà comunque, perchè il docente neoassunto guadagna di meno di quello pensionato, e perchè le ricostruzioni di carriera, con i relativi scatti stipendiali, mediamente arrivano dopo 4-5 anni dall'immissione in ruolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Rimane, sconvolgente, e nel più assoluto silenzio dei sindacati, il taglio in tre anni di 33mila cattedre, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;il più feroce dal dopoguerra&lt;/span&gt;, sommato a quelli di quest'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11) Le conseguenze saranno: &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;a) classi numerose da più di 30 alunni b) alunni disabili seguiti per meno ore&lt;/span&gt; (max 9 settimanali anche per i casi più gravi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quanto. Dobbiamo decidere cosa fare: se stare ad aspettare come gli struzzi che nasconodono la testa, o farsi sentire da questi sciagurati.&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,0,102)font-size:130%;" &gt;Il 14 ottobre tutti in piazza per le Primarie dei Precari!!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-470156872150473083?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/470156872150473083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=470156872150473083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/470156872150473083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/470156872150473083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10/iniziamo-smontare-le-bugie-di-fioroni.html' title='Iniziamo a smontare le bugie di Fioroni'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RwUy5E6gxVI/AAAAAAAAAbI/2opnD2uS5WE/s72-c/Confucio1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8893114041579916126</id><published>2007-10-03T15:53:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:02.919+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>La finanziaria 2008 sulla scuola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RweT806gxWI/AAAAAAAAAbQ/GC1JIX6oYhA/s1600-h/Fioronismoke.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RweT806gxWI/AAAAAAAAAbQ/GC1JIX6oYhA/s320/Fioronismoke.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118222174735353186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Adesso che si legge il testo, vengono i brividi. Per i commenti, vedi i post più recenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Finanziaria 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Art. 50&lt;br /&gt;(Rilancio dell'efficienza e dell'efficacia della scuola)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 . Per una maggiore qualificazione dei servizi scolastici, da realizzare anche attraverso misure di carattere strutturale, sono adottati i seguenti interventi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) a partire dall'anno scolastico 2008/2009, per l'istruzione liceale, l'attivazione delle classi prime dei corsi sperimentali passati ad ordinamento, ai sensi del decreto ministeriale n. 234 del 26 giugno 2000, è subordinata alla valutazione della congruenza dei quadri orari e dei piani di studio con i vigenti ordinamenti nazionali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) il numero delle classi prime e di quelle iniziali di ciclo dell'istruzione secondaria di secondo grado si determina tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente dai diversi indirizzi, corsi di studio e sperimentazioni passate ad ordinamento. Negli istituti in cui&lt;br /&gt;sono presenti ordini o sezioni di diverso tipo, le classi prime si determinano separatamente per ogni ordine e tipo di sezione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) il primo comma, secondo periodo, dell'art. 3 della legge 20 agosto 2001 n. 333, è così modificato "Incrementi del numero delle classi, ove necessario, sono disposti dal dirigente scolastico interessato previa autorizzazione del competente direttore generale regionale, secondo i parametri di cui al D.M. 24 luglio 1998, n. 331";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) l'assorbimento del personale di cui all'art. 1, comma 609, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è completato entro il termine dell'anno scolastico 2009/2010, e la riconversione del suddetto personale è attuata anche prescindendo dal possesso dello specifico titolo di studio richiesto per il&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;reclutamento del personale, tramite corsi di\nspecializzazione intensivi, compresi quelli di sostegno, cui è\nobbligatorio partecipare.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;2. Le economie di spesa di cui\nall&amp;#39;art. 1, comma 620, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, da\nconseguirsi ai sensi dei commi da 605 a 619 del medesimo articolo,\nnonché quelle\u003cbr\&gt;derivanti dagli interventi di cui alle lett. a), b) c)\ne d) del comma 1 sono complessivamente determinate come segue: euro 535\nmilioni per l&amp;#39;anno 2008, euro 897 milioni per l&amp;#39;anno\u003cbr\&gt;2009, euro\n1.218 milioni per l&amp;#39;anno 2010 ed euro 1.432 milioni a decorrere\ndall&amp;#39;anno 2011. Al fine di garantire l&amp;#39;effettivo conseguimento degli\nobiettivi di risparmio relativi agli interventi di cui alle lettere da\na) a d) del comma 1, si applica la procedura prevista dall&amp;#39;art. 1,\ncomma 621, lett. b),\u003cbr\&gt;della legge 27 dicembre 2006, n. 296.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;3.\nFermo restando quanto previsto dal comma 605, lettera b) dell&amp;#39;art. 1\ndella legge 27 dicembre 2006, n. 296, il numero dei posti degli\ninsegnanti di sostegno, a decorrere dall&amp;#39;a.s. 2008/09, non può superare\ncomplessivamente il 25% del numero delle sezioni e delle classi\npreviste nell&amp;#39;organico di\u003cbr\&gt;diritto dell&amp;#39;anno scolastico 2006/2007. Il\nMinistro della pubblica istruzione, con decreto adottato di concerto\ncon il Ministro dell&amp;#39;economia e delle finanze definisce modalità e\ncriteri per il conseguimento dell&amp;#39;obiettivo di cui al precedente\nperiodo. Tali criteri e modalità devono essere definiti con riferimento\nalle effettive esigenze rilevate, assicurando lo sviluppo dei processi\ndi integrazione degli alunni diversamente abili anche attraverso\nopportune compensazioni tra province\u003cbr\&gt;diverse e in modo da non superare un rapporto medio nazionale di un insegnante ogni 2 alunni diversamente abili.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;4.\nLa dotazione organica di diritto relativa ai docenti di sostegno è\nprogressivamente rideterminata, nel triennio 2008-2010, fino al\nraggiungimento, nell&amp;#39;anno scolastico 2010/2011, di una consistenza\norganica pari al 70% del numero dei posti di sostegno complessivamente\nattivati nell&amp;#39;anno scolastico 2006/2007, fermo restando il regime\nautorizzatorio in materia di assunzioni previsto dall&amp;#39;articolo 39,\ncomma 3bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Conseguentemente,\nanche al fine di evitare la formazione di nuovo personale precario,\nall&amp;#39;articolo 40, comma 1, settimo periodo, della legge 27 dicembre\n1997, n. 449, sono soppresse le parole da: &amp;quot;nonché la possibilità&amp;quot;,",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;reclutamento del personale, tramite corsi di specializzazione intensivi, compresi quelli di sostegno, cui è obbligatorio partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Le economie di spesa di cui all'art. 1, comma 620, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, da conseguirsi ai sensi dei commi da 605 a 619 del medesimo articolo, nonché quelle&lt;br /&gt;derivanti dagli interventi di cui alle lett. a), b) c) e d) del comma 1 sono complessivamente determinate come segue: euro 535 milioni per l'anno 2008, euro 897 milioni per l'anno&lt;br /&gt;2009, euro 1.218 milioni per l'anno 2010 ed euro 1.432 milioni a decorrere dall'anno 2011. Al fine di garantire l'effettivo conseguimento degli obiettivi di risparmio relativi agli interventi di cui alle lettere da a) a d) del comma 1, si applica la procedura prevista dall'art. 1, comma 621, lett. b),&lt;br /&gt;della legge 27 dicembre 2006, n. 296.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Fermo restando quanto previsto dal comma 605, lettera b) dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il numero dei posti degli insegnanti di sostegno, a decorrere dall'a.s. 2008/09, non può superare complessivamente il 25% del numero delle sezioni e delle classi previste nell'organico di&lt;br /&gt;diritto dell'anno scolastico 2006/2007. Il Ministro della pubblica istruzione, con decreto adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze definisce modalità e criteri per il conseguimento dell'obiettivo di cui al precedente periodo. Tali criteri e modalità devono essere definiti con riferimento alle effettive esigenze rilevate, assicurando lo sviluppo dei processi di integrazione degli alunni diversamente abili anche attraverso opportune compensazioni tra province&lt;br /&gt;diverse e in modo da non superare un rapporto medio nazionale di un insegnante ogni 2 alunni diversamente abili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. La dotazione organica di diritto relativa ai docenti di sostegno è progressivamente rideterminata, nel triennio 2008-2010, fino al raggiungimento, nell'anno scolastico 2010/2011, di una consistenza organica pari al 70% del numero dei posti di sostegno complessivamente attivati nell'anno scolastico 2006/2007, fermo restando il regime autorizzatorio in materia di assunzioni previsto dall'articolo 39, comma 3bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Conseguentemente, anche al fine di evitare la formazione di nuovo personale precario, all'articolo 40, comma 1, settimo periodo, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono soppresse le parole da: "nonché la possibilità",&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;alle\nparole: &amp;quot;particolarmente gravi&amp;quot;, fermo restando il rispetto dei\nprincipi sull&amp;#39;integrazione degli alunni diversamente abili fissati\ndalla legge 5 febbraio 1992, n. 104. Sono abrogate tutte\u003cbr\&gt;le disposizioni vigenti non compatibili con le disposizioni dei commi 3 e 4.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;5.\nAll&amp;#39;articolo 1, comma 605, lettera c), secondo periodo, della legge 27\ndicembre 2006, n. 296, le parole &amp;quot;20.000 unità&amp;quot; sono sostituite dalle\nparole &amp;quot;30.000 unità&amp;quot;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;6. Con regolamento da emanare a sensi\ndell&amp;#39;articolo 17, comma 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su\nproposta del Ministro della pubblica istruzione di concerto con il\nMinistro\u003cbr\&gt;dell&amp;#39;economia e delle finanze, è definita la disciplina\nprocedurale per il reclutamento del personale docente, attraverso\nconcorsi ordinari periodici, con conseguente eliminazione delle cause\nche determinano la formazione di situazioni di precariato, nei limiti\ndelle risorse disponibili a\u003cbr\&gt;legislazione vigente per il reclutamento del personale scolastico e senza maggiori oneri per il sistema universitario.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;7. Fermo restando il vigente regime autorizzatorio delle assunzioni, vengono disciplinati:\n\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;a)\ni corsi di specializzazione universitari con una forte componente di\ntirocinio, dimensionati sulla base delle previsioni territoriali del\nfabbisogno di insegnanti nell&amp;#39;ambito della programmazione universitaria\ne delle relative compatibilità finanziarie;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;b) le procedure selettive di natura concorsuale e formazione in servizio;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;c) i profili della valutazione degli esiti dell&amp;#39;attività didattica al termine della formazione in servizio.\n\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;8.\nCon effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento previsto\ndal comma 6, dal quale non devono derivare maggiori oneri per la\nfinanza pubblica, sono abrogate le disposizioni, con esso\nincompatibili, di cui all&amp;#39;articolo 5 della legge 28 marzo 2003, n. 53 e\ndel decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 227.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;9. Con atto di\nindirizzo del Ministro della pubblica istruzione, di concerto con il\nMinistro dell&amp;#39;economia e delle finanze, adottato entro il 31 marzo\n2008, d&amp;#39;intesa con la Conferenza unificata di cui all&amp;#39;articolo 8 del\ndecreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono stabiliti finalità,",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;alle parole: "particolarmente gravi", fermo restando il rispetto dei principi sull'integrazione degli alunni diversamente abili fissati dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104. Sono abrogate tutte&lt;br /&gt;le disposizioni vigenti non compatibili con le disposizioni dei commi 3 e 4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. All'articolo 1, comma 605, lettera c), secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole "20.000 unità" sono sostituite dalle parole "30.000 unità"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Con regolamento da emanare a sensi dell'articolo 17, comma 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro della pubblica istruzione di concerto con il Ministro&lt;br /&gt;dell'economia e delle finanze, è definita la disciplina procedurale per il reclutamento del personale docente, attraverso concorsi ordinari periodici, con conseguente eliminazione delle cause che determinano la formazione di situazioni di precariato, nei limiti delle risorse disponibili a&lt;br /&gt;legislazione vigente per il reclutamento del personale scolastico e senza maggiori oneri per il sistema universitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Fermo restando il vigente regime autorizzatorio delle assunzioni, vengono disciplinati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) i corsi di specializzazione universitari con una forte componente di tirocinio, dimensionati sulla base delle previsioni territoriali del fabbisogno di insegnanti nell'ambito della programmazione universitaria e delle relative compatibilità finanziarie;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) le procedure selettive di natura concorsuale e formazione in servizio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) i profili della valutazione degli esiti dell'attività didattica al termine della formazione in servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Con effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento previsto dal comma 6, dal quale non devono derivare maggiori oneri per la finanza pubblica, sono abrogate le disposizioni, con esso incompatibili, di cui all'articolo 5 della legge 28 marzo 2003, n. 53 e del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 227.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Con atto di indirizzo del Ministro della pubblica istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, adottato entro il 31 marzo 2008, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono stabiliti finalità,&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;criteri\ne metodi della sperimentazione di un modello organizzativo volto a\ninnalzare la qualità del servizio di istruzione e ad accrescere\nefficienza ed efficacia della spesa. La sperimentazione riguarda gli\nanni scolastici 2008/09, 2009/10 e 2010/11 e gli ambiti territoriali,\ndi norma provinciali, individuati nel medesimo atto di indirizzo.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;10. L&amp;#39;atto di indirizzo di cui al comma 9 contiene riferimenti relativi a:\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;a) tipologie degli interventi possibili per attuare il miglioramento della programmazione dell&amp;#39;offerta\n\u003cbr\&gt;formativa, della distribuzione territoriale della rete scolastica, dell&amp;#39;organizzazione del servizio delle\u003cbr\&gt;singole\nistituzioni scolastiche, ivi compresi gli eventuali interventi\ninfrastrutturali e quelli relativi alla formazione e alla\norganizzazione delle classi, anche in deroga ai parametri previsti dal\ndecreto ministeriale del 24 luglio 1998 n.331;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;b) modalità con\ncui realizzare il coordinamento con le Regioni, gli enti locali e le\nistituzioni scolastiche competenti per i suddetti interventi;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;c) obiettivi di miglioramento della qualità del servizio e di maggiore efficienza in termini di rapporto insegnanti/studenti;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;d)\nelementi informativi dettagliati relativi alle previsioni demografiche\ne alla popolazione scolastica effettiva necessari per predisporre,\nattuare e monitorare gli obiettivi e gli interventi di cui sopra;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;e) modalità di verifica e monitoraggio dei risultati conseguiti al fine della \u003cbr\&gt;quantificazione delle relative economie di spesa tenendo conto della dinamica effettiva della popolazione scolastica;\n\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;f)\npossibili finalizzazioni delle risorse finanziarie che si rendano\ndisponibili grazie all&amp;#39;aumento complessivo dell&amp;#39;efficienza del servizio\ndi istruzione nell&amp;#39;ambito territoriale di riferimento;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;g) modalità con cui realizzare una valutazione dell&amp;#39;effetto degli interventi e base informativa necessaria a tale valutazione.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;11.\nIn ciascuno degli ambiti territoriali individuati ai sensi del comma 9,\nopera un organismo paritetico di coordinamento costituito da\nrappresentanti regionali e/o provinciali",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;criteri e metodi della sperimentazione di un modello organizzativo volto a innalzare la qualità del servizio di istruzione e ad accrescere efficienza ed efficacia della spesa. La sperimentazione riguarda gli anni scolastici 2008/09, 2009/10 e 2010/11 e gli ambiti territoriali, di norma provinciali, individuati nel medesimo atto di indirizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. L'atto di indirizzo di cui al comma 9 contiene riferimenti relativi a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) tipologie degli interventi possibili per attuare il miglioramento della programmazione dell'offerta&lt;br /&gt;formativa, della distribuzione territoriale della rete scolastica, dell'organizzazione del servizio delle&lt;br /&gt;singole istituzioni scolastiche, ivi compresi gli eventuali interventi infrastrutturali e quelli relativi alla formazione e alla organizzazione delle classi, anche in deroga ai parametri previsti dal decreto ministeriale del 24 luglio 1998 n.331;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) modalità con cui realizzare il coordinamento con le Regioni, gli enti locali e le istituzioni scolastiche competenti per i suddetti interventi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) obiettivi di miglioramento della qualità del servizio e di maggiore efficienza in termini di rapporto insegnanti/studenti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) elementi informativi dettagliati relativi alle previsioni demografiche e alla popolazione scolastica effettiva necessari per predisporre, attuare e monitorare gli obiettivi e gli interventi di cui sopra;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) modalità di verifica e monitoraggio dei risultati conseguiti al fine della&lt;br /&gt;quantificazione delle relative economie di spesa tenendo conto della dinamica effettiva della popolazione scolastica;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) possibili finalizzazioni delle risorse finanziarie che si rendano disponibili grazie all'aumento complessivo dell'efficienza del servizio di istruzione nell'ambito territoriale di riferimento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g) modalità con cui realizzare una valutazione dell'effetto degli interventi e base informativa necessaria a tale valutazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. In ciascuno degli ambiti territoriali individuati ai sensi del comma 9, opera un organismo paritetico di coordinamento costituito da rappresentanti regionali e/o provinciali&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;dell&amp;#39;Amministrazione della\npubblica istruzione, delle Regioni, degli enti locali e delle\nistituzioni scolastiche statali, con il compito di :\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;a)\npredisporre un piano triennale territoriale che, anche sulla base degli\nelementi informativi previsti dall&amp;#39;atto di indirizzo di cui al comma 9,\ndefinisca in termini qualitativi e quantitativi gli obiettivi da\nraggiungere;\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;b) supportare le azioni necessarie all&amp;#39;attuazione\ndel piano di cui alla lettera a), nonché proporre gli opportuni\nadeguamenti annuali al piano triennale stesso anche alla luce di\nscostamenti dalle previsioni, previa ricognizione degli interventi\nnecessari per il raggiungimento degli obiettivi.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;12.Le proposte\navanzate dall&amp;#39;organismo paritetico di coordinamento sono adottate, con\npropri provvedimenti, dalle Amministrazioni competenti.\u003cbr\&gt;L&amp;#39;organismo paritetico di coordinamento opera senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;13.\nI piani di cui al comma 11 sono adottati fermo restando, per la parte\ndi competenza, quanto disposto dall&amp;#39;art. 1, comma 620, della legge 27\ndicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;14. L&amp;#39;Ufficio\nscolastico regionale effettua il monitoraggio circa il raggiungimento\ndegli obiettivi fissati dal piano di cui al comma 11, ne riferisce\nall&amp;#39;organismo paritetico di coordinamento e predispone una relazione\ncontenente tutti gli elementi necessari da inviare al Ministero della\u003cbr\&gt;pubblica\nistruzione al fine di effettuare, di concerto con il Ministero\ndell&amp;#39;economia e delle finanze, la verifica delle economie aggiuntive\neffettivamente conseguite, per la riassegnazione delle stesse allo\nstato di previsione del Ministero della pubblica istruzione.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;15.\nNel triennio di sperimentazione, le economie di cui al comma 14\nconfluiscono in un fondo iscritto nello stato di previsione del\nMinistero della pubblica istruzione, per essere destinate alle\nistituzioni pubbliche che hanno concorso al raggiungimento degli\nobiettivi, per le finalità\u003cbr\&gt;di miglioramento della qualità del settore della pubblica istruzione.",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;dell'Amministrazione della pubblica istruzione, delle Regioni, degli enti locali e delle istituzioni scolastiche statali, con il compito di :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) predisporre un piano triennale territoriale che, anche sulla base degli elementi informativi previsti dall'atto di indirizzo di cui al comma 9, definisca in termini qualitativi e quantitativi gli obiettivi da raggiungere;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) supportare le azioni necessarie all'attuazione del piano di cui alla lettera a), nonché proporre gli opportuni adeguamenti annuali al piano triennale stesso anche alla luce di scostamenti dalle previsioni, previa ricognizione degli interventi necessari per il raggiungimento degli obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.Le proposte avanzate dall'organismo paritetico di coordinamento sono adottate, con propri provvedimenti, dalle Amministrazioni competenti.&lt;br /&gt;L'organismo paritetico di coordinamento opera senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. I piani di cui al comma 11 sono adottati fermo restando, per la parte di competenza, quanto disposto dall'art. 1, comma 620, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. L'Ufficio scolastico regionale effettua il monitoraggio circa il raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di cui al comma 11, ne riferisce all'organismo paritetico di coordinamento e predispone una relazione contenente tutti gli elementi necessari da inviare al Ministero della&lt;br /&gt;pubblica istruzione al fine di effettuare, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la verifica delle economie aggiuntive effettivamente conseguite, per la riassegnazione delle stesse allo stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. Nel triennio di sperimentazione, le economie di cui al comma 14 confluiscono in un fondo iscritto nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione, per essere destinate alle istituzioni pubbliche che hanno concorso al raggiungimento degli obiettivi, per le finalità&lt;br /&gt;di miglioramento della qualità del settore della pubblica istruzione.&lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;16.\nEntro la fine dell&amp;#39;anno scolastico 2010/11, sulla base del monitoraggio\ncondotto ai sensi del comma 14 e della valutazione degli effetti di\ntale sperimentazione di cui al comma 10, lettera g), il Ministro della\npubblica istruzione di concerto con il Ministro dell&amp;#39;economia e delle\nfinanze,\u003cbr\&gt;adotta, previa intesa con la Conferenza unificata di cui\nall&amp;#39;articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, un atto\ndi indirizzo finalizzato all&amp;#39;estensione all&amp;#39;intero territorio nazionale\ndel modello organizzativo adottato negli ambiti territoriali\nindividuati ai sensi del comma 9, tenendo conto degli elementi emersi\ndalla sperimentazione.\u003cbr\&gt;\u003cbr\&gt;17. Al fine di pervenire a una gestione\nintegrata delle risorse afferenti il settore dell&amp;#39;istruzione, per gli\ninterventi a carico del fondo di cui al comma 15 può trovare\napplicazione l&amp;#39;articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica\n20 aprile 1994, n. 367.\u003c/p\&gt;\u003c/span\&gt;\n",0] ); D(["ce"]);  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16. Entro la fine dell'anno scolastico 2010/11, sulla base del monitoraggio condotto ai sensi del comma 14 e della valutazione degli effetti di tale sperimentazione di cui al comma 10, lettera g), il Ministro della pubblica istruzione di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,&lt;br /&gt;adotta, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, un atto di indirizzo finalizzato all'estensione all'intero territorio nazionale del modello organizzativo adottato negli ambiti territoriali individuati ai sensi del comma 9, tenendo conto degli elementi emersi dalla sperimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17. Al fine di pervenire a una gestione integrata delle risorse afferenti il settore dell'istruzione, per gli interventi a carico del fondo di cui al comma 15 può trovare applicazione l'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8893114041579916126?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8893114041579916126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8893114041579916126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8893114041579916126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8893114041579916126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/10/la-finanziaria-2008-sulla-scuola.html' title='La finanziaria 2008 sulla scuola'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RweT806gxWI/AAAAAAAAAbQ/GC1JIX6oYhA/s72-c/Fioronismoke.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-3706456831838883615</id><published>2007-09-27T14:07:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:02.985+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Quaderno bianco o LIBRO NERO?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvuexZSKc3I/AAAAAAAAAZo/6rNNyErynFQ/s1600-h/makeyourowndamntombstone.php.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvuexZSKc3I/AAAAAAAAAZo/6rNNyErynFQ/s320/makeyourowndamntombstone.php.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114856373247177586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco la mia analisi rispetto al testo del cosiddetto "quaderno bianco" sulla scuola presentato da Fioroni e Padoa Schioppa. Il testo originale eliminato è segnalato con [...], i miei commenti sono tra asterischi (*):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Da p. 160 (191 del file pdf):&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parte II&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;4.1 Formazione iniziale e reclutamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] Si apre così l'occasione di modificare il sistema di reclutamento e di formazione iniziale, per le scuole primarie (e dell'infanzia) e secondarie, traendo lezione dalle esperienze degli ultimi anni [...]. In questa direzione, fermo restando il rispetto del requisito costituzionale di un concorso pubblico da collocare in un momento appropriato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*quale? 2009? 2010?*&lt;/span&gt; appaiono particolarmente rilevanti per il nuovo sistema le seguenti caratteristiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• fissare il numero di soggetti da ammettere al processo formativo/selettivo in base a previsioni di medio-lungo termine del fabbisogno di insegnanti (fabbisogno lordo e turn-over)[...] e ad una stima della quota di soggetti che non supereranno o si ritireranno dal processo formativo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*Come? Come è stato fatto per le SSIS dal 2001 ad oggi? Ma fateci il piacere!*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• assicurare ai selezionati una formazione adeguata sia sul piano disciplinare, sia sul piano della professionalità di docente, assicurando standard formativi uniformi (a differenza di quanto sinora avvenuto), e un peso predominante (anziché residuale) dell'attività di tirocinio, anche attivo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*Passaggio fantastico (nel senso etimologico). A giudicare dalle mie esperienze. Sto ancora ridendo dalla prima volta che l'ho letto!*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• prevedere che l'offerta di un contratto di insegnamento, inizialmente a tempo determinato, a coloro che partecipano al processo formativo/selettivo sia subordinata a una valutazione degli esiti formativi, mentre l'offerta di un contratto a tempo indeterminato (posto di "ruolo") sia successiva a un congruo periodo di insegnamento, e sia subordinata a una valutazione degli esiti di tale attività, oltre che a una verifica delle previsioni sul fabbisogno;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*ecco qui il punto dolente: in pratica dopo la "nuova" SSIS il nuovo precario diventa per un tempo "X" (un anno? due anni?) uno schiavo del DS, che può fare di lui ciò che vuole, perchè ha il coltello dalla parte del manico sulla sua carriera futura. La sua valutazione rispetto al tuo lavoro diventa potere di vita o di morte rispetto alla sua assunzione in ruolo o meno, e senza paracadute: dopo uno-due anni di servizio, se sei stato sulle scatole al preside, se ti sei iscritto al sindacato sbagliato, se non hai regalato ore alla scuola per tappare i buchi, te ne torni a casa. Della serie: da precari a schiavi!*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• non rendere troppo lunghi (e abbreviare rispetto all'esperienza in corso) i tempi affinché un soggetto selezionato a partecipare a questo processo possa conoscerne l'esito ultimo in termini di contratto a tempo indeterminato; ciò è necessario, sia affinché egli non maturi aspettative infondate, sia per assicurare che l'inizio dell'attività avvenga in età sufficentemente giovane da essere compatibile con le retribuzioni e con la flessibilità che caratterizzano la fase di avvio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*Avete letto bene? Il tuo lavoro in condizioni di schiavitù viene educatamente chiamato "flessibilità", ed il fatto che dopo un tot di tempo il precario torna a casa costretto a cambiare lavoro, diventa "maturare aspettative infondate". Ma come sono buoni! Lo fanno per noi, capite?*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• prevedere che nella fase iniziale l'attività di insegnamento possa soddisfare, senza più il ricorso a lavoro "precario", le esigenze di supplenza proprie del funzionamento del sistema scolastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*QUESTO E' IL NOCCIOLO DELLA QUESTIONE. CHI RIMANE IN GPE DOPO IL 2010 SU QUALI CATTEDRE LAVORA?*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più di un modello di formazione e reclutamento può soddisfare questi requisiti. Si potrebbe ad esempio immaginare un modello in due stadi. Il primo stadio potrebbe essere rappresentato dall'ammissione a un corso di specializzazione per la formazione alla professione docente, gestito dalle Università in stretta collaborazione con le scuole, nel quale avrebbe un peso gradualmente crescente (con la progressione del corso) il tirocinio nelle scuole stesse, con il supporto di insegnanti esperti. Alla prova di ammissione sarebbero ammessi soggetti provvisti di laurea, essendo questo un percorso alternativo a quello della laurea specialistica, secondo classi concorsuali da definire in modo appropriato per gruppi disciplinari ampi e poco segmentati. Il numero di ammessi sarebbe dimensionato periodicamente con riferimento a previsioni di fabbisogno e di turn-over, sul tipo di quelle della Parte II, capitolo 2, e ad una stima della quota di soggetti che non superano o si ritirano dal successivo processo. Il secondo stadio si aprirebbe per coloro che conseguano l'abilitazione a conclusione del corso di specializzazione (i quali potrebbero evidentemente anche indirizzarsi a scuole non pubbliche). Tali soggetti potrebbero partecipare a un concorso pubblico, coerente con il dettato costituzionale, dimensionato, anch'esso sulla base delle previsioni di fabbisogno prima richiamate. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ai vincitori potrebbe essere offerto un contratto di lavoro a tempo determinato, remunerato, affinché la formazione iniziale venga completata attraverso la prestazione del servizio di insegnamento, anche nella veste di supplenti, sotto la supervisione di insegnanti esperti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*questo capoverso specifica meglio quanto scrivevo prima. Il tirocinio, almeno fino a doggi, o non è pagato per niente, o èè pagato MENO rispetto alla normale prestazione di lavoro. In pratica è qui che si concentrano i massimi risparmi per il ministero*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Al termine di un periodo prestabilito e sulla base di una valutazione (di cui andrebbero attentamente definite le modalità) relativa anche alla capacità didattica, verrebbe offerto ai docenti selezionati un contratto a tempo indeterminato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel ragionare su questo e su altri modelli possibili, si dovrà valutare quale durata complessiva del percorso e quale collocazione temporale dell'offerta di un contratto a tempo determinato siano preferibili anche al fine di contemperare l'esigenza di tempi distesi con l'esigenza di rendere il percorso attraente (e quindi breve), stante il livello retributivo di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*ATTENZIONE ADESSO AL PARAGRAFO SEGUENTE: SI INTRODUCE LA CHIAMATA DIRETTA DEI PRESIDI!!!*:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' inoltre evidente che la qualità del sistema di formazione iniziale e di reclutamento può fortemente beneficiare di un rafforzamento della capacità di valutazione da parte delle singole scuole, ossia da una più chiara e fondata espressione della loro domanda. In un sistema dove sia cresciuto l'incentivo degli insegnanti &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;e dei dirigenti scolastici delle singole scuole ad approvvigionarsi dei migliori insegnanti possibili&lt;/span&gt; (cfr. i successivi paragrafi 4.2 e 4.3), saranno le scuole stesse, nell'esercizio della funzione di accompagnamento del primo stadio formativo e di tutoraggio dello stadio successivo, a promuovere la qualità della formazione, &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;un'appropriata selezione e inoltre a segnalare deficienze (magari anche disciplinari) che esistono nel processo formativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* La schiavitù di cui sopra: se non ti comporti bene...*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo o in altri modelli, il dimensionamento degli accessi ai corsi e del concorso pubblico sulla base di una programmazione di medio-lungo termine introduce un importante elemento di riduzione e di governo dell'incertezza, sia per i responsabili pubblici, sia per gli aspiranti docenti ed è la condizione per assicurare veramente la non riproposizione del precariato. Come mostrano i risultati del modello prototipo presentato nella Parte II, capitolo 2, la previsione/programmazione del fabbisogno, consentendo di anticipare una domanda di istruzione che è assai variabile nel tempo, fra ordini di scuola e fra Regioni, offre al responsabile pubblico la possibilità, non solo di orientare il reclutamento su previsioni controllabili e trasparenti, ma anche di scegliere con largo anticipo come affrontare i problemi relativi all'incertezza previsiva. Si segnalano di seguito, con un riferimento di larga massima ai dati elaborati in quel capitolo, quattro questioni che la programmazione consente di mettere a fuoco in modo puntuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Per date ipotesi (che andranno approfondite e tenute sotto controllo nel tempo) sui pensionamenti e stante le previsioni di fabbisogno lordo, nel prossimo quinquennio (ossia fino all'anno scolastico 2011-2012 incluso) la necessità di nuovi insegnanti (in aggiunta alla assunzione a tempo indeterminato dei precari) è valutabile, a seconda degli scenari, fra 15 e 90 mila unità. &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Una volta assunte le decisioni di policy e ristretta così la forbice di previsione, si dovrà decidere in quale modo e misura, per soddisfare questa domanda, sia opportuno rivolgersi ai nuovi soggetti che (secondo la Legge finanziaria 2007) potranno alimentare la graduatoria a esaurimento, ovvero a soggetti che, proprio verso il finire di quel periodo, potrebbero concludere il nuovo sistema di reclutamento .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*QUINDI, PROPRIO COME VOLEVA FARE LA MORATTI CON L'ART. 5, I PRESIDI POTRANNO SCEGLIERE I DOCENTI TRA I POVERACCI RIMASTI IN GPE E I FUTURI BRAVISSIMI COLLEGHI CHE TERMINERANNO IL IX CICLO SSIS, EVIDENTEMENTE COLLOCATI IN UNA GRADUATORIA DIVERSA.*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Si dovrà poi valutare a quale ipotesi fare riferimento e quali misure precauzionali prendere nel caso in cui le previsioni assunte a riferimento non si realizzino. Come si è osservato (cfr. Parte II, paragrafo 2.4), nel caso in cui si opti per ipotesi alte che presentano rischi di sovrastima, si potrà pensare a tre forme di flessibilità con cui affrontare una domanda di insegnamento che si rilevi più bassa delle previsioni. In primo luogo, si dovrà prevedere ex-ante e rendere trasparente che l'offerta di un contratto a tempo indeterminato è soggetta a una verifica del fatto che si stiano effettivamente realizzando le previsioni sulla base delle quali era stato deciso il dimensionamento dell'accesso al processo formativo/selettivo: qualora così non sia e, in particolare, il fabbisogno sia inferiore al previsto, potrebbe infatti essere necessario rallentare il turn-over; ovvero potrebbe essere necessario riorientare l'offerta di insegnamento a ordini o discipline non coincidenti con quelle programmate. In secondo luogo, è necessario prevedere nel contratto una flessibilità verticale in salita o in discesa (fra scuola dell'infanzia e primaria; fra scuole secondaria di primo e secondo livello), flessibilità fra tipologie di scuola, ovvero impieghi alternativi delle ore di insegnamento, potenziando ad esempio (oltre i livelli minimi essenziali) il servizio di istruzione nei confronti degli adulti. In terzo luogo, è opportuno pervenire a un qualificato sistema di riconversione professionale che consenta in diversi casi di far transitare gli insegnanti da una cattedra ad un'altra.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;• La diversità degli andamenti del fabbisogno lordo fra regioni è assai forte, con incrementi nel Nord e nel Centro e cali nel Sud (salvo che in Calabria); a ciò corrisponderebbe anche un fabbisogno netto di nuovi insegnanti assolutamente squilibrato a favore del Centro-Nord: anche questa è un'informazione importante che deve essere fornita ai giovani che decideranno di intraprendere una scuola di specializzazione, affinché le aspettative sul loro futuro lavoro siano più chiare e fondate .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*Se questo è vero, perchè nel IX ciclo SSIS le università meridionali - segnalo la Puglia in particolare - fanno la "parte del leone" abilitando con il IX ciclo SSIS centinai di nuovi precari? Chi ha autorizzato quei numeri se non il ministro Mussi? Sulla base dia quali previsioni? Ma poi, soprattutto: PERCHE' HANNO TENACEMENTE VOLUTO LA CATTIVERIA DI IMPEDIRE LA MOBILITA' TERRITORIALE, COSTRINGENDO MOLTISSIMI PRECARI DEL SUD (STIME: CIRCA 10MILA) A RIENTRARE DALLE PROVINCIE DEL NORD, CON LO SPAURACCHIO DELL'IMMISSIONE IN CODA ALLE GRADUATORIE IN CASO DI FUTURI TRASFERIMENTI?*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Infine, come è evidente, la scuola non domanda insegnanti generici, ma insegnanti per date discipline. Questo profilo dovrebbe essere analizzato con uno strumento ulteriore, da costruire a valle di quello della Parte II, capitolo 2.&lt;br /&gt;L'esame delle ipotesi e dei quesiti qui accennati andrebbe accompagnato da una approfondita valutazione di quali fattori concorrano a spiegare, nell'esperienza italiana delle scuole di specializzazione, la differenza fra risultati buoni e non buoni, e da un attento confronto sul merito e sui contenuti della formazione specialistica. Si potranno così delineare i tratti di una proposta innovativa nei tempi dovuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-3706456831838883615?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/3706456831838883615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=3706456831838883615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3706456831838883615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/3706456831838883615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/09/quaderno-bianco-o-libro-nero.html' title='Quaderno bianco o LIBRO NERO?'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvuexZSKc3I/AAAAAAAAAZo/6rNNyErynFQ/s72-c/makeyourowndamntombstone.php.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-1941530539413753303</id><published>2007-09-20T14:02:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:02.998+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Le primarie dei precari. Ovvero: prima esaurite le graduatorie e poi assumete nuovo personale !</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvJlXGekIjI/AAAAAAAAAZg/wijBqRhA1Wg/s1600-h/ragazza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvJlXGekIjI/AAAAAAAAAZg/wijBqRhA1Wg/s320/ragazza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112259974569140786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cari colleghi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;il &lt;b style=""&gt;Comitato Insegnanti Precari di Puglia&lt;/b&gt; e' in stato di agitazione per le informazioni emerse in questi giorni dalla stampa e da un incontro informale con un esponente (della corrente di Fioroni) del futuro PD circa il ritorno immediato ai concorsi subito dopo il piano di immissioni che, come sappiamo, non serviranno a coprire tutto l'organico e ne' ad esaurire le GE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gia' da questa Finanziaria verranno presentate le &lt;u&gt;nuove forme di reclutamento&lt;/u&gt; che prevedono il biennio specialistico al posto delle SSIS (3+2) e subito dopo i neo abilitati con il nuovo canale attraverso i concorsi entreranno in ruolo, chi non supera il concorso torna a casa (parole del ministro), quindi ci chiediamo che fine faremo noi che dopo tanti anni di precariato non rientremo tra i beneficiati del piano triennale di immissioni e non dovessimo passare l'ennesimo concorso a cattedra ?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per tutto questo, e per il malessere che questo governo ha creato ingiustamente ai docenti precari con:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- gli spezzoni orario ceduti ai docenti curricolari;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- l'aumento degli alunni per classe, i tagli ingiustificati nel sostegno e nell'organico di fatto e di diritto;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- il "rientro forzato" dei docenti precari (oltre 6000 solo a Bari) nelle regioni meridionali di provenienza;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;- corsi abilitanti a pagamento che risultano essere ormai inutili al fine delle assunzioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;IL 14 OTTOBRE IN OCCASIONE DELLE PRIMARIE DEL PD PRESENTIAMOCI IN PIAZZA CON I NOSTRI BANCHETTI PER RACCOGLIERE FIRME DI PROTESTA CONTRO QUESTE ASSURDE MANOVRE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Testo del volantino da stampare e diffondere:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Le primarie dei precari&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ovvero: prima esaurite le graduatorie e poi assumete nuovo personale !&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I docenti precari aderenti al CIP Puglia denunciano la politica del Governo sulla scuola pubblica, una politica basata solo sui risparmi e sui tagli. Considerano la scuola pubblica come la più grande risorsa che una nazione in piena crisi di valori morali possa sfruttare per il suo stesso futuro. Per questo motivo propongono ai colleghi docenti precari di ogni ordine e grado, di ogni abilitazione, una giornata nazionale di mobilitazione il 14 ottobre 2007, per chiedere:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1) che la politica scolastica non sia affrontata MAI PIU' attraverso le leggi finanziarie, che sono e devono rimanere leggi di bilancio. A partire dal prossimo progetto sul reclutamento dei docenti, della prossima disciplina sul sostegno ai disabili, delle graduatorie, dai concorsi, da ogni altro argomento inerente la formazione, pretendiamo che il Ministero della Pubblica Istruzione faccia il proprio mestiere, legiferando con leggi ordinarie o con decreti, discussi con gli operatori della scuola e votati dalle commissioni parlamentari preposte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;2) che siano immediatamente annullati i tagli alle cattedre di sostegno per l'a.s. 2007/08, e contemporaneamente si proceda al riordino dell'organico di diritto relativo al sostegno, con la stabilizzazione di TUTTE le cattedre vacanti e disponibili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;3) che si proceda al più presto a dare attuazione alla Risoluzione n. 7-00157 del 11 luglio 2007 della VII Commissione Cultura della Camera, prevedendo un termine alle procedure di abilitazione ex DM 85 ancora in essere, e il contestuale scioglimento delle riserve e prevedendo una forma di risarcimento nei confronti dei corsisti che hanno subito danni ingenti a causa degli errori di svariate università e SSIS italiane, che non si sono dimostrate in grado di gestire i corsi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Per questi motivi, in occasione delle prossime primarie del PD, il 14 ottobre 2007, istituiamo le primarie dei precari!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Invitiamo tutti i colleghi, le organizzazioni, i movimenti, i genitori, i cittadini a manifestare dinanzi al seggio principale delle primarie in ciascuna città italiana, distribuendo un volantino con le nostre richieste, e/o raccogliendo firme di solidarietà da parte dei cittadini che si recheranno a votare. Se ci riusciremo, smetteremo per una volta di essere i veri fantasmi della pubblica opinione, potremo finalmente utilizzare al meglio la ribalta televisiva nazionale, per spiegare le nostre ragioni e le nostre richieste.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-1941530539413753303?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/1941530539413753303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=1941530539413753303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1941530539413753303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/1941530539413753303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/09/le-primarie-dei-precari-ovvero-prima.html' title='Le primarie dei precari. Ovvero: prima esaurite le graduatorie e poi assumete nuovo personale !'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvJlXGekIjI/AAAAAAAAAZg/wijBqRhA1Wg/s72-c/ragazza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2562554448289751942</id><published>2007-09-18T22:33:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T21:32:03.121+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna stampa'/><title type='text'>Ecco il piano per far fuori i precari del Sud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvA2obKAF1I/AAAAAAAAAZY/CJBtveoAXDc/s1600-h/stop.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvA2obKAF1I/AAAAAAAAAZY/CJBtveoAXDc/s320/stop.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111645645177886546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nero su bianco, anzi, proprio un libro bianco, per far fuori definitivamente i precari del Mezzogiorno. Ora più che mai è arrivato il momento di AGIRE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia Oggi 18/09/2007 p. 41&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESCLUSIVO!&lt;br /&gt;Nel Libro bianco, di prossima uscita, simulati gli effetti di 5 possibili linee di intervento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Al Sud gli insegnanti sono troppi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fioroni e Tps vogliono tagliarli per frenare la spesa crescente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Alessandra Ricciardi&lt;br /&gt;Il dato di partenza è un'accurata riflessione sullo stato, malsano, di salute della scuola italiana. Riassumibile nell'assurdo che vuole che il sistema scolastico made in Italy sia più costoso della media Ocse (circa 5 mila euro per studente a ora di lezione l'anno, contro una media di 4,6 mila euro), e, al tempo stesso, abbia tassi di rendimento più bassi: ai test di apprendimento in lettura, scienze e matematica, gli studenti italiani si sono classificati al 25esimo posto sui 29 dell'ultima ricerca Ocse-Pisa. Il libro bianco, messo a punto dai ministeri della pubblica istruzione e dell'economia, si pone il problema di un intervento radicale, per riorganizzare la spesa e invertire la rotta del sistema. Un intervento, anzi cinque linee di intervento, quelle che saranno rese pubbliche nei prossimi giorni, e che ItaliaOg-gi è in grado di anticipare, che puntano a un restyling di ampio respiro. Il fabbisogno di docenti, in particolare al Sud, la consistenza delle classi, le ore di lezioni per i vari istituti, i pilastri su cui si articola la nuova politica di riduzione della spesa e di rilancio della qualità dell'istruzione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Libro bianco sarà presentato al tavolo del governo già in vista delle scelte da assumere nella legge finanziaria 2008.&lt;/span&gt; Anche se, per raggiungere a pieno gli obiettivi, si richiede una programmazione almeno decennale. Secondo le stime sull'andamento demografico, da un lato, e dei pensionamenti del personale scolastico, dall'altro, a bocce ferme, ovvero senza nessun intervento correttivo, nell'arco di dieci anni servirebbero tra i 180 mila e i 230 mila nuovi insegnanti. Una dinamica positiva, sopra tutto per le regioni del Nord e poi del Centro; negativa invece al Sud. Dove si segnalano, già oggi, le maggiori storture, frutto anche di una radicata politica occupazionale che ha fatto della scuola una delle maggiori valvole di sfogo per il Mezzogiorno. Approfittando dei prossimi pensionamenti, il reclutamento di nuovi insegnanti per il Sud dovrà essere coniugato a stretto giro con il reale fabbisogno. Nella funzione di programmazione razionale della rete scolastica, un ruolo fondamentale sarà svolto dalle regioni. E si arriva al secondo capitolo di intervento, quello appunto del fabbisogno. In primo luogo, va eliminata, è il ragionamento di fondo, la differenza tra organico di diritto e di fatto, che finora ha permesso, a fronte di tagli operati sulla carta, di assumere nei fatti sempre più insegnanti perché giudicati necessari ad apertura dell'anno scolastico. Poi la consistenza delle classi: abbiamo una media troppo alta di docenti per alunni, circa il 20% in più rispetto alla media Ocse. Più alta proprio al Sud. Un dato non giustificato, concordano Istruzione ed Economia, dal peso che hanno in Italia la aree rurali e i piccoli comuni. Un intervento di razionalizzazione, insomma, è possibile. E si avanzano alcune ipotesi: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la formazione delle classi a livello di scuola e non più di plesso&lt;/span&gt;, oppure a livello di comune, ma anche una programmazione regionale della rete con un rapporto tra insegnanti e studenti prefissato a livello nazionale. Il rapporto potrebbe calare, già nei prossimi cinque anni, da 11,5 prof ogni 100 alunni a 10,3 su 100. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E proprio l'intervento sulle classi è tra le misure che con molta probabilità saranno già inserite nella prossima manovra finanziaria&lt;/span&gt;. C'è poi la durata delle lezioni frontali, che potrebbe esser ulteriormente ridotta a 33 ore settimanali, dopo il taglio che già c'è stato negli istituti tecnico-professionali da 40 a 36 ore settimanali. Con questo cocktail, il fabbisogno di nuovi docenti potrebbe essere calmierato di almeno il 44%: circa 100 mila in meno rispetto alle stime iniziali. Operazione che consentirebbe di recuperare risorse, stimabili in circa 3,6 miliardi di euro l'anno, per ampliare il tempo pieno, diversificare l'offerta formativa, ma anche prevedere un sistema di sviluppo della carriera degli insegnanti che premi il merito e valorizzi la professione al di là dell'anzianità di servizio. Insomma, un ragionamento che nelle conclusioni è assai simile alla ricetta liberal annunciata dal presidente francese, Nicolas Sarkozy: meno docenti ma meglio pagati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2562554448289751942?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2562554448289751942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2562554448289751942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2562554448289751942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2562554448289751942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/09/ecco-il-piano-per-far-fuori-i-precari.html' title='Ecco il piano per far fuori i precari del Sud'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zkyoSdfTWqo/RvA2obKAF1I/AAAAAAAAAZY/CJBtveoAXDc/s72-c/stop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-8416411675452914026</id><published>2007-09-13T17:47:00.000+02:00</published><updated>2007-09-13T17:52:04.162+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attività/Cosa facciamo'/><title type='text'>Riunione del Cip di Taranto</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cari precari,&lt;br /&gt;la riunione del Cip di Taranto è fissata per&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Sabato 15 Settembre alle ore 18.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presso il Red Hot Cafè di piazza Lucania 41, a Taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;amp;hl=it&amp;geocode=&amp;amp;q=piazza+lucania+41,+taranto&amp;sll=40.458507,17.258062&amp;amp;sspn=0.007184,0.01442&amp;amp;ie=UTF8&amp;ll=40.464581,17.261324&amp;amp;spn=0.007184,0.01442&amp;amp;z=14&amp;iwloc=addr&amp;amp;om=1&amp;output=embed&amp;amp;s=AARTsJqO4DRrYrIDQ2XQEYsB0p5wg4v-EA" frameborder="0" height="350" scrolling="no" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;amp;hl=it&amp;geocode=&amp;amp;q=piazza+lucania+41,+taranto&amp;sll=40.458507,17.258062&amp;amp;sspn=0.007184,0.01442&amp;amp;ie=UTF8&amp;ll=40.464581,17.261324&amp;amp;spn=0.007184,0.01442&amp;amp;z=14&amp;iwloc=addr&amp;amp;om=1&amp;source=embed" style="color: rgb(0, 0, 255); text-align: left;"&gt;Visualizzazione ingrandita della mappa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discuteremo di :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) situazione generale stato del precariato;&lt;br /&gt;2) partecipazione del Cip di Taranto lunedì 17 Settembre all'assemblea del&lt;br /&gt;Cip Puglia, a Bari;&lt;br /&gt;3) nomine contratti a tempo determinato e indeterminato;&lt;br /&gt;4) tesseramento 2008;&lt;br /&gt;5) varie ed eventuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto tutti, perdonatemi la scelta del sabato pomeriggio ma non ho avuto alternative, tra gli iscritti impegnati nei corsi abilitanti e io stessa, che ho il Collegio dei docenti venerdi sera!&lt;br /&gt;Elena&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-8416411675452914026?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/8416411675452914026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=8416411675452914026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8416411675452914026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/8416411675452914026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/09/riunione-del-cip-di-taranto.html' title='Riunione del Cip di Taranto'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5450173102350862580</id><published>2007-09-13T07:42:00.000+02:00</published><updated>2007-09-13T07:43:21.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri sulla scuola'/><title type='text'>Fioroni, vergognati!</title><content type='html'>Appello di una madre di un disabile per il sostegno scolastico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madre di un disabile a Salerno fa appello alle istituzioni politiche perchè vengano rispettati i diritti all'istruzione, vengano reintegrati i 355 posti di sostegno tagliati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="353"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dW69NTgra-Q"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dW69NTgra-Q" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="353"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-5450173102350862580?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/5450173102350862580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=5450173102350862580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5450173102350862580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/5450173102350862580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/09/fioroni-vergognati.html' title='Fioroni, vergognati!'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-2252294677502300849</id><published>2007-09-09T00:14:00.000+02:00</published><updated>2007-09-09T08:47:58.668+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pagine principali'/><title type='text'>Carta del Precariato 2007</title><content type='html'>&lt;div class="entry"&gt;       &lt;div class="snap_preview"&gt;&lt;h1 style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt; Carta del Precariato sottoscritta da:&lt;/h1&gt; &lt;h4&gt; Adaco - CIP-AN - Cipna - Forum Precariscuola&lt;br /&gt;e presentata all’opinione pubblica, al MPI, ai partiti, alle OO.SS., alle altre organizzazioni di categoria e ai mezzi di informazione&lt;/h4&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;u&gt;A -&lt;/u&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt; Sistema di    reclutamento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Il numero di accessi a qualsivoglia percorso abilitante all’insegnamento, per ogni classe di concorso e per ogni regione, è programmato annualmente dal Ministero della Pubblica Istruzione (MPI) sulla base esclusiva dei posti concretamente disponibili, in previsioni di cessazione dal servizio e/o del fabbisogno reale, al netto degli aspiranti già abilitati inseriti nelle corrispondenti graduatorie. In assenza di comprovata necessità è preclusa qualsiasi attivazione di percorsi abilitativi di personale docente.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Differimento &lt;em&gt;sine die &lt;/em&gt; dell’art. 5 della riforma Moratti. In mancanza di un’adeguata fase transitoria, a salvaguardia degli attuali iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GE) e di Merito (GM), è fatto assoluto divieto ai Dirigenti Scolastici (DS) di assumere per chiamata diretta. Le nomine per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche sulle cattedre e gli spezzoni disponibili sono attribuite, dall’1/08 al 31/12, per conto dell’Ufficio Scolastico Provinciale (USP), dalle “scuole polo” o di riferimento, perdurando l’obbligo dei DS, fino al 31/12, di nominare esclusivamente dalle GE e, solo in caso di loro esaurimento, dalle Graduatorie di Istituto (GI). &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Il numero di cattedre da assegnare a Tempo Indeterminato (T.I.) è calcolato nella misura dell’100% dei posti disponibili e, comunque, resta libero dai vincoli imposti al Ministero della Pubblica Istruzione (MPI) da altri dicasteri, con l’obbligo per il governo di reperire i mezzi finanziari per dare piena attuazione alla legge 143/2004 ed alla legge finanziaria 2007 per tutto quanto afferente la copertura degli organici&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Definizione di un regolamento nazionale che disciplini le quote spettanti a quanti si avvalgono della legge 104/92, con la facoltà/dovere delle amministrazioni di vigilare sui presupposti alla base del suo godimento, perseguendo con provvedimenti amministrativi e penali quanti ne facciano un uso improprio ed indebito.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;           &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;u&gt;B -&lt;/u&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt; Graduatorie    ad Esaurimento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Cancellazione dalle graduatorie    dei docenti già titolari di contratto a tempo indeterminato. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Si esige maggiore rigore da parte dell’USP nei controlli sulle dichiarazioni degli iscritti alle GE e l’assoluta trasparenza negli atti connessi alla compilazione delle graduatorie, alla definizione delle disponibilità ed alla assegnazione delle nomine.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;A decorrere dall’a.s. successivo all’entrata in vigore della presente norma, depennamento dalle graduatorie ad esaurimento degli iscritti che non abbiano, per due anni consecutivi, accettato incarichi annuali nella scuola pubblica statale, in alcuna delle graduatorie di appartenenza, esclusi quei casi di gravi e comprovati impedimenti: maternità, gravi malattie, servizio di leva, dottorati di ricerca, ecc..&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;A decorrere dall’a.s. 2007/08, ridurre da 30 ad un massimo di 10 i punti di cui alla voce “titoli culturali” - della Tabella di valutazione - per evitare che la “corsa al perfezionamento” attivi manovre speculative in danno dei docenti precari ed a vantaggio delle università, nel patetico tentativo di scongiurare gli scavalcamenti dei colleghi ultimi arrivati.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Per una scuola di qualità, nella quale sia riconosciuta la professionalità acquisita, attribuzione - nella lettera B della Tabella di valutazione, di 0,5 punti per l’insegnamento non specifico svolto fino all’a.s. 2002/03 e relativo ad ogni mese di servizio, per un massimo di 3 punti annui, su tutte le classi di concorso dello stesso ordine di scuola, senza il limite temporale dei 6 mesi e senza quello dei 12 punti complessivi per ciascun anno scolastico. Come per gli iscritti in prima e seconda fascia nelle GE e gli incaricati a TI, riconoscimento dall’a.s. 2003/04 del servizio non specifico senza il limite temporale dei 6 mesi e senza quello dei 12 punti complessivi per ciascun anno scolastico. Riconoscimento del servizio contemporaneo prestato su più classi di concorso con la facoltà di computare il punteggio su 2 di esse a scelta dell’interessato. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Abrogazione del limite delle 30 scuole per le graduatorie d’istituto e libertà per il singolo iscritto in GE di candidarsi all’insegnamento anche in tutte le scuole ed in più comuni della provincia di riferimento.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Revoca del depennamento automatico dalle GE dei colleghi che abbiano raggiunto 65esimo anno, in analogia con l’eliminazione del limite di età per i concorsi pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Obbligo per gli USP, nel rispetto della Legge 124/99, di nominare i docenti inclusi nelle GE anche per gli spezzoni al di sotto delle 7 ore, consentendo loro, nelle more delle vigenti regole, di combinare più spezzoni.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Emanazione di disposizioni per la efficace applicazione della normativa da parte di tutti gli USP in modo da uniformarne l’azione, evitando errori, rettifiche e ritardi nella compilazione ed impiego delle GE.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Stabilizzazione delle GE, fatto salvo il diritto all’aggiornamento biennale (come già previsto dalla 143/04) con il ripristino del vincolo triennale per i trasferimenti da altra provincia, come sancito dalla legge 124/99.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;u&gt;C -&lt;/u&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt; Questioni    economiche&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Pari diritti normativi, politici e retributivi per tutti i docenti a fronte di pari doveri, dell’unicità della funzione docente e della collegialità dell’azione didattica.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Integrale riconoscimento giuridico ed economico dell’anzianità di servizio e della progressione di carriera per i docenti con contratto a tempo determinato, ai sensi dell’art. 485 cc. 1 e 2 del D.L.vo n. 297/1994 che, ai fini giuridici, riconosce per intero i primi 4 anni di servizio pre-ruolo e per due terzi il periodo eccedente, estendendo a tutti i docenti precari il privilegio concesso agli IRC dal D.L. 250/05 e dalla legge 3 febbraio 2006 n.27 in materia di integrale e retroattivo riconoscimento economico dell’anzianità di servizio prestato in qualità di incaricati annuali prima dell’immissione in ruolo.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Retribuzione fino al 31 agosto per tutti gli incarichi su posti vacanti, nel rispetto della Legge 124/99 e del vigente Regolamento che prevedono il pagamento dello stipendio per l’intero anno per i posti vacanti, di fatto disponibili fino al 31 agosto.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;u&gt;D -&lt;/u&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt; Richieste    di carattere generale &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Prefigurare criteri di reclutamento oggettivi e trasparenti, comunque validi sia al mutare dei futuri sistemi di formazione e valutazione del personale docente, sia al variare del quadro politico.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Valorizzare, in ossequio al dettato costituzionale, la Pubblica Istruzione mediante il potenziamento delle risorse temporali, umane, economiche e strutturali, anche aumentando la quota del P.I.L. a essa destinata, in controtendenza alla recente politica dei tagli di classi, mezzi ed organici. Perché la scuola sia davvero di tutti e per tutti, ma anche più evoluta, equa e solidale, dove la precarietà lasci il posto alla qualità della offerta formativa. In particolare, perché si sostengano quanti socialmente e culturalmente più svantaggiati. così da riaccreditare il ruolo delle istituzioni come patrimonio comune ed ampliare l’offerta formativa e le prospettive di riscatto delle aree più depresse. Provvedendo al congruo aumento del personale docente ed ATA, alla sua stabilizzazione occupazionale ed alla sua gratificazione professionale e retributiva, così da garantire quella continuità didattica ed affettiva alla base dei processi formativi e di crescita dei giovani. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Riservare alla scuola pubblica statale più fondi di quelli attuali e, comunque, distribuirli in misura congrua ed in modo equanime ovunque e convogliandoli prioritariamente per le attività didattiche curriculari.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Verificare che i fondi per le attività di progetto (attualmente cospicui e, spesso, finalizzati alla creazioni di sacche di privilegio clientelare e nepotismo), non siano sottratti al buon espletamento delle attività curriculari e, comunque, siano canalizzati su iniziative di comprovata utilità didattica.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Tutelare la qualità dell’istruzione e l’autonomia gestionale dei singoli istituti per la salvaguardia della continuità didattica - anche in deroga alla finanziaria 2007 ed alla circ. min. n. 58 del 9 luglio 2003 che ha “intimato” ai dirigenti scolastici di aumentare il numero di alunni per classe – e per la congrua definizione della consistenza delle singole classi, anche in relazione alle specifiche condizioni socio-economiche e culturali, alla necessità di fronteggiare specifiche situazioni di disagio sociale, attitudinale e comportamentale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Investire nella formazione    iniziale e permanente dei docenti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Derogare al comma 1 dell’art.35, della Legge 289/2002 che ha imposto ai singoli docenti le 18 ore settimanali di lezione frontale, a discapito della continuità didattica e della facoltà di articolare progetti formativi di lungo respiro.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Ridurre (fino ad un max del 20%) la quota destinata alla mobilità professionale volontaria dei docenti incaricati a tempo indeterminato e vietare di utilizzare a tal fine la quota spettante alla mobilità territoriale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Impedire la mobilità professionale degli Insegnanti di Religione Cattolica (IRC) verso insegnamenti diversi da quello per il quale sono stati reclutati, anche nel caso di revoca dell’idoneità da parte dell’ordinario diocesano competente per territorio.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Per tutti quegli istituti del “circuito integrato” – scuole statali e paritarie - che godano a qualsiasi titolo di finanziamento pubblico, obbligo di reclutamento dei docenti dalle GE sia per gli incarichi a T.I., sia per quelli a T.D. ed a progetto, pena la revoca tanto delle risorse finanziarie quanto del riconoscimento della parità; fermo restando la facoltà dei convocati dagli istituti paritari di rifiutare la nomina senza che ciò comporti la esclusione dalle graduatorie.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;h5 align="right"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong&gt;CIP Direttivo Nazionale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt; &lt;/div&gt;       &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7221781377334464168-2252294677502300849?l=precaritaranto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://precaritaranto.blogspot.com/feeds/2252294677502300849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7221781377334464168&amp;postID=2252294677502300849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2252294677502300849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7221781377334464168/posts/default/2252294677502300849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://precaritaranto.blogspot.com/2007/09/carta-del-precariato-sottoscritta-da.html' title='Carta del Precariato 2007'/><author><name>Gianluca Lovreglio</name><uri>https://profiles.google.com/113618513731797289389</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-41ojm1ZcYnI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAADN4/tBavNrQJcrE/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7221781377334464168.post-5260818664457795317</id><published>2007-07-16T08:49:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T16:48:32.681+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pagine principali'/><title type='text'>Graduatorie</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: verdana;font-family:Tahoma;font-size:100%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;em&gt;ANNO SCOLASTICO 2007/2008&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="font-family: verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;GRADUATORIE PERMANENTI AD ESURIMENTO DEFINITIVE DELLA PROVINCIA DI TARANTO&lt;br /&gt;del 16/07/2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;Scuola dell'infanzia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;-  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/infgraddef160707.pdf" target="_blank"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; T.I.&lt;br /&gt;-  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/infgraddefsos160707.pdf" target="_blank"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; sostegno T.I.&lt;br /&gt;-  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/infgraddefsupp160707.pdf" target="_blank"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; T.D.&lt;br /&gt;-  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/infgraddefsossupp160707.pdf" target="_blank"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; sostegno T.D.&lt;br /&gt;- elenco  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/infalfdef160707.pdf" target="_blank"&gt;alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.I.&lt;br /&gt;- elenco  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/infalfdefsupp160707.pdf" target="_blank"&gt;alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.D.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;  Scuola primaria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elegrad180607.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; T.I.&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elesost180607.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; sostegno T.I.&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elelingua180607.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; Lingua T.I.&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/edgraddef160707.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; del graduatoria &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/edugrad180607.pdf"&gt;personale educativo&lt;/a&gt; T.I.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elegradsuppl180607.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; T.D.&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elesostsuppl180607.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; sostegno T.D.&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elelinguasuppl180607.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; Lingua T.D.&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/edalfdefsupp160707.pdf"&gt;graduatoria&lt;/a&gt; del p&lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/edugradsuppl180607.pdf"&gt;ersonale educativo&lt;/a&gt; T.D.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;- l'&lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elealfdef160707.pdf"&gt;elenco alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.I.&lt;br /&gt;- l'&lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/elealfdefsupp160708.pdf"&gt;elenco  alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.D.&lt;br /&gt;- l'&lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/edalfdef160707.pdf"&gt;elenco  alfabetico&lt;/a&gt; personale educativo T.I.&lt;br /&gt;- l'&lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/edalfdefsupp160707.pdf"&gt;elenco alfabetico&lt;/a&gt; personale educativo T.D.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;Scuola secondaria di 1° e di 2° GRADO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;- graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/1grgraddef160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.I. &lt;/a&gt;1° grado&lt;br /&gt;- graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/1grgraddefsos160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.I. sostegno&lt;/a&gt; 1° grado&lt;br /&gt;- graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/1grgraddefsupp160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.D. &lt;/a&gt;1° grado&lt;br /&gt;- graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/1grgraddefsossupp160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.D. sostegno&lt;/a&gt; 1° grado&lt;br /&gt;- elenco  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/1gralfdef160707.pdf" target="_blank"&gt;alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.I.&lt;br /&gt;- elenco  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/1gralfdefsupp160707.pdf" target="_blank"&gt;alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.D.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;  - graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/2grgraddef160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.I. &lt;/a&gt;2° grado&lt;br /&gt;- graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/2grgraddefsos160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.I. sostegno&lt;/a&gt; 2° grado&lt;br /&gt;- graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/2grgraddefsupp160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.D. &lt;/a&gt;2° grado&lt;br /&gt;- graduatorie  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/2grgraddefsossupp160707.pdf" target="_blank"&gt;contratti a T.D. sostegno&lt;/a&gt; 2° grado&lt;br /&gt;- elenco  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/2gralfdef160707.pdf" target="_blank"&gt;alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.I.&lt;br /&gt;- elenco  &lt;a href="http://www.istruzionetaranto.it/2gralfdefsupp160707.pdf" target="_blank"&gt;alfabetico&lt;/a&gt; graduatoria T.D.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;Concorsi a cattedre banditi nel 1999&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Graduatorie definitive dei c
